Il 24 marzo scorso, il primo aereo F-35 dell’USAFE, le Forze Aeree degli Stati Uniti in Europa, un F-35A Lightning II assegnato al 495th Fighter Squadron, del 48th Fighter Wing presso la base aerea inglese di RAF Lakenheath, è stato introdotto nella struttura Euro-Mediterranean Airframe Maintenance, Repair, Overhaul, and Upgrade (MRO&U) di Cameri, in Italia. Ciò segna una pietra miliare storica in quanto primo aereo USAFE ad entrare in un deposito regionale continentale d’oltremare degli Stati Uniti (OCONUS).
L’Italia, attraverso il Ministero della Difesa e Leonardo, ha destinato risorse significative al deposito regionale di Cameri per la manutenzione degli aeromobili, oltre che alla FACO, la struttura dedicata all’assemblaggio degli F-35, evidenziando il proprio impegno verso la sicurezza condivisa e la collaborazione a livello regionale.
La FACO di Cameri, una base dell’aeronautica militare, nata come catena di montaggio finale per l’ordine dei jet previsto per l’Italia, il cui primo esemplare è stato consegnato nel 2015, è di proprietà del governo italiano ed è gestita dalla società di difesa italiana Leonardo in collaborazione con la Lockheed Martin. Come sappiamo è una delle due sole linee di montaggio al di fuori degli Stati Uniti; l’altra FACO è in Giappone.
Nel 2014 il sito italiano, di 101 acri e con 11 stazioni di assemblaggio e cinque MRO (Maintenance, Repair and Overhaul) e stazioni di aggiornamento, era stato nominato dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti come struttura di manutenzione, riparazione, revisione e aggiornamento della cellula degli F-35 per la regione europea. I jet italiani entrati in servizio con la marina militare e con l’aeronautica stanno già ricevendo la manutenzione a Cameri, ma il primo cliente internazionale è stato un jet F-35A norvegese arrivato il 4 luglio del 2022.
Tale investimento potenzia le capacità dei Paesi alleati di operare congiuntamente e in maniera costante per fronteggiare le minacce comuni. Con l’ingresso di Italia, Norvegia, Paesi Bassi e dell’US Air Force, Cameri si afferma, quindi, come un centro nevralgico in Europa per il supporto degli F-35 Lightning II.
Con l’arrivo del primo F-35 dell’USAFE, quest’ultima si aggiunge così come quarto partner e quinto servizio nella rete dell’European Regional Depot, che include Aeronautica Militare, Marina Militare, Kongelige Norske Luftforsvaret (Norvegia) e Koninklijke Luchtmach (Paesi Bassi). Il sito di Cameri è qualificato e autorizzato a svolgere interventi di modifica, riparazione e aggiornamento sulle flotte F-35 di queste nazioni consolidando la collaborazione internazionale nell’ambito del programma F-35 all’interno della rete europea MRO&U.
@ F-35 Joint Program Office / Scott Swofford