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Aerei militari

Nuove capacità aria-suolo per gli Eurofighter della Luftwaffe

Il 18 dicembre 2017, gli Eurofighter tedeschi del Taktische Luftwaffengeschwader TaktLwG 31 “Boelcke” di stanza a Nörvenich hanno ottenuto la capacità aria-suolo tramite l’utilizzo delle bombe di precisione a guida laser e GPS GBU-48.

Questa nuova capacità consentirà agli Eurofighter di assumere il ruolo di caccia-bombardieri richiesto dalla Luftwaffe (aria-aria e aria-suolo) nel prossimo futuro. In tempo per il nuovo anno 2018, la Luftwaffe utilizzerà la flotta Eurofighter con la nuova capacità pronta per l’uso. Con la bomba di precisione GBU-48, gli Eurofighter tedeschi saranno disponibili come caccia-bombardieri da gennaio 2018 con la Forza di reazione rapida della NATO, la Response Force.

Il TaktLwG 31 è il primo dei quattro gruppo di volo Eurofighter della Luftwaffe a diventare multiruolo. Il gruppo ha schierato gli Eurofighter sul poligono di Vidsel in Svezia a settembre. Questa campagna di test con l’armamento di precisione ha dimostrato che l’Eurofighter è in grado di svolgere con successo e sicurezza le nuove missioni aria-terra. La campagna di test sul poligono svedese è durata diverse settimane e il funzionamento in sicurezza del sistema d’arma è stata una priorità assoluta.

I piloti si sono dovuti prima abituare al comportamento di volo dell’Eurofighter con l’armamento pesante, e poi verificare il corretto funzionamento del software e dell’elettronica. Solo allora sono state sganciate le bombe: prima su singoli obiettivi, poi su diversi obiettivi.

La Guided Bomb Unit 48 (GBU-48) è una bomba controllata da laser o GPS. La GBU-48 è una bomba di precisione con una lunghezza di 368 centimetri e un peso di 504,5 chilogrammi. Ha un’autonomia fino a 25 chilometri e può colpire il bersaglio con una deviazione inferiore a dieci metri.

L’Eurofighter può essere armato con quattro GBU-48, il che significa un decollo e un peso in volo aggiuntivi di circa due tonnellate. Pertanto, durante i test di quest’anno in Svezia, non sono stati testati solo il lancio delle bombe, ma anche il comportamento di volo dell’Eurofighter. La GBU-48 è molto precisa e può essere utilizzata in quasi tutte le condizioni di visibilità e meteo. Il GPS può essere utilizzato per predeterminare l’angolo esatto in cui la GBU dovrà colpire il bersaglio.

Essenzialmente, una singolo GBU-48 consiste di tre componenti: l’unità di controllo con sensore GPS e testa di puntamento laser, il corpo attivo della bomba e la coda con stabilizzatori. All’estremità anteriore è posizionato il sensore laser con capacità di muoversi liberamente e in grado di rilevare il laser di ritorno dell’illuminatore. Subito dietro si trova l’unità di controllo con il GPS. Questa è seguito dalle superfici di controllo variabili prima del componente più grande, il corpo della bomba. Nella parte posteriore c’è la coda con pinne di stabilizzazione rigide.

Fonte e photo credits: Luftwaffe

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Redazione di Aviation Report

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