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Il Ministero della Difesa austriaco riceve il primo elicottero italiano AW169M LUH di Leonardo e raddoppia gli ordini

@ Daniel Trippolt / Bundesheer

Il primo dei 18 elicotteri italiani prodotti da Leonardo è stato consegnato in linea con gli impegni contrattuali; con il programma AW169M LUH del Ministero della Difesa austriaco si apre una nuova era per la difesa nazionale e la capacità di gestione delle emergenze da parte di Vienna.

Le opzioni per ulteriori 18 elicotteri sono state esercitate nell’ambito dell’iniziativa G2G Italia-Austria volta a rafforzare la collaborazione bilaterale tra i due Paesi e a stabilire una partnership strategica in campo elicotteristico. Alessandro Profumo, Amministratore Delegato di Leonardo: “Siamo lieti di vedere il primo elicottero in Austria e accogliamo con soddisfazione la decisione di espandere ulteriormente la flotta. Siamo pronti a fornire un contributo ancora maggiore per soddisfare i requisiti definiti dalla collaborazione tra i due Governi. Siamo impegnati a sostenere questo programma importante e in ulteriore crescita.

Il programma degli elicotteri AW169M LUH del Ministero della Difesa austriaco ha raggiunto oggi un importante traguardo con la consegna del primo dei 18 aeromobili ordinati nell’ambito dell’accordo intergovernativo Italia-Austria (G2G – Government-to-Government) annunciato dai due paesi alla fine del 2021.

La consegna dell’elicottero, realizzato presso lo stabilimento Leonardo di Vergiate, in Italia, effettuata in linea con gli obblighi contrattuali, è stata celebrata nel corso di una cerimonia ufficiale tenutasi presso la Base Aerea di Tulln-Langenlebarn Brumowski, anche alla presenza del Top Management di Leonardo. L’Austria e l’Italia hanno anche annunciato oggi un emendamento all’Accordo G2G, attraverso il quale l’Austria esercita opzioni per ulteriori 18 elicotteri, fornendo ulteriore prova della sua fiducia nella piattaforma selezionata. Gli altri elicotteri verranno aggiunti negli anni successivi e tutti i 36 elicotteri dovrebbero essere in Austria entro il 2028.

L’iniziativa G2G Italia-Austria mira a rafforzare la collaborazione bilaterale tra i due paesi e stabilire una partnership strategica in campo elicotteristico con l’Austria che guarda all’AW169M LUH per il suo piano di ammodernamento e sostituzione della sua vecchia flotta di Alouette III, in servizio fin dagli anni sessanta.

La consegna del primo elicottero segna un significativo salto in avanti per l’Austria, dando inizio a una nuova era per la difesa nazionale e la capacità di gestione delle emergenze. Inoltre, rappresenta un traguardo importante anche per Leonardo, che celebra la prima consegna sul mercato export della variante AW169M, nell’ambito di un programma G2G.

Da quanto dichiarato da Vienna, il contratto da governo a governo (G2G) ha un volume di circa 346 milioni di euro. Con i costi per la fornitura di infrastrutture (costruzione o ristrutturazione dell’hangar, sviluppo del simulatore e altre misure strutturali), per i componenti da fornire e tenendo conto dell’imposta sulle vendite del 20%, le spese totali per il Ministero della Difesa austriaco ammontano a circa 446 milioni di euro.

Con un adeguamento contrattuale (ovvero con l’acquisto di ulteriori 18 elicotteri per un totale di 36 macchine), il volume totale è di circa 304 milioni di euro. Tenendo conto delle misure infrastrutturali e dell’imposta sulle vendite, il Ministero della Difesa austriaco risparmierà complessivamente circa 427 milioni di euro. Un elicottero di questo tipo costa tra gli otto e i 15 milioni di euro per l’acquisto, a seconda dell’equipaggiamento e dei pacchetti aggiuntivi.

Gli equipaggi austriaci hanno già iniziato a usufruire dell’addestramento iniziale, fornito presso la Training Academy di Leonardo a Sesto Calende (Italia), e beneficeranno anche delle capacità di addestramento dell’Esercito italiano, in qualità di operatore dell’AW169M LUH. Una volta completate le consegne, 12 elicotteri saranno stazionati a Langenlebarn come elicotteri operativi, 12 elicotteri come elicotteri operativi ad Aigen/Ennstal e 12 come elicotteri da addestramento/elicotteri operativi a Langenlebarn.

L’AW169M LUH, grazie alle sue straordinarie prestazioni e alle capacità uniche e di ultima generazione, nonché ai servizi di supporto e addestramento completi e specifici per missioni multiruolo, è la soluzione tecnologica più avanzata ed efficace per soddisfare i rigorosi requisiti dell’operatore. Gli AW169M LUH saranno in grado di svolgere un’ampia gamma di missioni a supporto delle esigenze della difesa austriaca e della comunità nazionale come  trasporto truppe, combattimento, protezione civile, risposta alle grandi emergenze, antincendio, soccorso in montagna e soccorso sanitario.

Gian Piero Cutillo, Managing Director di Leonardo Helicopters, ha aggiunto: “Lo sviluppo di questo programma e la consegna del primo elicottero in linea con gli impegni contrattuali è il risultato di una straordinaria collaborazione tra tutte le parti coinvolte. Siamo convinti che l’eccezionale tecnologia, le elevate prestazioni, le caratteristiche multiruolo e il completo pacchetto di servizi di questa piattaforma accresceranno in modo significativo la capacità di difesa nazionale e per la gestione delle emergenze. Tutto ciò viene ulteriormente rafforzato con la decisione odierna sulla futura espansione della flotta“.

L’AW169M è la variante militare dell’elicottero bimotore di ultima generazione AW169, progettato secondo i più recenti requisiti FAR/JAR/EASA e gli standard degli operatori militari, di pubblica sicurezza e governativi. La macchina è caratterizzata da eccezionali livelli di potenza, agilità e manovrabilità, che forniscono straordinarie doti di controllabilità in un’ampia gamma di condizioni operative, anche in presenza di elevate temperature e in quota.

L’esclusivo design dell’impianto propulsivo permette di alimentare tutti i principali sistemi a rotori fermi (modalità APU – Auxiliary Power Unit) ottimizzando i tempi di risposta e la disponibilità operativa. La cabina è la più spaziosa della sua classe e assicura rapida riconfigurazione e facilità di ingresso e uscita. I piloti beneficiano di avionica di ultima generazione ad architettura aperta, comprendente un cockpit completamente digitale e livelli di visibilità esterna senza precedenti, assicurando consapevolezza tattica e operativa avanzata.

La flotta globale di AW169, con oltre 150 unità consegnate ad operatori in quasi 30 paesi, ha registrato oltre 128.000 ore di volo in tutti i tipi di operazioni e condizioni. Tra ordini e opzioni, sono oltre 300 gli elicotteri AW169 richiesti in tutto il mondo, molti dei quali da operatori militari, forze dell’ordine e operatori di servizi di pubblica utilità per svolgere una vasta serie di missioni tra cui utility, sorveglianza, operazioni speciali, pattugliamento marittimo, ricognizione terrestre, addestramento, salvataggio e antincendio.

In Italia l’introduzione dell’AW169M tra Forze Armate e operatori di pubblica sicurezza, in sostituzione di diversi modelli in servizio ormai da tempo, permette anche di avvantaggiarsi di sinergie di tipo logistico, operativo, tecnico, certificativo e addestrativo in vista della progressiva crescita della flotta di AW169 dei vari operatori governativi nel Paese.

Questo aspetto rafforza la possibilità di effettuare operazioni congiunte efficaci e sicure con altri utilizzatori di questo moderno modello di elicottero e rappresenta un importante salto di qualità in termini di sicurezza nazionale, capacità di risposta alle emergenze e costo/efficacia per la gestione dell’intero ciclo di vita del prodotto per i prossimi decenni.

Immagini: Daniel Trippolt / Bundesheer

Redazione di Aviation Report: Dalla redazione di Aviation Report // From editorial staff

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