Prova il nostro nuovo servizio gratuito AvRep WhatsApp! Salva nella tua rubrica il nostro numero di telefono +39 342 049 1665 e inviaci un messaggio WhatsApp con scritto "ok aviation". Ti invieremo un articolo a settimana tra quelli più letti e a fine mese la newsletter con tutti gli articoli più letti. Nulla di più! Per annullare l'iscrizione sarà sufficiente cancellare il nostro numero dalla tua rubrica. Iscrivendoti accetti la privacy del sito web
Marina Militare

Marina Militare: presentati i dati dell’esercitazione Mare Aperto 2021 e svelato il calendario 2022

Lo scorso 28 ottobre 2021, a bordo della portaerei Cavour rientrata a Civitavecchia a termine dell’esercitazione “Mare Aperto”, il più importante appuntamento addestrativo annuale della Forza Armata è stato presentato “Proiezioni e Obiettivi”, il calendario della Marina Militare dalle immagini esclusive, vissute sulla scia dell’esercitazione aeronavale appena conclusa e sono stati presentati i dati dell’esercitazione stessa che si è svolta dal 4 al 27 ottobre 2021.

La maggiore esercitazione aeronavale della Marina Militare ha avuto luogo nelle acque del Mar Adriatico, Mar Ionio, Canale di Sicilia e Mar Tirreno, dopo oltre un anno e mezzo in cui la pandemia ne aveva impedito la regolare esecuzione. Per ventiquattro giorni, più di 4.000 donne e uomini appartenenti a 9 differenti Marine, alleate e partner, 21 unità navali, 4 velivoli AV-8B Harrier II+ e 17 elicotteri imbarcati, di cui due da combattimento dell’Esercito Italiano, 3 sommergibili nazionali, velivoli dell’Aeronautica Militare e aeromobili P72 (da pattugliamento marittimo), P180 basati a terra, sono stati coinvolti in attività addestrative a difficoltà crescente al fine di addestrare i comandanti e gli staff imbarcati della Squadra Navale, alla conduzione di operazioni in possibili aree di crisi internazionale.

Inoltre questa edizione della Mare Aperto 2021 ha avuto una forte connotazione aeronavale-anfibia, con la presenza di una forza da sbarco composta da circa 400 fucilieri di Marina della Brigata Marina San Marco, che hanno condotto attività di proiezione di potenza dal mare in supporto a popolazioni interessate da situazioni di crisi.

Lo scopo della Mare Aperto è stato quello di migliorare i livelli di efficacia e prontezza operativa dello strumento aeronavale della Marina Militare e di favorire il processo di integrazione interforze con le altre Forze Armate, le Marine estere (Stati Uniti, Francia, Germania e Turchia), le Forze navali di reazione rapida della Nato (Standing NATO Response Force Maritime) e le agenzie del cluster marittimo nazionali, sempre più indispensabile per assicurare, in maniera olistica, la difesa degli interessi nazionali, rafforzando in particolar modo la presenza e la sorveglianza marittima del Mediterraneo. In questa occasione un team di valutatori di UKSTRIKFOR ha certificato il CATF – Commander of Amphibious Task Forze nazionale, che il prossimo anno sarà il Comando in prontezza operativa di proiezione della Nato e un team di valutatori nazionali ha provveduto alla verifica del livello di prontezza del CLF – Commander Landing Force nazionale.

Il contrammiraglio Massimiliano Lauretti ha detto che la “‘Mare Aperto 2021 è l’esercitazione principale della Marina Militare con la quale si attivano tutte le componenti speciali e specialistiche della Forza Armata per operare in un ambiente realistico, confrontarsi con un’attività addestrativa impegnativa e su un periodo significativo“.

Inoltre la presentazione dei risultati dell’esercitazione Mare Aperto 2021 è stata anche l’occasione per svelare il calendario 2022 della Marina Militare che presenta dodici mesi da trascorrere con la capacità di proiezione del cosiddetto “tridente”, un insieme di tecnologia, addestramento e fattore umano in grado di esprimere le capacità portaerei, anfibia e il binomio sommergibili-forze speciali. Caratteristiche proprie di uno strumento operativo aero-navale che può intervenire ovunque sia necessario, sul mare e dal mare, anche a grande distanza laddove si sviluppino le crisi per garantire la libertà di navigazione, la pace e la stabilità internazionale.

Mese dopo mese si potranno apprezzare, il rinnovamento della componente aerotattica imbarcata sulla portaerei, il peculiare apporto della Brigata Marina San Marco e l’alta specializzazione del Gruppo Incursori che operano in modo occulto in simbiosi con i più moderni sottomarini. Una predisposizione naturale a declinarsi nelle quattro dimensioni, che fa della Marina Militare una Forza Armata completa sotto tutti i punti di vista. Con il Calendario 2022 la Marina sostiene la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS, realtà militare e civile che si incontrano nel comune intento di proteggere e aiutare chi è in difficoltà.

Immagini: Aviation Report / Gianluca Vannicelli

Condividi
Gianluca Vannicelli

Direttore Responsabile di Aviation-Report.com

Il nostro sito utilizza solo cookies tecnici e di funzionalità.

Leggi tutto