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Israele e Grecia firmano accordo per un centro internazionale di addestramento al volo militare basato a Kalamata in Grecia

Domenica scorsa Israele e Grecia hanno firmato il loro più grande accordo nel settore della difesa che rafforzerà i legami politici ed economici tra i due paesi, anche impegnati in questi giorni in una grande esercitazione aerea ad Andravida, in Grecia, la Iniochos 2021. L’accordo arriva come parte del rafforzamento dei legami tra Israele, Grecia e Cipro, tra le preoccupazioni condivise sulle azioni sempre più aggressive della Turchia nel Mediterraneo orientale.

L’accordo, il più grande mai raggiunto tra Atene e Gerusalemme, include un contratto da 1,65 miliardi di dollari (circa 1,375 miliardi di euro) per l’istituzione e il funzionamento di un centro di addestramento internazionale (International Flight Training Center) basato a Kalamata, nel Peloponneso meridionale, da parte dell’appaltatore israeliano della difesa Elbit Systems per un periodo di 22 anni. Il centro di addestramento sarà modellato sull’accademia aeronautica di Israele e sarà equipaggiato con 10 velivoli da addestramento avanzato M-346 prodotti dall’italiana Leonardo che saranno basati, insieme ai T-6, presso il 120th Air Training Wing delle forze aeree greche.

Come accennato Kalamata è sede del 120 Training Wing strutturato sui 361, 362, 363 e 364 MEA (Mira Ekpetheusis Aeros) e dal SSTS (Sea Survival Training School). Gli Squadrons 361 e 364 MEA operano col T-6 Texan II dal 2001 che fu acquistato in 45 esemplari (una parte di essi hanno una limitata capacità di attacco al suolo nella versione NTA) e che aveva sostituito gli anziani T-37C. Il T-6 NTA è la versione armata del Texan II, con capacità di trasporto ed utilizzo di serbatoi di carburante esterni e di vari armamenti come pod con razzi e mitragliatrici e piccole bombe.

Inoltre, l’azienda israeliana fornirà la sua ultima ed avanzata avionica virtuale integrata (EVA – Embedded Virtual Avionics) a bordo dell’aereo da addestramento e fornirà simulatori di volo collegati in rete e una serie di stazioni di addestramento a terra (GBTS – Ground-Based Training Stations), nonché sistemi di comando e controllo per consentire una gestione efficiente delle operazioni di addestramento al volo.

Elbit fornirà kit per aggiornare ed utilizzare anche i velivoli T-6 della Grecia e fornirà anche addestramento, simulatori e supporto logistico. “Sono certo che questo programma migliorerà le capacità e rafforzerà le economie di Israele e Grecia e quindi la partnership tra i nostri due paesi si approfondirà a livello di difesa, economico e politico“, ha detto il ministro della Difesa israeliano Benny Gantz.

Elbit ha battuto, nella gara di appalto, la società canadese CAE, forse grazie a una serie di fattori quali la lunga esperienza di Elbit con l’aviazione israeliana, il fatto che, a differenza di CAE, Elbit ha già esperienza nell’utilizzo del velivolo da addestramento italiano M-346 e il successo di Elbit con la Royal Air Force britannica in un progetto simile che è stato ampliato nel 2020 quando l’aeronautica militare inglese ha aggiunto quattro aerei da addestramento T-6 alla sua flotta per l’addestramento.

Elbit è stata coinvolta nella gestione di una scuola di volo della Royal Air Force dal 2016, insieme alla compagnia americana KBR, in cui i cadetti sono addestrati a utilizzare tre diversi tipi di velivoli. Inoltre Elbit fornisce anche operazioni e servizi di manutenzione a tre tipi di velivoli da addestramento delle forze aeree israeliane: il T-6, che faceva parte di un contratto quinquennale da 38 milioni di dollari iniziato nel giugno del 2020 l’M-346 di produzione italiana e il Grob G 120.

@ Archivio Aviation Report / Andrea Avian)

Anche in Italia Leonardo è impegnata nel progetto della nuova International Flight Training School di Decimomannu nata dalla collaborazione strategica tra l’azienda aerospaziale italiana e l’Aeronautica Militare per la realizzazione di un centro di addestramento avanzato al volo che costituirà il riferimento internazionale nella formazione dei piloti militari a partire dalla fase avanzata dell’addestramento di quei piloti successivamente impiegati su velivoli caccia di ultima generazione.

La IFTS presso la base aerea di Decimomannu gestirà l’operatività della flotta di 22 velivoli T-346 italiani e del GBTS – Ground Based Training System per ospitare le aule di formazione e l’installazione di un moderno sistema di addestramento basato su sistemi di simulazione di ultima generazione. L’IFTS è previsto che sarà operativa a partire dal 2022.

L’M-346 di Leonardo rappresenta la punta di diamante del reparto di addestramento al volo dell’Aeronautica Militare, dove si sono già formati oltre ai piloti italiani, quelli provenienti da altri Paesi quali Stati Uniti, Spagna, Francia, Austria, Olanda, Polonia, Singapore, Argentina, Grecia e Kuwait.

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Redazione di Aviation Report

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