Il programma F/A-XX della US Navy sta entrando nella fase decisiva. A pochi giorni dall’esposizione Sea-Air-Space 2026, Northrop Grumman ha diffuso un video teaser di 15 secondi e un rendering notional che mostrano un velivolo per portaerei dal profilo futuristico, mentre l’Ammiraglio Capo delle Operazioni Navali Daryl Caudle ha confermato che la selezione avverrà entro agosto. Il messaggio è chiaro. Il futuro del dominio aereo imbarcato si gioca tra Boeing e Northrop Grumman, con la seconda che intende dimostrare di poter consegnare in tempo utile un sistema di sesta generazione in grado di operare nel contesto delle minacce future.
Il video, pubblicato il 20 aprile 2026 sul profilo ufficiale di Northrop Grumman, mostra l’aereo su un ponte di volo di una portaerei di classe Ford. Le ali sono ripiegabili, il design è tailless e le prese d’aria dorsali, posizionate simmetricamente dietro la cabina, conferiscono un aspetto stealth marcato. Il muso è affusolato, con spazio per un radar AESA, mentre il carrello anteriore a due ruote e la barra di lancio sottolineano l’impiego navale. Non si tratta del progetto definitivo ma di un concept che riprende quanto già presentato nell’agosto 2025, con un livello di dettaglio maggiore che lascia intravedere due stive armi interne separate.
F/A-XX della US Navy: il video del concept di Northrop Grumman
Queste immagini non sono arrivate per caso. Pochi minuti prima del post di Northrop, l’Ammiraglio Caudle aveva dichiarato a margine della conferenza che la US Navy intende procedere al contratto entro agosto. “Penso che vedrete una selezione in agosto. È il mese in cui si è impegnati a prendere la decisione sul programma“, ha affermato. Il capo di stato maggiore ha anche aggiunto che uno dei due contractor in gara “non è in condizione di consegnare nei tempi richiesti dalla flotta“, lasciando intendere una valutazione attenta della capacità industriale. La US Navy ha poi precisato che si trattava di un’osservazione generale, non diretta a un’azienda specifica.
Il concept F/A-XX di Northrop Grumman: caratteristiche e strategia industriale
Il design proposto da Northrop Grumman si distingue per la configurazione tailless, soluzione già esplorata in passato con l’YF-23 e ripresa nel B-21 Raider. Le ali unite ad una fusoliera estremamente pulita, puntano a ridurre la segnatura radar e infrarossa, mentre la capacità di ripiegamento garantisce compatibilità con gli hangar delle portaerei americane. Il raggio di combattimento richiesto dal programma, circa 1.000 miglia nautiche, impone un velivolo “pesante”, con stive armi interne di grandi dimensioni e integrazione nativa con il drone MQ-25 Stingray per il rifornimento stealth.
Northrop Grumman ha risposto con fermezza alle preoccupazioni sulla capacità produttiva. Il CEO Kathy Warden ha dichiarato che “Siamo fiduciosi nella nostra capacità di consegnare la nostra soluzione alla Marina. Noi e i nostri fornitori siamo pronti a mettere in campo la forza lavoro e l’infrastruttura necessarie, e il track record sul B-21 lo dimostra”.
L’azienda ha accelerato di recente la produzione del bombardiere stealth per l’USAF, rimasto nei tempi e nel budget, e considera l’F/A-XX della US Navy una priorità assoluta in caso di vittoria. Tom Jones, presidente della divisione Aeronautics Systems, aveva già anticipato a dicembre 2025 la piena disponibilità a eseguire il programma, rispondendo indirettamente alle obiezioni del Pentagono sulla base industriale.
Il contesto è noto. Dopo la vittoria di Boeing nel contratto F-47 per l’US Air Force (marzo 2025), l’amministrazione aveva tentato di rallentare l’F/A-XX temendo un sovraccarico del settore. La richiesta iniziale di soli 74 milioni di dollari per l’anno fiscale 2026 è stata però corretta dal Congresso con 1,69 miliardi aggiuntivi tra fondi ordinari e il “One Big Beautiful Bill Act”. Per l’anno fiscale 2027 la US Navy chiede 140 milioni. Si tratta di cifre modeste rispetto ai miliardi destinati al F-47, ma sufficienti a mantenere vivo il programma.
La roadmap del F/A-XX della US Navy e le sfide della competizione
La competizione si è ridotta a due soli attori dopo l’eliminazione di Lockheed Martin nel marzo 2025. Boeing propone presumibilmente una versione navalizzata del suo F-47, mentre Northrop Grumman punta sull’esperienza maturata con il B-21 e su una linea di produzione già collaudata. La scelta di agosto farà scattare la fase di Engineering and Manufacturing Development (EMD), con il primo volo del prototipo atteso nella seconda metà degli anni 2030.
Molti analisti si chiedono se Northrop Grumman, che si è ritirata volontariamente dalla gara dell’US Air Force nel 2023 per concentrarsi sul segmento navale, possa davvero scalare la produzione senza ritardi. La risposta aziendale è netta e si basa proprio sul B-21. Un programma modello di acquisizione che ha superato i test più difficili mantenendo costi e tempi.
La US Navy, dal canto suo, ha ribadito che la priorità resta garantire al vincitore la capacità di consegnare nel momento in cui la flotta ne avrà bisogno, senza compromettere il programma F-47. Il programma F/A-XX della US Navy non nasce solo per sostituire gli F/A-18 Super Hornet e gli EA-18G Growler, ma per ridisegnare l’Air Wing imbarcato sulle portaerei in un’era di minacce A2/AD sempre più sofisticate per avere un aereo in grado di operare con un livello di rischio accettabile. Il legame con il MQ-25 per il rifornimento stealth, la portata estesa e la velocità di reazione diventano fattori decisivi.
Northrop Grumman tra passato e futuro
In questo quadro, il rendering e il video di Northrop Grumman non sono semplici operazioni di marketing. Sono un segnale chiaro al Pentagono e alla US Navy. L’azienda è pronta, ha l’esperienza e intende giocare la partita fino in fondo. Con la selezione di agosto alle porte, il settore attende di scoprire quale dei due concept, tailless e innovativo di Northrop o navalizzato e derivato dall’F-47 di Boeing, rappresenterà il futuro del potere aereo imbarcato americano.
La posta in gioco è alta. Il vincitore non si aggiudicherà solo un contratto da decine di miliardi nel lungo periodo, ma definirà la capacità della US Navy di proiettare potenza in un Indo-Pacifico conteso. Northrop Grumman ha messo sul tavolo un concept che guarda già al domani. Più veloce, più forte e, soprattutto, pronto quando la Marina ne avrà bisogno. Ora tocca alla US Navy decidere se quel domani arriverà con il marchio Northrop Grumman a bordo delle sue portaerei, richiamando alla memoria il top del top dei caccia imbarcati su portaerei che per molti anni è stato rappresentato dall’iconico Grumman F-14 Tomcat.