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Reportages

Abbiamo testato l’elicottero Airbus ACH130 Aston Martin, la fuoriserie dell’aria

Cos’è una fuoriserie? Un’auto estremamente performante, comoda, tecnologica ma soprattutto un’auto in grado di solleticare il piede destro più raffinato. Raffinato è la prima parola che mi viene in mente quando vedo più da vicino il G-YPSE, il bellissimo elicottero Airbus ACH130 Aston Martin che fa bella mostra di sé a Selva di Valgardena, la porta delle Dolomiti.

Lo scorso 7 ottobre Airbus Helicopters in Italia ha presentato alla stampa specializzata e ai suoi clienti, presso il resort Granvara Relais & SPA Hotel di Selva di Val Gardena, l’elicottero ACH130 Aston Martin Edition. Stampa e clienti hanno avuto modo di testare in volo l’elicottero VIP di Airbus in una cornice decisamente mozzafiato.

Visto da fuori l’ACH130 sembra un normale H130, con un enorme parabrezza e tre comodi posti frontali che lo rendono l’elicottero da turismo per eccellenza e che permette più di qualsiasi altro concorrente, di ammirare il paesaggio e di sentirsi parte del posto che si sta attraversando. La verniciatura esterna, realizzata anch’essa su design Aston Martin, esalta le forme sinuose di questo elicottero e il Fenestron garantisce una ulteriore sicurezza ai passeggeri senza appesantire le linee dell’elicottero.

Alexandre Ceccacci

Alexandre Ceccacci, General Manager di Airbus Helicopters in Italia durante la presentazione ha detto che “… ci sono tanti clienti interessati a questo elicottero e l’abbiamo già venduto sul mercato internazionale con 17 ordini dei quali 7 già consegnati e l’ottavo in preparazione. Non ne abbiamo ancora uno in Italia e per questo cerchiamo di fare il possibile per avere il primo. Pe la famiglia H130 abbiamo consegnato poco più di 800 elicotteri nel mondo, un gran successo, e per il mercato privato parliamo di 330 elicotteri.

Abbiamo chiesto le previsioni di vendita della linea H130 sul mercato italiano e Alexandre Ceccacci ha detto che “… abbiamo iniziato con la consegna del primo l’anno scorso, con quattro già consegnati e altri tre ordinati e possiamo vendere tra 2 e 3 elicotteri per anno.

L’elicottero ACH130 costruito da Airbus Helicopters a Marignane viene portato in volo nel Regno Unito, dove il personale del noto brand del lusso automobilistico britannico, Aston Martin, procede alla realizzazione degli esclusivi interni. I progettisti aeronautici di Airbus Corporate Helicopters (ACH) e i progettisti automobilistici di Aston Martin lavorano a stretto contatto condividendo così valori chiave di eccellenza, qualità, servizio, bellezza e artigianalità allo scopo di portare un nuovo livello di estetica e una rigorosa attenzione ai dettagli nel mercato degli elicotteri monomotore.

Amy Ahmad Customisation Manager di Airbus Corporate Helicopters ci ha spiegato che i clienti dopo aver acquistato l’elicottero, posso vedere una prima personalizzazione attraverso un sistema visivo su tablet dal quale si possono scegliere la livrea e gli interni della macchina. Il cliente poi riceverà una box con all’interno i campioni dei tessuti che verranno utilizzato all’interno del proprio elicottero.

Amy Ahmad ci spiega anche che “ciascuno di questi elicotteri ha una targa inclusa sul cockpit che mostra i loghi della partnership, la registrazione dell’elicottero, il numero di edizione e il nome del proprietario“. Abbiamo chiesto ad Amy perché Airbus ha scelto proprio Aston Martin per questa partnership. “Come sapete le due aziende, Airbus ed Aston Martin, producono prodotti diversi condividendo però molti valori comuni come una lunga storia di un elevatissimo livello ingegneristico combinato ad un design di livello mondiale. Con una elevata innovazione nei rispettivi settori ci siamo sempre entrambi dedicati ad una produzione di elevata eccellenza per una clientela molto esigente e la nostra cooperazione si basa essenzialmente su questi elementi.

Ma la raffinatezza di questa macchina la si apprezza a pieno entrando nella cabina, dove Aston Martin ha fatto un uso attento e mirato dei migliori materiali oggi a disposizione. Salendo sui sedili anteriori si ha una sensazione di entrare in un elicottero di classe superiore con un abitacolo molto spazioso e luminoso in grado di ospitare comodamente persone di alta statura.

Comodi i sedili, dove si è lavorato molto sull’ergonomia e sul comfort, il tutto senza rinunciare al design che rimane uno dei punti di forza di questo elicottero. La scelta di utilizzare un cockpit non troppo grande può far storcere il naso a qualcuno ma si rivela molto pratico per i piloti ma soprattutto per i passeggeri che possono godere di una visibilità senza eguali, regalando la sensazione di essere immersi nel paesaggio che si sta attraversando, una sensazione mai provata nemmeno negli elicotteri di classe superiore.

Posteriormente ritroviamo gli stessi comodi sedili ma con tre comode borse in pelle molto ben rifinite, fissate nello schienale dei sedili anteriori, grandi il giusto per poter ospitare piccola borsa o una macchinetta fotografica. Il mix di materiali utilizzato risulta piacevole alla vista ed al tatto e nonostante la scelta di materiali scuri l’abitacolo risulta molto luminoso, e anche qui le persone di alta statura possono stare comodi e godersi il panorama dai grandi finestrini della cabina. Nella parte posteriore troviamo un bagagliaio di dimensioni generose dove ritroviamo il tocco Aston Martin sulla rete in pelle e su altri particolari che dimostrano l’attenzione prestata ad agni singolo dettaglio, anche il più insignificante.

L’elicottero Airbus ACH130 proviene da un clan con pedigree, con il 10% di potenza in più e un consumo di carburante inferiore. Sotto l’elegante esterno dell’ACH130 si nasconde un potente motore: l’Arriel 2D può fornire fino a 952 cavalli al decollo. L’Arriel 2D offre una combinazione di nuove tecnologie all’avanguardia, tra cui un nuovo compressore assiale, un nuovo diffusore del compressore ad alta pressione, un nuovo materiale nella turbina ad alta pressione e un FADEC a doppio canale.

Tecnicamente l’ACH130 deriva dall’H130 un elicottero monomotore intermedio su misura per il trasporto passeggeri, le visite turistiche e le funzioni VIP, nonché per il trasporto aereo medico e le missioni di sorveglianza dove a seconda della configurazione, può trasportare fino a due piloti, una barella e da tre a quattro membri dell’equipaggio medico. L’H130 incorpora tecnologie, materiali, sistemi e avionica all’avanguardia, basandosi sulla comprovata esperienza della famiglia di elicotteri Ecureuil di Airbus.

Questo elicottero di facile utilizzo è piacevole e facile da pilotare. Il Display Multifunzione Veicolo e Motore (VEMD) integrato nel cruscotto riduce notevolmente il carico di lavoro del pilota, aumentando così la sicurezza del volo. L’H130 è completamente equipaggiato con un sistema di navigazione diurna e notturna VFR (regole di volo a vista) associato ad una visualizzazione della mappa del sistema di posizionamento globale (GPS).

I sistemi del rotore principale e di coda dell’H130 incorporano le collaudate tecnologie Airbus per prestazioni, robustezza, affidabilità e sicurezza. Le pale del rotore principale in materiale composito sono altamente resistenti ai danni da impatto e alla corrosione e hanno una lunga durata. Il caratteristico rotore di coda Fenestron® di Airbus è di facile manutenzione. Il suo design protetto riduce la vulnerabilità ai danni da impatto, migliora la sicurezza per il personale di terra che lavora nelle vicinanze dell’aeromobile e contribuisce al livello sonoro esterno molto basso dell’H130. Con più di 800 elicotteri venduti e circa 3 milioni di ore accumulate l’H130 ha dimostrato di essere un elicottero molto sicuro.

Tecnica e design sono importanti mai poi è in volo che si valuta la bontà di un elicottero. Ho avuto la fortuna di testare l’ACH130 Aston Martin in una delle località più belle delle Alpi e forse del mondo, un luogo dichiarato patrimonio dell’umanità: le Dolomiti! Devo dire che l’ACH130 è l’elicottero perfetto per volare qui, con il suo enorme parabrezza che ti permette di ammirare ogni singola sfumatura o dettaglio di queste meravigliose montagne.

Fin da subito ho potuto apprezzare la comodità dei sedili e la spaziosità della cabina, una cabina in grado di ospitare comodamente 6 passeggeri con le loro ingombranti apparecchiature fotografiche. Il basso livello di vibrazioni unito a una rumorosità molto contenuta danno un senso di confort unico nella sua categoria mettendo a suo agio anche il passeggero più esigente e permettendogli di ammirare il panorama circostante in assoluto relax. Poi ci sono loro, le Dolomiti, un monumento della Natura, dove è difficile rimanere atei di fronte ad una bellezza così genuina e travolgente.

Decollando da Selva di Valgardena si ammirano gli infiniti prati e i paesi con queste case talmente curate da sembrare finte, poi si risale sorvolando questi enormi boschi di conifere, cosi alti ed imponenti che sembrano voler fare a gara con le varie cime per chi arriva più in alto. Poi i boschi man a mano finiscono e lasciano spazio alle enormi cime del Sassolungo e di Piz Boè, dove un tripudio di colori e di sfumature tra il rosa e il bianco ti travolge e si insinua nella tua mente regalandoti emozioni mai provate, mentre l’ACH130 Aston Martin vola sicuro, quasi che volare in questo posto così bello ma al tempo stesso tecnico e difficile, fosse una cosa normale.

Volare qui non è facile, sono anni che vorrei volare qui in parapendio ma le condizioni a volte estreme mi hanno fatto sempre desistere, ma il 130 vola sicuro senza scomporsi minimamente, ed esaltando un volo già di per sé bello. Nei pressi del Col Pradat avverto alcune termiche ma anche stavolta, con mia grande sorpresa, l’ACH130 non si scompone proseguendo il suo volo di rientro fino a Selva di Valgardena e regalandoci gli ultimi scorci sulle Dolomiti.

Il volo sulle Dolomiti con l’ACH130 Aston Martin ha saputo emozionarmi, con l’elicottero che ha saputo cullarmi mentre ero alla scoperta di uno dei luoghi più belli al mondo, mi ha dato quel senso di protezione e sicurezza in situazioni dove notoriamente questa viene un po’ a scemare. Mi ha colpito per l’accuratezza, la raffinatezza e per la cura dei dettagli con cui è stato costruito. Posso affermare senza ombra di dubbio che questo elicottero, nella sua categoria, è un punto di riferimento in fatto di design, comfort e sicurezza.

Nel frattempo Airbus Corporate Helicoptes ha consegnato il primo ACH130 Aston Martin negli Stati Uniti ad un cliente già proprietario di un’auto sportiva di Aston Martin, e il primo ACH130 in America Latina portando, così, a 17 il numero di elicotteri venduti, targati Airbus e Aston Martin.

Emanuele Ferretti, il direttore editoriale di Aviation Report Stefano Monteleone, vogliono ringraziare l’Ing. Ceccacci di Airbus Helicopters in Italia, Amy Ahmad Customisation Manager di Airbus Corporate Helicopters e tutto il personale Airbus che ci ha permesso di vivere questa meravigliosa giornata.

Testo: Emanuele Ferretti
Immagini: Aviation Report / Emanuele Ferretti, Stefano Monteleone

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Emanuele "Mané" Ferretti

Emanuele Ferretti, per gli amici Manè, è da sempre un grande appassionato di volo. Oltre ad avere all'attivo diverse centinaia di ore di volo in parapendio ed in paramotore, Mané lavora in una azienda aeronautica in provincia di Ascoli Piceno. La passione per la fotografia e per la natura lo ha portato a scoprire il mondo con i mezzi più disparati: dalla canoa, alla moto, al paramotore.

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