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Israel Aerospace Industries firma un contratto di 200 milioni di dollari per la fornitura di un velivolo per missioni speciali ad un paese europeo non specificato

@ IAI - Israel Aerospace Industries

La IAI Israel Aerospace Industries ha firmato un contratto del valore di oltre 200 milioni di dollari per la fornitura di un velivolo per missioni speciali ad un paese in Europa, non specificato, ma che è un paese membro della NATO. Lo Special Mission Aircraft sarà sviluppato dal Gruppo IAI e dalla sussidiaria ELTA Systems produttrice del radar e della tecnologia di intelligence israeliana e considerato un leader globale nel campo. Come sappiamo gli aerei per missioni speciali di IAI sono attivi in ​​Israele e in molti paesi del mondo e forniscono un importante vantaggio strategico.

IAI è uno dei pochi paesi al mondo che ha la capacità di sviluppare tecnologie così uniche. La svolta dell’azienda nel campo dei velivoli per missioni speciali è resa possibile grazie alle tecnologie dei sensori miniaturizzate e allo sviluppo di algoritmi e applicazioni software basate sull’Intelligenza Artificiale (AI & ML), sulla base delle quali i sistemi di intelligence altamente avanzati vengono integrati su aerei di tipo business jet.

Prima di questo, la maggior parte degli aerei per missioni speciali utilizzava aerei da trasporto o commerciali di grandi dimensioni. Boaz Levy, Presidente e CEO di IAI, ha dichiarato: “Di volta in volta, IAI continua a dimostrare le sue capacità rivoluzionarie, che hanno un’elevata domanda globale apprezzate in tutto il mondo. Questo contratto, al centro del quale ci sono velivoli per missioni speciali avanzate, è un’altra testimonianza delle nostre tecnologie uniche che sono una componente strategica cruciale per ogni esercito che le utilizza“.

Yoav Tourgeman, IAI VP e ELTA CEO, ha dichiarato: “I velivoli per missioni speciali sviluppati da IAI-ELTA offrono ai nostri clienti un vantaggio significativo e costituiscono una risorsa strategica. Siamo entusiasti di vincere questo contratto per fornire a un paese membro della NATO le nostre tecnologie avanzate. IAI-ELTA continua a ottenere importanti progressi nelle capacità di velivoli per missioni speciali grazie ai continui investimenti nella tecnologia radar avanzata AESA unita agli algoritmi di intelligenza artificiale (AI). Il nostro costante impegno nel fornire tecnologie all’avanguardia ai nostri clienti, con capacità avanzate di rilevamento e classificazione, consentirà il successo anche nelle missioni più difficili“.

IAI-ELTA offre quattro linee di velivoli per missioni speciali:

  • Velivolo AEW&C (Airborne Early Warning & Control) che utilizza radar AESA e IFF (Identification, Friend or Foe), SIGINT e sistemi di comunicazione per generare e diffondere un quadro situazionale aereo e marittimo. Contiene anche un sistema di gestione delle battaglie aeree e un sistema di guida degli aerei d’attacco. Il velivolo CAEW (Conformal Airborne Early Warning) di ELTA è dotato di un radar AESA a doppia banda che fornisce una copertura azimutale completa senza compromessi di 360° ed è un esempio di sistema leader nel sistema di classe basato su un business jet. IAI ha stipulato accordi di cooperazione con Embraer per sviluppare e commercializzare ulteriori varianti di aeromobili AEW&C.
  • Velivoli AGS (Air to Ground Surveillance) che utilizzano radar AESA SAR/GMTI avanzati, sensori SIGINT ed EO/IR e un sistema di gestione dell’intelligence per coprire vaste aree, fornendo rilevamento, identificazione, tracciamento e distribuzione in tempo reale di bersagli di superficie in tutte le condizioni meteorologiche e di visibilità. Un prodotto di punta in questa categoria è l’aereo multimissione IAI-ELTA MARS2 che include un rivoluzionario radar AESA SAR/GMTI digitale e SIGINT di ultima generazione integrato con un avanzato sistema Multi-INT, trasportato da un business jet ad alte prestazioni.
  • MPA (Maritime Patrol Aircraft) dotato di radar AESA ad alte prestazioni, sensori SIGINT e EO/IR per creare un quadro marittimo aggiornato durante missioni di ricerca e salvataggio, pattugliamento marittimo, monitoraggio ambientale, Anti Surface Warfare (ASuW) e Anti-Submarine Warfare (ASW) a supporto delle operazioni della Guardia Costiera e Navale. Gli MPA di IAI-ELTA si basano su business jet e piattaforme turboelica dotati dei sistemi di missione IAI-ELTA che includono la famiglia di radar ELM-2022, leader mondiale, collaudati in combattimento e in servizio in molti paesi di tutti i continenti.
  • I velivoli SIGINT (Signal Intelligence) monitorano lo spettro elettromagnetico per rilevare e localizzare accuratamente gli array di emettitori e le reti di comunicazione, creando un ordine di battaglia elettromagnetico completo. IAI-ELTA ha sviluppato e fornito i velivoli SIGINT più avanzati all’IDF su piattaforme business jet e ha fornito sistemi SIGINT aviotrasportati per diversi velivoli per missioni speciali in tutto il mondo.

La IAI non ha specificato il tipo di aeromobile coinvolto nella vendita, tuttavia l’immagine che accompagna il comunicato stampa mostra un aereo Gulfstream G550 “Nachshon Eitam” Conformal Airborne Early Warning (CAEW)/Signals Intelligence (SIGINT) nei colori dell’aeronautica militare israeliana.

Il CAEW in Italia

Questa tipologia di velivoli è anche in servizio con la nostra Aeronautica Militare e negli ultimi mesi li abbiamo visti molto attivi lungo i confini est della NATO per missioni di sorveglianza a seguito dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Come sappiamo due velivoli Gulfstream G550 CAEW, dei quali il primo consegnato il 19 Dicembre 2016 e il secondo il 26 gennaio 2018, sono in servizio con il 71° Gruppo Volo del 14° Stormo di Pratica di Mare, unità che è stata sempre focalizzata sulle missioni SIGINT (Signal Intelligence) e EW (Electronic Warfare).

Con il velivolo CAEW, l’Aeronautica Militare ha acquisito una contenuta ma importante capacità. Contenuta per il numero ancora limitato dei velivoli, importante perché la capacità in grado di esprimere è di estrema importanza strategica per l’Italia e per la NATO, e non si limita solamente a quella Early Warning, poiché il Sistema d’Arma CAEW è in grado di svolgere anche attività di intelligence, sorveglianza e ricognizione (non-traditional ISR).

L’assetto CAEW italiano è sostanzialmente un “radar volante” anche se, come detto, può fare molto di più. Il sistema di missione del CAEW è stato realizzato dalla ditta israeliana Elta che ha montato dei sistemi radar molto diversi da quelli che equipaggiano il più attempato ma più conosciuto velivolo AEW, ovvero l’ AWACS della NATO. Sul CAEW non troviamo il noto radar a forma di disco che ruota sul dorso del velivolo AWACS, ma abbiamo un radar phased array applicato sui lati del velivolo, con garantisce una copertura a 360° attraverso una tecnologia molto più avanzata. Basta pensare che viene gestito da un equipaggio formato da soli due piloti e da sei operatori, ovvero circa la metà dell’equipaggio previsto per il cugino in servizio presso la NATO.

Attraverso questo sistema gli operatori DAMI (Difesa Aerea Missilistica Integrata) che operano a bordo del CAEW sono in grado di gestire il controllo tattico del Battle Management Airspace, quindi in sintesi, lo spazio aereo di un’operazione sia aerea che joint, ovvero interforze. L’assetto è un sensore avanzato per la catena di comando e controllo nazionale che oggi risiede presso il Comando delle Operazioni Aerospaziali a Poggio Renatico e che, se necessario, potrebbe essere rischierata anche lontano dai confini nazionali. E’ importante capire che questo Sistema d’arma lavora come un elemento di una rete, ma può anche diventare uno snodo avanzato di comando e controllo.

@ Aviation Report / Gianluca Vannicelli

Nell’ambito del programma italiano JAMMS (Joint Airborne Multi-sensor Multi-mission System), l’Aeronautica Militare prevede di operare una flotta di 10 G550 configurati per missioni speciali: insieme ai due velivoli G550 CAEW, sono previsti due nuovi velivoli AISREW (Airborne Intelligence, Surveillance, Reconnaissance, and Electronic Warfare) per le missioni SIGINT e sei altre cellule che potranno essere convertite in una fase successiva sia in configurazione JAMMS che CAEW.

In particolare questo programma attiene ad un sistema multi missione, basato su piattaforma aerea Gulfstream G550, equipaggiato con moderni sensori per la raccolta informativa strategica e la superiorità elettronica, idoneo a integrarsi in un’architettura net-centrica di C4ISTAR per la condivisione in real time delle informazioni, in grado di operare sia in contesto autonomo che, soprattutto, di complessa struttura interforze. In futuro si prevede l’ampliamento delle capacità del sistema al settore Comando e Controllo multi dominio nonché alla protezione elettronica delle forze, attraverso la scoperta in profondità della minaccia.

Il primo dei due G550 AISREW (MM62329 e codice 14-13) è stato consegnato al 14° Stormo di Pratica di Mare lo scorso 7 marzo 2022 dopo un volo di nove ore partito da Dallas. Questo primo aereo, quando arrivato, non era ancora dotato di tutte le apparecchiature e le carenature esterne previste per questa tipologia di aereo e di missione poiché sarà inizialmente utilizzato per scopi di addestramento e convertito alla configurazione finale di missione in un secondo momento. Il governo italiano aveva richiesto l’acquisto di equipaggiamenti per supportare l’integrazione di due sistemi di missione di intelligence aerea, sorveglianza, ricognizione e guerra elettronica (AISREW) su due nuovi aeromobili Gulfstream G550 forniti dal Ministero della Difesa italiano.

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Categorie: News Militari
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