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Gli F-35 tedeschi saranno armati con i missili stealth Joint Strike Missile

@ Aviation Report / Gianluca Vannicelli

Berlino ha recentemente annunciato l’acquisizione dei missili da crociera Joint Strike Missile (JSM), prodotti dalla norvegese Kongsberg Defence & Aerospace, per armare la futura flotta di caccia stealth Lockheed Martin F-35 tedeschi. Questa decisione, approvata dal Bundestag il 4 giugno 2025, segna un passo significativo nel rafforzamento delle capacità di attacco a lungo raggio della Luftwaffe, l’aeronautica militare tedesca, sia in ambito convenzionale che nucleare.

L’accordo per armare gli F-35 tedeschi con i JSM, del valore di circa 6,5 miliardi di corone norvegesi (circa 645 milioni di dollari), sarà gestito attraverso una cooperazione governativa tra Norvegia e Germania, con la firma del contratto prevista entro la prima metà del 2025.

Una nuova arma per gli F-35 tedeschi

I JSM, progettati per attacchi di precisione a lungo raggio, sono missili di quinta generazione derivati dal Naval Strike Missile (NSM) e ottimizzati per colpire obiettivi sia terrestri che navali. Con una lunghezza di 4 metri, un peso di 416 kg e un raggio d’azione superiore a 150 miglia nautiche (circa 275 km), i JSM offrono una combinazione di furtività, agilità e precisione. Grazie a un sensore a infrarossi passivo e a un sistema di navigazione avanzato, il missile è immune alle contromisure di disturbo a radiofrequenza e può essere riprogrammato in volo tramite un datalink bidirezionale. La caratteristica più importante è la sua capacità di essere trasportato all’interno dei vani d’arma degli F-35A, preservando così il basso profilo radar del caccia e mantenendo intatta la sua furtività.

La Germania, che prevede di ricevere i primi dei suoi 35 F-35A a partire dal 2026, vede in questi missili un potenziamento delle capacità di attacco convenzionale, ma anche un ritorno alla capacità di attacco anti-nave, persa con il ritiro del missile Kormoran utilizzato dai Tornado durante la Guerra Fredda. Inoltre, i JSM affiancheranno i missili AGM-158B JASSM-ER (Joint Air-to-Surface Standoff Missile-Extended Range), già in fase di acquisizione, che offrono un raggio d’azione superiore (circa 575 miglia) ma non possono essere trasportati internamente e non sono adatti a missioni anti-nave.

L’acquisto dei JSM si inserisce in una stretta collaborazione tra Germania e Norvegia, entrambe nazioni NATO che stanno modernizzando le loro flotte con gli F-35A. La Norvegia, che ha già completato la consegna dei suoi 52 F-35A e ha ricevuto i primi JSM ad aprile 2025, finanzierà l’integrazione del missile sui caccia tedeschi, riducendo i costi e i tempi di sviluppo per la Germania.

L’Agenzia norvegese per i materiali di difesa (NDMA) agirà come autorità contrattuale, collaborando con l’omologa tedesca BAAINBw nell’ambito dell’accordo bilaterale di cooperazione sui materiali di difesa navale. Questa partnership non solo rafforza i legami strategici tra i due Paesi, ma consolida la posizione della Norvegia come fornitore chiave di tecnologie militari avanzate.

Il ministro della Difesa norvegese, Tore O. Sandvik, ha sottolineato l’importanza di questa collaborazione. “La Germania è un partner europeo fondamentale nella cooperazione sui materiali di difesa e un alleato prezioso in seno alla NATO. La nostra collaborazione sui sistemi missilistici si rafforza ulteriormente con l’equipaggiamento dei JSM sugli F-35 di entrambi i Paesi”.

Un ruolo strategico per i caccia di quinta generazione della Germania

La Germania ha scelto gli F-35A principalmente per sostituire la sua flotta di Panavia Tornado, utilizzati per missioni di attacco al suolo e per il ruolo di deterrenza nucleare nell’ambito dell’accordo di condivisione nucleare della NATO, che prevede l’impiego di bombe a gravità B61-12 di proprietà statunitense. Tuttavia, l’aggiunta dei JSM e dei JASSM-ER amplia il ruolo degli F-35 tedeschi, trasformandoli in una piattaforma versatile per missioni di attacco a lungo raggio, sia contro obiettivi terrestri che navali, senza compromettere la capacità stealth del velivolo.

Con questa acquisizione, la Germania si unisce a Norvegia, Stati Uniti, Giappone e Australia come utilizzatori del JSM, consolidando la sua posizione tra le nazioni che sfruttano appieno le capacità avanzate degli F-35. Inoltre, l’integrazione di questi missili rappresenta una risposta strategica alle crescenti minacce in Europa, in particolare alla luce delle tensioni geopolitiche con la Russia e della necessità di rafforzare la deterrenza NATO.

L’acquisto dei JSM non solo potenzia le capacità operative della Luftwaffe, ma apre la strada a ulteriori sviluppi nella cooperazione europea in materia di difesa. La Germania sta anche esplorando altre opzioni di armamento a lungo raggio, come il missile da crociera Tomahawk per le sue fregate Type 127, e partecipa a iniziative come il programma europeo ELSA (European Long-Range Strike Approach) per lo sviluppo di nuove capacità di attacco a lungo raggio.

In conclusione, l’adozione dei JSM da parte della Germania rappresenta un passo avanti verso la modernizzazione delle sue forze aeree e il rafforzamento della sua postura strategica in un contesto globale sempre più complesso. Con gli F-35 armati di questi missili stealth, la Luftwaffe sarà in grado di affrontare una vasta gamma di minacce, mantenendo un vantaggio tecnologico e operativo nei teatri di conflitto futuri.

Categorie: News Militari
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