X

 

SOCIAL MEDIA AVIATION REPORT


Francia: ultimo volo per il velivolo da combattimento Mirage 2000C RDI ritirato dal servizio attivo

@ Armée de l'Air et de l'Espace

Per più di tre decenni, il Dassault Mirage 2000C è stato la spina dorsale dell’Armée de l’Air et de l’Espace. Aereo da combattimento monomotore progettato e prodotto da Dassault Aviation per sostituire il Mirage III, è alimentato dal potentissimo motore M53 P2 di SNECMA, che gli consente di raggiungere Mach 2.2, ed aveva effettuato il suo primo volo il 10 marzo 1978.

Dei 124 esemplari consegnati tra il 1983 e il 1995, solo 11 M2000C-S5-2 aggiornati rimangono in servizio oggi. Insieme a sette addestratori Mirage 2000B-S5 biposto, sono in forza con Escadron de Chasse  2/5 “Île-de-France” (EC 2/5) sulla Base Aérienne 115 (BA115) Orange -Caritat nel sud-est della Francia. Nonostante il sistema d’arma dell’M2000C è ora notevolmente invecchiato il velivolo è ancora oggi incredibilmente capace. Quando il Mirage 2000C apparve per la prima volta in servizio era tra i caccia più capaci in Europa, con caratteristiche allora all’avanguardia, come il sistema di controllo fly-by-wire, il sistema di guerra elettronica e i missili a guida radar.

Così, lo scorso 23 giugno 2022 l’Armée de l’Air ha ritirato dal servizio il Mirage 2000C RDI con una cerimonia svolta presso la base aerea 115 di Orange. Durante questa cerimonia presieduta dal generale Stéphane Mille, capo di stato maggiore dell’Aeronautica Militare francese, è stato posto in posizione quadro anche lo squadrone caccia 2/5 “Île-de-France”.

Entrato in servizio nel 1984, l’aereo Mirage 2000C ha combattuto in molti teatri, dall’operazione Daguet nel Golfo Persico a Barkhane nel Sahel. La sua epopea è finita e, con lui, il venerabile e storico squadrone caccia 2/5 “Île-de-France”. Il resto della storia sarà ora scritto dal velivolo da combattimento Rafale.

Durante questa giornata sulla base aerea 115 è stata allestita un’esposizione statica per vedere da vicino i TB-30, Skyraider, Mirage 2000C, Mirage 2000-5, Mirage 2000D, Grob 2/12, Grob 120TP, PC-21 e Rafale. Un’intera comunità di aviatori si è riunita per quest’ultimo vibrante tributo al Mirage 2000C RDI e allo squadrone caccia 2/5 “Île-de-France”. Alla mostra statica è stata affiancata una dimostrazione dinamica in volo con la Patrouille de France, gli Extra 330 e il Gusto Tactical Display.

Alla fine della giornata, l’eccitazione del pomeriggio ha lasciato il posto a un momento più solenne, durante la cerimonia militare presieduta dal generale Stéphane Mille, Capo di Stato Maggiore dell’Armée de l’Air. La messa fuori servizio dello squadrone caccia 2/5 “Île-de-France” è accompagnata dal ritiro dal servizio del Mirage 2000C RDI dopo oltre 235.000 ore di volo. Questo leggendario aereo da combattimento ha segnato la storia delle più grandi unità dell’Aeronautica Militare francese.

La sua vita operativa è stata condivisa tra il 5° squadrone caccia con il 1/5 “Vendée”, il 2/5 “Île-de-France” e il 3/5 “Comtat-Venaissin”, il 12° squadrone caccia con il 1/12” Cambrésis” e il 2/12 “Picardie”, nonché con lo squadrone caccia 3/11 “Vexin” con sede a Gibuti. Si tratta quindi di una ricca carriera e di un impegno costante del velivolo e dei suoi uomini che sono stati celebrati, forgiandone così la storia.

Schierato in Arabia Saudita durante la Guerra del Golfo e poi nel teatro balcanico, il Mirage 2000C RDI si è distinto negli ultimi anni, afferma il generale Stéphane Mille. Così, in territorio africano, ha partecipato alle operazioni Epervier in Ciad e Barkhane nel Sahel, dimostrando la molteplicità delle sue capacità e la versatilità dei suoi piloti e meccanici.

Il 3 ottobre 1990, otto M2000C dell’EC 2/5 furono schierati sull’aeroporto internazionale Al-Ahsa dell’Arabia Saudita a sostegno dell’Operazione Daguet, il contributo francese all’operazione Desert Shield. Lavorando insieme agli M2000C dell’EC 1/5 “Vendée”, l’unità ha inizialmente condotto missioni di pattugliamento sull’Arabia Saudita, prima di essere incaricata di scortare i Jaguar e i Mirage F1CR francesi nelle missioni di attacco e ricognizione sul Kuwait e sull’Iraq meridionale. Quando l’EC 2/5 tornò in Francia all’inizio del 1991, l’unità aveva effettuato 340 missioni Combat Air Patrol e 172 missioni di scorta.

Nell’aprile 1993, l’unità ha iniziato il dispiegamento regolare di aerei e personale prima sulla base aerea BA126 di Solenzara in Corsica e successivamente sulla base aerea di Cervia in Italia per sorvegliare i cieli devastati dalla guerra sulla Bosnia-Erzegovina nell’ambito dell’operazione NATO Deny Flight. A quel tempo, la missione dello squadrone era duale con il supporto aereo ravvicinato quale ruolo principale e la difesa aerea quale ruolo secondario. Questo ha portato i Mirage 2000C dell’EC 2/5 a condurre missioni di interdizione aerea e scorta a protezione dei Mirage 2000D/N e dei Mirage F1CT durante le sortite di Close Air Support.

Ma il ruolo principale del Mirage 2000C è sempre stato la difesa aerea, missione che lo ha portato in giro per il mondo nei suoi trent’anni di carriera. Diversi sono stati i rischieramenti nella Guyana francese, in Africa e in Estonia, Lettonia e Lituania. Importante inoltre la partecipazione dal 2015 al 2021 all’operazione Barkhane, la missione contro il terrorismo dell’esercito francese nella regione africana del Sahel, che ha visto una rotazione quasi continua di quattro mesi di jet e personale.

Il 9 giugno 2022, due Rafale monoposto sono decollati da Mont-de-Marsan per atterrare ad Orange, al fine di sollevare definitivamente il Mirage 2000C dalla missione operativa di difesa aerea permanente. Il Mirage 2000C ha assicurato questa missione operativa fino alla fine, ma lo si potrà vedere in volo per l’ultima volta il 14 luglio in occasione della parata su Parigi.

Immagini: Armée de l’Air et de l’Espace

Seguiteci anche sul nostro canale Telegram.

Categorie: News Militari
Redazione di Aviation Report: Dalla redazione di Aviation Report // From editorial staff

Il nostro sito utilizza solo cookies tecnici e di funzionalità.

Leggi tutto