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Francia ordina l’elicottero militare Airbus H160M Guépard per il suo programma Joint Light Helicopter

@ Airbus Helicopters

La Direzione Generale degli Armamenti francese (DGA) ha firmato un contratto con Airbus Helicopters per lo sviluppo e l’approvvigionamento dell’elicottero bimotore di nuova generazione H160M nell’ambito del programma Joint Light Helicopter (HIL – Hélicoptère Interarmées Léger).

Il contratto prevede lo sviluppo di diversi prototipi e la consegna di un primo lotto di 30 velivoli (21 per l’esercito, 8 per la marina e uno per l’aeronautica). Il Ministero della Difesa francese armate prevede di ordinare un totale di 169 elicotteri H160M, o Guépard come sarà conosciuto nelle forze armate francesi. Le consegne inizieranno nel 2027 a partire dall’esercito francese.
AGGIORNAMENTO DEL 14/01/2022: i 169 elicotteri saranno così suddivisi: 40 per l’Armeé de l’Air, 80 per l’Armeé de Terre e 49 per la Marine Nationale.

Il Guépard è il risultato di dieci anni di stretta collaborazione con la DGA e le forze armate francesi”, ha affermato Bruno Even, CEO di Airbus Helicopters. “L’H160M apporterà nuove capacità alle forze armate poiché è adattato alla guerra moderna grazie alla sua maggiore connettività, manovrabilità, basso impatto acustico e un sistema di supporto completamente integrato. Avere le forze armate francesi, un riferimento mondiale, come nostro cliente di lancio per l’H160M è estremamente prezioso.” Ma Airbus Helicopters crede anche che ci sia un mercato di esportazione per circa 400 elicotteri militari H160M fino al 2030.

Il primo di una nuova generazione di elicotteri, l’H160M deriva dall’H160 civile certificato EASA. Beneficia di un basso costo operativo e di una sicurezza di volo ottimizzata. L’H160 è stato progettato per essere un elicottero modulare, consentendo alla sua versione militare, con un’unica piattaforma, di svolgere missioni che vanno dall’infiltrazione di commando all’intercettazione aerea, al supporto di fuoco e alla guerra antinave per soddisfare le esigenze dell’esercito, del marina e dell’aeronautica.

Il nuovo elicottero dovrà, quindi, sostituire macchine diverse quali il SA-342 Gazelle dell’ALAT, l’AS-555 Fennec dell’Armee de l’Air, l’Alouette III, il Dauphin Pedro e il Panther della Marine Nationale. Questo elicottero contribuirà alla razionalizzazione di una parte della flotta elicotteristica militare francese consentendo di ridurre costi di manutenzione, utilizzo e addestramento ma aumentando la flessibilità operativa.

Per garantire un elevato livello di disponibilità riducendo i costi operativi, le esigenze di supporto e servizi dell’H160M sono state prese in considerazione sin dalle prime fasi di progettazione. Innovativo e semplificato, il supporto dell’H160M si basa sullo sfruttamento dei dati attraverso l’analisi.

Airbus Helicopters garantirà un elevato livello di disponibilità attraverso un innovativo contratto di manutenzione e si impegnerà per una gestione innovativa della manutenzione e della disponibilità degli aeromobili attraverso un’organizzazione dedicata che si è dimostrata vincente. Questa organizzazione è stata introdotta con il contratto di supporto globale firmato nel 2020 per la flotta francese Cougar e Caracal e ha portato ad un aumento significativo della disponibilità di aeromobili.

Le prove condotte nel deserto marocchino nel luglio 2021 hanno dimostrato l’efficienza del sistema di filtraggio della barriera di aspirazione dell’H160 nel proteggere i motori Safran Arrano dall’ingestione di sabbia. I test nel deserto hanno anche dimostrato l’efficienza del sistema di controllo automatico del volo durante le operazioni di decollo e atterraggio con visibilità limitata a causa delle nuvole di sabbia. L’H160M sarà pronto per operare nelle condizioni più difficili.

La versione militare dell’H160 sarà più discreta rispetto ai precedenti elicotteri con una firma acustica ridotta resa possibile dalle pale Blue Edge. La stabilità, la manovrabilità e il sistema di controllo automatico del volo dell’H160 saranno risorse chiave per la versione militare. L’H160M sarà equipaggiato con il sistema d’arma HForce di Airbus Helicopters, una soluzione modulare e incrementale che consente l’uso di un’ampia scelta di armi. L’attrezzatura includerà anche un verricello e il fast rope.

L’H160M Guépard sarà equipaggiato con il sistema elettro-ottico Safran Euroflir 410, la suite avionica della cabina di pilotaggio Thales FlytX e il radar AirMaster C. I piloti potranno utilizzare il mirino e il display Thales TopOwl montati sul casco. Il Guépard sarà equipaggiato anche con una suite di autoprotezione, un sistema di comunicazione satellitare e un sistema di collegamento dati tattico. Il pacchetto di armi includerà il missile antinave MBDA ANL, cannoni montati su pod e sui portelloni di accesso.

L’Airbus Helicopters H160 civile / VIP

Nel frattempo a fine settembre, a Bresso, abbiamo provato in prima persona la versione civile per il trasporto VIP del H160. In mezz’ora di volo abbiamo provato diverse condizioni e assetti di volo ma la risposta dell’elicottero è sempre stata precisa e sicura senza sbavature o incertezze, si vede che in Airbus Helicopters hanno lavorato molto per sviluppare questo elicottero. Inoltre degna di nota è la bassa rumorosità all’interno della cabina, tale da poter parlare tranquillamente con gli altri passeggeri.

Sicurezza unita a una profonda innovazione, innovazione che ritroviamo non solo nei 68 brevetti di cui tanto si è parlato ma anche nella filosofia costruttiva e manutentiva di questa macchina, una filosofia destinata a far scuola nei decenni a venire e che segna il salto di qualità per Airbus Helicopters.

Alexandre Ceccacci GM di Airbus Helicopters Italia ci ha confermato che l’elicottero è stato già certificato in per molte tipologie di missioni per le quali è stato sviluppato, tra le quali il trasporto VIP, l’elisoccorso HEMS ma anche la versione militare. Per Ceccacci il 160 è la macchina per i prossimi 50 anni ed è in grado di coprire tutti i segmenti elicotteristici. Alla domanda su qual è l’obbiettivo di vendita annuo sul mercato italiano della versione civile/VIP, Ceccacci ci ha risposto che ad oggi l’ambizione è un elicottero per anno, “un elicottero grande per un mercato ristretto come quello italiano, ma pensiamo che uno per anno lo possiamo fare, abbiamo firmato per un elicottero l’anno scorso, ora abbiamo ancora tre mesi per chiudere il secondo.” Sul mercato VIP italiano, Airbus pensa di poter vendere tra le 10 e le quindici macchine.

Photo credits: Airbus Helicopters

Redazione di Aviation Report: Dalla redazione di Aviation Report // From editorial staff

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