L’US Air Force ha ufficialmente assegnato i nomi FQ-42 Vengeance e FQ-44 Fury ai due Collaborative Combat Aircraft selezionati per l’Increment 1 del programma CCA. L’annuncio è arrivato il 14 settembre 2026 dal Segretario dell’Aeronautica Troy Meink durante la keynote all’Air, Space & Cyber Conference dell’Air & Space Forces Association a National Harbor, Maryland. Il FQ-44 Fury conserva il nome già utilizzato da Anduril, mentre il FQ-42 di General Atomics abbandona la precedente denominazione interna Dark Merlin a favore di Vengeance.
Meink ha collegato i nomi al ruolo operativo futuro. Gli aeromobili opereranno in tandem con i caccia con equipaggio per sfruttare le capacità dei droni su qualsiasi tipologia di obiettivo o di missione. L’US Air Force punta a 500 sistemi semi-autonomi pronti al combattimento entro il 2032 e a una flotta complessiva di circa 1.000 unità attraverso più incrementi. A giugno 2026 il servizio aveva già assegnato contratti di sviluppo e produzione per un primo lotto combinato di 150 FQ-42 e FQ-44.
FQ-44 Fury completa le verifiche di compatibilità con munizioni aria-superficie
Anduril ha condiviso nuove immagini che mostrano il prototipo YFQ-44A Fury configurato con armamenti aria-superficie durante prove di compatibilità a terra. L’azienda ha avviato l’integrazione di bombe guidate da 500 libbre (JDAM), Small Diameter Bomb GBU-39/B da 250 libbre, missili da crociera a basso costo (incluso il Barracuda 500 di Anduril) e pod per razzi da 2,75 pollici guidati o non guidati. In tutti i casi i carichi utilizzano adattatori twin rack.
Queste attività non includono ancora prove in volo o rilasci live delle munizioni aria-superficie. Il FQ-44 di produzione disporrà di quattro punti d’attacco esterni, contro i due attualmente presenti sul prototipo, e potrà trasportare fino a quattro AIM-120 AMRAAM per la missione primaria di air dominance. Anduril sottolinea che caricare quattro missili aria-aria riduce l’autonomia ma non richiede modifiche al motore o all’inviluppo di volo.
La priorità iniziale dell0USAF rimane il dominio aereo, ma la flessibilità dei punti di attacco alari consente di riconfigurare rapidamente l’aeromobile per missioni counter-UAS, intercettazione di missili da crociera o attacco al suolo. Il capo di stato maggiore dell’US Air Force, Generale Kenneth Wilsbach, ha indicato che l’Increment 2 potrebbe includere capacità aria-superficie, anche se le decisioni definitive arriveranno dopo l’esperienza operativa con gli aeromobili dell’Increment 1.
FQ-44 Fury vola in formazione con gli F-35 e avanza verso il teaming
Durante un’esercitazione di luglio 2026 con l’Experimental Operations Unit (EOU) a Creech Air Force Base, Nevada, un YFQ-44A Fury ha volato in formazione con caccia F-35 di quinta generazione. Gli esecutivi di Anduril, Jason Levin ed Erin Simpson, hanno confermato che gli F-35 non hanno ancora controllato il drone. L’aeromobile ha operato con il proprio sistema di Mission Autonomy mentre condivideva lo spazio aereo con caccia con equipaggio e altri CCA.
Anduril sta lavorando all’integrazione “quarterback”, in cui un velivolo con equipaggio assegna compiti ai sistemi autonomi. Le prove “hardware-in-the-loop” e “software-in-the-loop” sono già in corso e i test live dovrebbero iniziare nelle prossime settimane o mesi. L’interfaccia iniziale prevede almeno un tablet a bordo del caccia.
Nella stessa esercitazione di luglio il Fury ha dimostrato un “hot reload”. Due operatori hanno sostituito un AIM-120 a motore acceso, riducendo il turnaround a pochi minuti. L’EOU ha anche validato operazioni disaggregate, con personale in più località capace di gestire lo stesso aeromobile, in linea con il concetto di Agile Combat Employment. Un singolo operatore EOU, dopo poche ore di addestramento, ha lanciato e recuperato l’aeromobile utilizzando il kit compatto Menace-T.
Tempi di sviluppo “compressi”
A luglio 2026 il YFQ-44A ha inoltre completato il primo tiro live di un AIM-120 AMRAAM in una sequenza end-to-end oltre la linea di vista. L’aeromobile ha ricevuto un track da una fonte esterna, lo ha processato e ha impegnato il bersaglio simulato sotto il controllo umano. Anduril ha consegnato un esemplare in modo permanente all’EOU di Creech, dove vola più volte al giorno con presenza aziendale ridotta al minimo.
La produzione del FQ-44 Fury è già avviata presso lo stabilimento Arsenal di Anduril. L’azienda ha progettato la linea per una capacità potenziale di 150 aeromobili all’anno. Ha anche dichiarato un costo unitario ben inferiore ai 20 milioni di dollari alle quantità attualmente previste. I primi esemplari di produzione dovrebbero uscire all’inizio del 2027.
Il programma CCA sta dimostrando tempi di sviluppo compressi. Dal contratto di prototipo al primo volo del YFQ-44A (31 ottobre 2025) sono trascorsi 556 giorni. Il passaggio dalla designazione YFQ (prototipo) a FQ (produzione) e l’assegnazione dei nomi ufficiali segnano la maturazione operativa di una nuova generazione di caccia non pilotati destinati a operare come moltiplicatori di forza al fianco di F-35, F-15EX e del futuro F-47.