primo volo F-35 belga
@ Lockheed Martin

L’F-35 belga completa il primo volo

Il primo F-35 belga, dell’aeronautica militare belga, ha completato il volo inaugurale, mostrando la bandiera nazionale, con i primi quattro F-35A della forza armata destinati a dirigersi sulla base aerea di Luke per l’addestramento iniziale con un leggero ritardo dovuto all’aggiornamento del software. Il Belgio ha acquistato 34 F-35A Lightning II.

Un F-35A Lightning II dell’aeronautica militare belga ha completato il suo primo volo. Dalla matricola l’aereo sarebbe il terzo esemplare costruito per il Belgio. Al momento non è ancora chiaro se tutti gli F-35A dell’aeronautica belga hanno già tutti avuto i contrassegni nazionali a colori.

Contrariamente agli F-35A della Royal Netherlands Air Force, i Lightning II di Bruxelles saranno tutti completati negli Stati Uniti, con solo le ali centrali e i box alari esterni costruiti presso lo stabilimento FACO di Cameri, in Italia.

I primi quattro F-35A saranno consegnati alla Luke AFB, in Arizona, dove si uniranno al 312th Fighter Squadron, parte del 56th Fighter Wing. Questo squadrone è stato disattivato nel 1991 ma riattivato il 1 giugno 2023 come unità di addestramento F-35A, per addestrare principalmente gli equipaggi F-35 per l’aeronautica militare belga.

I restanti 30 velivoli saranno basati nelle basi aeree di Kleine Brogel e Florennes. Quest’ultima, tuttavia, non vedrà arrivare il primo aereo prima dell’aprile 2025, mentre Kleine Brogel dovrà attendere fino al 2027. Lockheed Martin ha presentato il primo F-35 belga alla fine dello scorso anno, tuttavia, le battute d’arresto del software Technology Refresher 3 (TR-3) hanno mantenuto il caccia negli Stati Uniti, il che ha avuto un impatto sui piani di schieramento e addestramento.

Il software TR-3 è stato sottoposto a test di volo e include una maggiore potenza di calcolo per supportare le capacità modernizzate dell’F-35 Block 4. Queste includeranno nuove suite di sensori, armi di precisione a lungo raggio, funzionalità EW migliorate, fusione di dati più potente e maggiore interoperabilità multipiattaforma.

Basandosi sull’eredità dell’F-16, l’F-35 garantirà all’aeronautica militare belga di poter compiere le sue missioni NATO e proteggere gli interessi chiave dell’Alleanza Atlantica. Fungendo da soluzione di sicurezza più avanzata del 21° secolo, l’F-35 belga collegherà risorse tra domini per aumentare la consapevolezza situazionale per Bruxelles e i suoi principali partner europei.

Nel frattempo sono ormai trascorsi tre mesi da quando i primi tecnici Belgian Mission Systems (B2) hanno iniziato la conversione all’F-35 presso l’Academic Training Center sulla base aerea di Eglin in Florida. Successivamente si sono uniti a loro i colleghi di Vehicle Systems (B1) e una classe di futuri responsabili della manutenzione. In tutto 36 studenti, la maggior parte dei quali formeranno il primo staff di supporto tecnico per i voli dell’F-35 belga presso la base aerea di Florennes. I corsi terminano a fine giugno.

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