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L’Ejército del Aire spagnolo testa i primi lanci di paracadutisti dal portellone laterale dell’Airbus A400M

@ Aviation Report / Antonio Rodriguez Santana

L’Ejército del Aire y del Espacio, l’Aeronautica Militare spagnola, ha raggiunto un importante obiettivo in termini di capacità tattiche del velivolo da trasporto Airbus A400M (T.23) effettuando il primo lancio di paracadutisti attraverso il portellone laterale in modalità automatica, utilizzando il paracadute in dotazione alle Forze Armate spagnole (TP-2Z), nelle sue modalità orientabile e direzionabile.

L’operazione è stata parte di una campagna di test condotta dal Centro logistico per l’armamento e la sperimentazione (CLAEX – Centro Logístico de Armamento y Experimentación) in collaborazione con l’Ala 31 (base aerea di Saragozza). L’obiettivo finale di questi test è convalidare la capacità di lancio automatico dal portellone laterale, che attualmente non è autorizzato all’uso di questo paracadute, con ogni operatore che è responsabile dell’ottenimento dell’approvazione nazionale con il proprio materiale.

Questa campagna, ancora in fase di sviluppo, si compone di più fasi fino a raggiungere l’obiettivo finale di ottenere tutti i dati necessari per dimostrare che l’operazione di lancio paracadutisti è sicura e soddisfacente, nel rispetto dei limiti e delle condizioni stabilite nella documentazione approvata dell’aeromobile. Prima dei lanci veri e propri, sono state eseguite prove di volo di resistenza fittizia per studiare la stabilità di un paracadutista agganciato in base al loro peso e velocità, nonché lanci di manichini per verificare la corretta sequenza di apertura nell’inviluppo studiato.

Per sviluppare questa campagna si è resa necessaria la partecipazione attiva dell’Ala 31, che ha messo a disposizione un velivolo operato da un equipaggio misto di questa unità e CLAEX, nonché di diverse unità di paracadutisti delle tre forze armate: Escuadrón de Apoyo al Despliegue Aéreo (EADA), Escuadrón de Zapadores Paracaidistas (EZAPAC), Escuela Militar de Paracaidismo (EMP), Brigada Paracaidista del Ejército de Tierra (BRIPAC) y Fuerza de Guerra Naval Especial de la Infantería de Marina (FNGE). Tutti i reparti menzionati hanno fornito paracadutisti e istruttori di lancio esperti, nonché tutto il materiale necessario.

I salti sono stati effettuati a Casa de Uceda (Guadalajara) e nel Centro di Addestramento San Gregorio (Saragozza). Durante la campagna, 58 paracadutisti sono stati sganciati attraverso un unico portellone laterale e in un unico passaggio, dimostrando così le massime capacità certificate del velivolo. In totale, ad oggi sono stati effettuati con successo un totale di 294 lanci. Nei prossimi mesi l’attività proseguirà fino al raggiungimento della capacità massima del velivolo, 58 paracadutisti per ogni porta, contemporaneamente.

Terminata questa campagna di test, l’Ala 31 dell’Ejército del Aire y del Espacio recupererà la sua capacità di lanci automatici di personale, temporaneamente sospesa dal ritiro del vecchio velivolo da trasporto C-130 Hercules.

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