X

 

SOCIAL MEDIA AVIATION REPORT


Comando Operazioni Aerospaziali: nuova sala operativa del NASOC

@ Ufficio Pubblica Informazione Aeronautica Militare

14 postazioni fisse, espandibili a più di una trentina di workstation in caso di operazioni o esercitazioni particolarmente complesse; spazi più funzionali, software specifici per ogni campo d’impiego con prestazioni ancora più affidabili. La nuova Sala Operativa Nazionale del NASOC (National Air and Space Operations Centre), al Comando Operazioni Aerospaziali, che sostituirà a quella in uso, può essere sintetizzata così.

Dalla nuova “Sala Operativa Nazionale” di Poggio Renatico si continueranno a dirigere, coordinare e controllare, con prestazioni ancora più affidabili, tutte le operazioni correnti dell’Aeronautica Militare.

Cuore pulsante e cervello delle cosiddette Operazioni correnti della Forza Armata, in Italia e nel mondo, la Sala è stata simbolicamente inaugurata giovedì 3 luglio da parte del Generale di Squadra Aerea Silvano Frigerio, Comandante del Comando Squadra Aerea (CSA) e 1ª Regione Aerea (1RA), che ha espresso “profondo orgoglio e rinnovato impegno verso la missione che ci è affidata“. Il Comando Operazioni Aerospaziali (COA) e, tramite esso, il NASOC, dipendono gerarchicamente dal CSA-1RA.

Si tratta di una struttura unica nel suo genere in Forza Armata e in Italia, per la quale è stato necessario un programma pluriennale di lavori, condotto da personale tecnico, logistico e operativo altamente specializzato proveniente da moltissimi Reparti dell’Aeronautica Militare.

È dalla nuova “Sala Operativa Nazionale” di Poggio Renatico che – 24/7, 365 giorni l’anno – si continueranno a dirigere, coordinare e controllare tutte le attività connesse alla pianificazione dei voli militari che interessano lo Spazio Aereo Nazionale, negli ambiti della Difesa Aerea, del Trasporto Aereo, del Traffico Aereo Operativo, del Soccorso Aereo (SAR) e dell’Intelligence, Surveillance and Reconnaissance (ISR), con il costante supporto della componente Meteo. Come occorso in passato durante lo svolgimento dei c.d. “Grandi Eventi”, quali il G7 2024 in Puglia o le recenti esequie di Papa Francesco e la successiva intronizzazione di Papa Leone XIV, alla nuova installazione spetterà il compito di sorvegliare i cieli italiani.

Quella di oggi non è soltanto l’inaugurazione di una nuova infrastruttura operativa: è la testimonianza concreta della volontà dell’Aeronautica Militare di continuare a crescere, innovarsi e garantire al Paese un servizio sempre più efficace e moderno. La nuova Sala Operativa Nazionale del NASOC – ha dichiarato il Generale Frigerio – rappresenta un assetto strategico per la Difesa e conferma il ruolo centrale di Poggio Renatico nelle operazioni che ogni giorno vedono impegnati uomini e donne dell’Aeronautica Militare, con professionalità e dedizione, al servizio della sicurezza nazionale e devono fare fronte a un sempre più articolato e multiforme scenario internazionale. In un mondo che cambia rapidamente, in cui le sfide diventano ogni giorno più complesse, questa struttura ci consente di essere pronti, reattivi, anzi proattivi, e all’altezza delle responsabilità che il nostro tempo ci affida”.

Grande soddisfazione anche da parte del Comandante del COA – Comando Operazioni Aerospaziali, Generale di Divisione Aerea Luca Maineri, alle cui dipendenze è il NASOC. “Di fatto la Forza Armata ha investito ingenti risorse per questa Sala Operativa in una più ampia prospettiva di costante e sempre maggiore necessità di coinvolgimento degli assetti aerei in campo nazionale e internazionale, di coalizione o multinazionale. Siamo orgogliosi di questo nuovo strumento a disposizione. Le “Operazioni correnti” assicurate dal NASOC sono un segno concreto del lavoro silenzioso e costante dei professionisti dell’A.M. al servizio del Paese“.

Immagini: Ufficio Pubblica Informazione Aeronautica Militare

Redazione di Aviation Report: Dalla redazione di Aviation Report // From editorial staff

Il nostro sito utilizza solo cookies tecnici e di funzionalità.

Leggi tutto