Eurofighter italiani in Romania - decolli su allarme
@ Aviation Report / Gianluca Vannicelli

Sono 25 i decolli su allarme per i caccia italiani in Polonia, 11 solo nelle ultime 2 settimane

Periodo intenso per la Task Force Air (TFA) 4th Wing dell’Aeronautica Militare schierata sulla base aerea di Malbork, in Polonia: sono 11 i decolli su allarme – in gergo tecnico “scramble” – effettuati solo nelle ultime due settimane, per un totale di 25 da quando i velivoli Eurofighter sono rischierati in Polonia per difendere il fianco est dell’Alleanza Atlantica nell’ambito della missione NATO di enhanced Air Policing. Al 21 maggio scorso erano 11 gli “Alfa Scramble” degli Eurofighter italiani.

Un periodo di attività intensa, in cui l’Italia e le altre nazioni NATO impegnate nelle missioni Air Policing stanno lavorando congiuntamente, come una squadra coesa, per dimostrare la capacità di deterrenza della NATO. In particolare, la Task Force Air 4th Wing, per garantire la difesa aerea nella regione del Baltico, ha effettuato ad oggi con i propri velivoli Eurofighter oltre 500 ore di volo tra attività addestrative e attivazioni reali con i decolli su allarme.

Un ulteriore tassello operativo nell’ambito della partecipazione italiana alla difesa del fianco est dell’Alleanza Atlantica è l’impiego del velivolo Gulfstream E-550A CAEW (Conformal Airborne Early Warning), assetto schierato per la prima volta in Polonia dallo scorso maggio come parte integrante della Task Force Air, che ha permesso all’Italia – unico Paese NATO ad avere in linea questo velivolo – di fornire un contributo fondamentale per la sicurezza delle operazioni aeree e di ricoprire un ruolo strategico in seno all’Alleanza Atlantica per la difesa dello spazio aereo.

La Task Force Air 4th Wing impiega quattro velivoli Eurofighter (F-2000) provenienti da quattro Stormi di difesa aerea dell’Aeronautica Militare: 4° Stormo di Grosseto, 36° Stormo di Gioia del Colle, 37° Stormo di Trapani e 51° Stormo d’Istrana e il l’E-550A CAEW del 14° Stormo di Pratica di Mare. Grazie a questi velivoli è possibile garantire i decolli su allarme e l’intercettazione di qualunque traccia sospetta rilevata dai radar in pochi minuti, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno.

Il contingente italiano, posto sotto la diretta dipendenza nazionale del COVI (Comando Operativo di Vertice Interforze), è composto da donne e uomini dell’Aeronautica Militare provenienti dai Gruppi di Volo e da personale tecnico e logistico, schierati presso l’aeroporto Krolewo di Malbork, che operano al fianco della Polish Air Force a protezione del fianco nord-est dell’Alleanza Atlantica. Questa è la seconda volta che un contingente italiano viene impiegato in Polonia in operazioni di enhanced Air Policing (eAP).

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