lockheed martin skunk works aereo per il rifornimento in volo stealth
@ Lockheed Martin Skunk Works (via Aviation Week)

Lockheed Martin svela un nuovo concetto di aereo per il rifornimento in volo stealth

La necessità di aerei cisterna furtivi è un imperativo sempre più critico, soprattutto nel contesto di un potenziale futuro conflitto di alto livello, come quello che si può ipotizzare nel Pacifico contro la Cina. Aviation Week ha pubblicato per la prima volta un rendering di un aereo per il rifornimento in volo stealth degli Skunk Works di Lockheed Martin che lo raffigura mentre rifornisce di carburante un F-35.

L’aeronautica militare americana ha affermato di aver bisogno di più tanker in servizio entro il 2040, ma ci sono seri dubbi su tali affermazioni in un contesto di incertezza di bilancio della forza armata.

Il rendering di Skunk Works, di questo aereo per il rifornimento in volo stealth, ha un aspetto generale che sembra più in linea con un bombardiere strategico, soprattutto nella forma e nella configurazione della sezione della cabina di pilotaggio, piuttosto che con una tradizionale aerocisterna.  Il design mostra una pianta molto ampia con grandi ali che hanno alcuni attributi dell’ala lambda. Una stretta sezione della fusoliera sporge nella parte anteriore e si possono vedere due impennaggi verticali inclinati verso l’esterno. Le grandi ali conterrebbero una grande quantità di carburante per supportare la missione di rifornimento in volo.

Una presa d’aria del motore è visibile sotto il punto in cui l’ala sinistra si unisce alla fusoliera centrale del velivolo. I progetti stealth in genere hanno i motori profondamente “annegati” all’interno della fusoliera principale, con l’aria alimentata dall’aspirazione tramite condotti a serpentina, per aiutare a mantenere la firma radar al minimo, soprattutto anteriormente.

L’aereo sfoggia anche una linea di spigolo ben definita che avvolge la parte anteriore dell’aereo e si fonde con le ali, con la fusoliera trapezoidale superiore e inferiore che si incontrano al suo apice: un’altra caratteristica furtiva. Un grande parabrezza è utilizzato per la cabina di pilotaggio con un altro tettuccio per una seconda postazione in cabina di pilotaggio.

Nel rendering, insieme a ciò che si può vedere, la larghezza della fusoliera rispetto all’F-35 sottostante indicherebbe che l’aereo avrebbe un equipaggio di condotta di due persone nella parte anteriore con altre due persone sedute nella parte posteriore, ma sono solo ipotesi. Tra le altre caratteristiche più interessanti raffigurate in questo rendering di Skunk Works c’è quello che sembra essere il braccio di rifornimento aereo montato centralmente sotto la fusoliera principale.

La posizione del braccio, quando non in uso, immaginiamo sia all’interno della fusoliera o a file di essa per mantenere le caratteristiche di bassa osservabilità del velivolo che ha esso stesso il ricettacolo per essere rifornito a sua volta sulla parte superiore della fusoliera. Nel complesso, sembra essere un progetto abbastanza a bassa osservabilità anche se questi velivoli non lavorerebbero in profondità in uno spazio aereo altamente conteso, ma restandone fuori, al suo limite, protetti da aerei da caccia in quanto assetti di enorme valore strategico.

L’US Air Force attualmente gestisce le aerocisterne KC-46KC-135 e KC-10 con quest’ultima che dovrebbe andare in pensione alla fine dell’anno. Anche l’anziana flotta dei KC-135 è destinata a ridursi ma soprattutto i piani per le aerocisterne dell’USAF hanno subito diversi cambiamenti negli ultimi anni, con l’introduzione del nuovo KC-46 che ad oggi presenta ancora diversi problemi tecnici. L’USAF dovrebbe acquistare 179 KC-46A in base ai contratti attuali, un numero insufficiente a sostituire le flotte KC-10 e KC-135, con una opzione per ulteriori 75 velivoli KC-46 o di diverso modello come l’Airbus A330 MRTT.

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