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Gli F-5 Tiger di Taiwan vanno in pensione dopo oltre mezzo secolo di servizio

@ Republic of China Air Force

Il 4 luglio 2025 non è stato un giorno qualunque per la Forza Aerea della Repubblica di Cina (ROCAF – Republic of China Air Force). In una cerimonia carica di emozione presso la base aerea di Hualien, gli F-5 Tiger di Taiwan (F-5E/F Tiger II e RF-5E Tigergazer) sono andati in pensione, ponendo fine a oltre cinque decenni di servizio di un velivolo che ha rappresentato un pilastro della difesa aerea dell’isola. Questo evento non solo chiude un capitolo importante nella storia dell’aviazione militare taiwanese, ma segna anche un momento di transizione verso una modernizzazione necessaria per affrontare le crescenti sfide geopolitiche nella regione del Pacifico.

La storia degli F-5 Tiger di Taiwan

Gli F-5, progettati dalla Northrop Corporation negli anni ’50 e ’60, sono stati introdotti a Taiwan a partire dal 1974, quando la ROCAF iniziò a ricevere i primi F-5E Tiger II nell’ambito del programma di assistenza militare degli Stati Uniti. Questi caccia leggeri, noti per la loro agilità, semplicità di manutenzione e costi operativi contenuti, si rivelarono una scelta ideale per un paese come Taiwan, che necessitava di un velivolo affidabile per contrastare la crescente pressione militare della Cina continentale. Gli F-5E e la variante biposto F-5F, insieme agli RF-5E da ricognizione, hanno pattugliato i cieli taiwanesi per oltre 50 anni, partecipando a missioni di difesa aerea, ricognizione e addestramento.

Durante la loro lunga carriera, gli F-5 Tiger di Taiwan hanno rappresentato un simbolo di resilienza per l’isola. La loro capacità di decollare rapidamente e operare in condizioni difficili li ha resi preziosi in un contesto geopolitico complesso, con Taiwan costantemente sotto la minaccia di un possibile conflitto con la Cina. Nel corso degli anni, la ROCAF ha aggiornato la flotta con avionica migliorata, come radar più moderni e sistemi di navigazione, e ha integrato armamenti come missili aria-aria AIM-9 Sidewinder. Tuttavia, l’età dei velivoli e l’evoluzione delle tecnologie militari hanno reso gli F-5 sempre meno competitivi, spingendo Taiwan a pianificare il loro ritiro.

Ma quanti F-5 ha operato Taiwan nel corso degli anni? La ROCAF ha ricevuto circa 300 F-5E/F tra gli anni ’70 e ’80, un numero significativo che riflette l’importanza strategica di questi caccia per la difesa dell’isola. Sebbene molti siano stati persi in incidenti o dismessi nel tempo, la flotta è rimasta operativa fino al 2025, un traguardo che sottolinea la robustezza del design del Tiger II.

La cerimonia di ritiro: un saluto solenne

La cerimonia di ritiro, tenutasi presso la base aerea di Hualien il 4 luglio 2025, è stata un momento di grande significato simbolico. Come riportato da FlightGlobal, tre RF-5E Tigergazer e due F-5F hanno effettuato un ultimo sorvolo cerimoniale sopra la base e lungo la costa orientale di Taiwan, un gesto che ha reso omaggio alla loro lunga storia operativa. Al loro ritorno, i velivoli sono stati accolti da un tradizionale “water salute”, con getti d’acqua sparati dai mezzi antincendio della base, un rituale che segna spesso il commiato di velivoli iconici. L’evento, documentato anche dal Ministero della Difesa Nazionale di Taiwan, ha attirato l’attenzione di appassionati di aviazione e personale militare, che hanno celebrato il contributo degli F-5 Tiger di Taiwan alla sicurezza nazionale.

Perché Taiwan ha deciso di ritirare gli F-5 ora? La risposta risiede nella necessità di modernizzare la flotta aerea per rispondere alle crescenti minacce provenienti dalla Cina, che sta rapidamente espandendo le sue capacità militari. Gli F-5, pur essendo stati affidabili per decenni, non possono competere con i moderni caccia di quarta e quinta generazione, come i J-20 cinesi. La ROCAF sta quindi puntando su piattaforme più avanzate per garantire una superiorità aerea adeguata in un contesto strategico sempre più complesso.

Il passaggio alla modernizzazione: verso gli F-16V e il T-5 Brave Eagle

Il ritiro degli F-5 Tiger di Taiwan si inserisce in un più ampio programma di aggiornamento della flotta aerea taiwanese. Taipei ha ordinato 66 F-16V Block 70, un caccia multiruolo di ultima generazione dotato di radar AESA (Active Electronically Scanned Array), avionica avanzata e capacità di attacco di precisione. Secondo fonti ester, le prime 10 unità di questi velivoli sono attese entro la fine del 2025, con consegne completate entro il 2026. Gli F-16V, con la loro capacità di operare in ambienti contesi e di integrare missili a lungo raggio, rappresentano un salto qualitativo per la ROCAF.

Un’altra questione che emerge spesso è: cosa sostituirà direttamente gli F-5 nella ROCAF? Sebbene gli F-16V siano i principali sostituti per le missioni di combattimento, Taiwan sta anche investendo nel T-5 Brave Eagle, un jet da addestramento avanzato sviluppato localmente da Aerospace Industrial Development Corporation (AIDC). Questo velivolo, che ha effettuato il suo primo volo nel 2020, non è solo progettato per formare i piloti di nuova generazione, ma può anche svolgere ruoli di supporto in missioni di difesa leggera. La sua introduzione riflette l’ambizione di Taiwan di ridurre la dipendenza da fornitori stranieri e sviluppare capacità indigene nell’industria aerospaziale.

Il contesto geopolitico e strategico

Il ritiro degli F-5 avviene in un momento di crescenti tensioni nello Stretto di Taiwan. La Cina ha intensificato le sue attività militari, con incursioni frequenti nello spazio aereo taiwanese e esercitazioni navali su larga scala. Secondo un rapporto del South China Morning Post del giugno 2025, la Cina ha schierato oltre 100 velivoli militari in esercitazioni vicino a Taiwan solo nell’ultimo anno, un chiaro segnale della pressione esercitata sull’isola. In questo contesto, la modernizzazione della ROCAF è una priorità assoluta per mantenere una capacità di deterrenza credibile.

Gli F-5 di Taiwan saranno preservati o riutilizzati? Non ci sono indicazioni ufficiali su un possibile riutilizzo operativo, ma è probabile che alcuni velivoli vengano destinati a musei dell’aviazione, come il Museo della Forza Aerea di Gangshan, o utilizzati per addestramento a terra. In altri paesi, gli F-5 dismessi sono stati convertiti in droni bersaglio o donati ad alleati, ma l’età avanzata della flotta taiwanese rende più probabile la loro conservazione come reliquie storiche.

L’eredità degli F-5 Tiger di Taiwan e il futuro dell’aviazione taiwanese

L’eredità degli F-5 di Taiwan è quella di un velivolo che ha saputo adattarsi a un ruolo cruciale nonostante le sue limitazioni. La loro semplicità e affidabilità hanno permesso alla ROCAF di mantenere una presenza costante nello Stretto di Taiwan, anche quando le risorse erano limitate. Tuttavia, il futuro dell’aviazione militare taiwanese si basa su tecnologie più avanzate e su una strategia che integra caccia di nuova generazione, droni e sistemi di difesa missilistica. La ROCAF sta anche esplorando l’uso di droni armati e piattaforme senza pilota per la sorveglianza, un settore in cui Taiwan sta investendo pesantemente per contrastare la superiorità numerica della Cina.

Ma gli F-5 potrebbero tornare in servizio in caso di emergenza? Sebbene teoricamente possibile, è altamente improbabile. La manutenzione degli F-5 è diventata sempre più costosa, e la loro efficacia in un conflitto moderno sarebbe limitata. La ROCAF, come detto, sta invece concentrando le sue risorse su piattaforme come gli F-16V e il T-5 Brave Eagle, che offrono maggiore flessibilità e capacità di combattimento.

Un addio a un’icona

Il ritiro degli F-5E/F Tiger II segna la fine di un’era per l’aviazione militare taiwanese, ma apre anche la strada a un futuro più moderno e tecnologicamente avanzato. Questi caccia leggeri hanno servito con onore, proteggendo i cieli di Taiwan per oltre mezzo secolo. Ora, con l’arrivo degli F-16V e lo sviluppo del T-5 Brave Eagle, la ROCAF si prepara a una nuova fase della sua storia, pronta ad affrontare le sfide di un ambiente geopolitico in continua evoluzione. Per gli appassionati di aviazione, gli F-5 rimarranno un simbolo di agilità e resilienza, un ricordo di un’epoca in cui un piccolo caccia poteva fare la differenza.

Immagini: Republic of China Air Force, Military News Agency / Chen Chuanqi

Categorie: News Militari
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