Una nuova era della potenza aerea, incentrata sull’autonomia e su una produzione di massa accessibile, sta entrando nella fase di produzione in serie. Insieme a GA-ASI l’Aeronautica Militare Statunitense ha selezionato anche Anduril e il suo caccia FQ-44A per la fase di produzione del programma Collaborative Combat Aircraft (CCA).
In base al contratto, Anduril fornirà un lotto iniziale di caccia semi-autonomi FQ-44A per supportare le continue attività di test, validazione e, in definitiva, l’impiego operativo. Il contratto stabilisce inoltre una struttura per l’acquisto da parte dell’US Air Force di ulteriori lotti di caccia FQ-44 nei prossimi anni, fornendo un percorso chiaro per espandere rapidamente ed economicamente la capacità di combattimento.
Il programma CCA
Questa decisione rappresenta un punto di svolta importante nella storia dell’aviazione militare in generale. L’FQ-44A è il primo caccia semi-autonomo a entrare in produzione di serie insieme all’FQ-42A di GA-ASI. Caccia e bombardieri con equipaggio sono imprese tecniche impressionanti, ma non possono essere prodotti nei tempi o nelle quantità necessarie per scoraggiare o sostenere efficacemente un conflitto ad alta intensità.
Il programma CCA è la risposta americana a questo problema. Progettando, sviluppando, testando e mettendo in servizio rapidamente un gran numero di aerei da combattimento semi-autonomi, economici e producibili in serie, il programma consentirà agli Stati Uniti di recuperare rapidamente una massa di aerei da combattimento entro tempistiche operativamente rilevanti.
Solo raggiungendo una massa di aerei a costi accessibili, mettendo in servizio velivoli nuovi e più intelligenti, si potrà scoraggiare con successo un conflitto tra grandi potenze. Oggi, a poco più di due anni dall’assegnazione del prototipo, la capacità sviluppate sono reali e stanno passando alla produzione in serie. Questa tempistica, assegnazione del prototipo nell’aprile 2024, inizio dei test a terra nell’aprile 2025, primo volo nell’ottobre 2025 e contratto di produzione nel giugno 2026, rappresenta il percorso più rapido dal prototipo alla produzione per un aereo da combattimento in oltre 50 anni.
Annunciando la decisione di avviare la produzione con mesi di anticipo rispetto al previsto, l’Aeronautica Militare Statunitense sta dimostrando chiaramente la sua fiducia nel programma Collaborative Combat Aircraft. La decisione testimonia la capacità che il team congiunto Anduril-USAF ha sviluppato e i passi già compiuti per dimostrarla.
Il caccia autonomo FQ-44A di Anduril
Nella sua configurazione attuale, l’FQ-44 ha l’autonomia di trasferimento necessaria per essere schierato ovunque nel mondo. Può decollare e atterrare su piste corte. Ha un raggio d’azione che supera significativamente quello degli attuali caccia con equipaggio e la velocità necessaria per stargli dietro. Ha la capacità di carico utile necessaria per avere un impatto reale sul campo di battaglia. E, dopo centinaia di ore con esperti dell’USAF e migliaia di simulazioni, Anduril ha dimostrato che l’FQ-44 non solo sopravviverà al combattimento ad alta intensità, ma eccellerà.
Sono stati già compiuti passi importanti per dimostrare le prestazioni del velivolo con diversi esemplari che già volano regolarmente da diversi aeroporti, in molteplici configurazioni di missione, dimostrando ogni volta le prestazioni del velivolo in porzioni sempre più ampie dell’inviluppo di volo.
Inoltre Anduril ha utilizzato due diverse suite software per l’autonomia di missione, passando dall’una all’altra in volo, ha integrato e fatto volare il velivolo con munizioni aria-aria inerti e, nella prima esercitazione con l’Unità Operativa Sperimentale dell’US Air Force, ha dimostrato che un piccolo equipaggio con solo pochi giorni di addestramento può decollare, atterrare e effettuare più sortite con l’FQ-44, senza l’infrastruttura di una grande base operativa.
Insieme, Anduril e l’US Air Force hanno compiuto progressi verso l’obiettivo finale. Fornire una capacità operativa reale, pronta e operativa entro la fine del decennio. Aspetto fondamentale, l’FQ-44 è stato progettato per evolversi. Il design modulare del velivolo e le architetture hardware e software aperte garantiscono la possibilità di integrare rapidamente nuove funzionalità in base alle esigenze operative reali e ai partner del programma.
La produzione su larga scale del FQ-44A
Dalla progettazione del velivolo stesso al sistema di produzione che lo realizzerà, Anduril si è concentrata incessantemente sulla necessità di produrre su larga scala. Negli ultimi due anni è stato perfezionato, testato e iterato il sistema di produzione, in parallelo con lo sviluppo del velivolo, implementato i processi e strumenti di produzione a pieno regime sui prototipi, identificando e risolvendo i problemi durante la fase di prototipazione per semplificare la transizione alla produzione.
La linea di produzione presso l’Arsenale-1 è già su questa strada. I lavori sono in corso e la linea di produzione stessa, nella sua configurazione attuale, è in grado di produrre fino a 150 velivoli all’anno. Tutto ciò che si trova su quella linea di produzione garantirà la possibilità di perfezionare il sistema di produzione in parallelo con le iterazioni sull’aereo stesso, o di ampliarlo ulteriormente per far fronte a ulteriori picchi di domanda.
Per Anduril, è innegabile l’importanza di questo traguardo. Quella che un tempo era poco più di un’idea abbozzata su un tovagliolo di carta si è evoluta in una capacità pronta per la produzione in tempi record e su larga scala. La minaccia richiede un cambiamento radicale nelle capacità di combattimento aereo. L’Aeronautica Militare ha scelto l’FQ-44 di Anduril per guidare la risposta americana agli scenari futuri.