elicotteri MRH-90 Taipan australian army
© Commonwealth of Australia Department of Defence / CAPT Carolyn Barnett

L’Australia ritira anticipatamente i suoi 40 elicotteri MRH-90 Taipan e NHIndustries risponde “non ci sono difetti progettuali”

L’esercito australiano ha annunciato 29 settembre che ritirerà la sua flotta di elicotteri MRH-90 Taipan prima del previsto dopo che un elicottero si è schiantato in mare a luglio, uccidendo quattro membri dell’equipaggio. La flotta di oltre 40 elicotteri MRH-90 Taipan è stata messa a terra mentre è in corso l’indagine sull’incidente notturno durante le esercitazioni che si sono svolte al largo delle Isole Whitsunday. Il ritiro degli elicotteri era previsto per la fine del 2024.

Nella dichiarazione rilasciata dal Dipartimento della Difesa australiano, è stato affermato che “.. la flotta Taipan non tornerà alle operazioni di volo prima della data di ritiro precedentemente pianificata del dicembre 2024”. Il governo ha dichiarato di aver creato una nuova flotta di 40 elicotteri Sikorsky UH-60M Black Hawk, per sostituire i Taipan, e tre di loro hanno già iniziato a volare a settembre.

Come avevamo già scritto, all’inizio di quest’anno, il governo australiano aveva annunciato l’acquisto di 40 elicotteri UH-60M Black Hawk per un costo stimato di 1,9 miliardi di dollari con 88 motori turboalbero T-700-GE-701D, 44 sistemi di allarme antimissile AN/AAR-57 (CMWS) e tutta una serie di attrezzature aggiuntive.

Il governo australiano si era fortemente lamentato dei Taipan di fabbricazione europea e aveva espresso difficoltà di manutenzione e di reperimento dei pezzi di ricambio problemi che hanno portato più di un incidente secondo l’Australia. La risposta di NHIndustries non si è fatta attendere.

NHI esprime il suo disappunto per la decisione dell’Australia di non riprendere le operazioni degli MRH90. Con riferimento all’incidente che ha coinvolto un MRH90 australiano il 28 luglio, NHIndustries ha già informato gli operatori di non aver individuato alcuna informazione dall’analisi iniziale dei dati di volo che si riferisca ad un guasto, malfunzionamento o difetto legato alla progettazione dell’aeromobile. NHI non ha raccomandato alcuna misura aggiuntiva da applicare alla flotta operativa. NHI offrirà inoltre una proposta all’ Australia per sostenere l’eliminazione graduale della flotta MRH90. Ciò produrrà uno stock di parti utilizzabili dagli altri operatori, che continueranno a far volare con successo l’aereo in tutto il mondo.

L’anno scorso la Norvegia aveva dichiarato che avrebbe restituito i suoi elicotteri militari NH90 ordinati a NHIndustries perché inaffidabili o consegnati in ritardo chiedendo l’annullamento del contratto il risarcimento di 500 milioni di dollari, con una decisione che il produttore aveva definito “legalmente infondata“. Purtroppo anche la Svezia aveva raccomandato che i 18 NH90 del paese fossero sostituiti in parte dal Black Hawk che nella versione MH-60R dovrebbe sostituire i velivoli norvegesi.

L’elicottero NH90 è il più grande programma di elicotteri militari in Europa. L’NH90 dispone di una cellula completamente composita con una cabina di grandi dimensioni, un ottimo rapporto peso/potenza e una vasta gamma di equipaggiamenti a seconda della versione. È dotato di un sistema di controllo di volo quadruplex fly-by-wire per un carico di lavoro ridotto del pilota e caratteristiche di gestione del volo migliorate.

L’NH90 è disponibile in due varianti principali: una specifica per le operazioni navali, l’NH90 NFH e il TTH per operazioni terrestri. Ad oggi, oltre 500 elicotteri NH90, un mix di entrambe le varianti, sono stati consegnati in tutto il mondo svolgendo missioni in un’ampia gamma di condizioni meteorologiche e ambientali, su terra e mare, e hanno accumulato oltre 380.000 ore di volo. Ricordiamo che in Italia è in servizio con la Marina Militare, nelle versioni SH-90 e MH-90, e con l’Aviazione dell’Esercito nella versione UH-90 da trasporto tattico.

Nel frattempo è importante sottolineare che NHIndustries sta proseguendo con le attività di sviluppo per conto di tre attuali clienti: il programma tedesco Sea Tiger, la versione Standard 3 del TTH per l’esercito spagnolo, più le prime unità per la sua marina e la versione delle forze speciali Standard 2 per l’esercito francese.