Oltre 1500 partecipanti per ciascuna giornata, 57 delegazioni straniere, 33 capi di forze aeree di tutto il mondo, rappresentanti dell’industria e delle PMI, oltre 300 tra docenti, ricercatori e studenti del mondo universitario e di Istituti tecnici aeronautici, autorevoli realtà accademiche, centri di ricerca, think-thank e rappresentanti del Centro Alti Studi della Difesa: questi i numeri della seconda edizione dell’ “AeroSpace Power Conference 2025” (#ASPC2025), la due-giorni dedicata all’aerospazio organizzata dall’Aeronautica Militare in collaborazione scientifica con l’Istituto Affari Internazionali (IAI), uno dei più importanti dell’anno nel settore a livello internazionale.
Inaugurata giovedì 8 maggio con il tradizionale taglio del nastro da parte del Ministro della Difesa Guido Crosetto, alla presenza del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano, e del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Luca Goretti, la AeroSpace Power Conference 2025 ha offerto punti di vista autorevoli su tecnologia, innovazione e sostenibilità associati al settore aerospaziale, creando l’occasione per sviluppare spunti di riflessione, condividere approfondimenti e stimolare nuove relazioni, in continuità con la prima edizione del 2023, in occasione del Centenario della Forza Armata.
“Fighting and Winning in the Sky Beyond the Next Decade – Combattere e vincere nel cielo oltre il prossimo decennio” il titolo scelto per l’appuntamento di quest’anno, realizzato con l’obiettivo di offrire chiavi di lettura autorevoli sul concetto di potere aerospaziale quale strumento militare determinante alla luce del rapido cambiamento del contesto di sicurezza internazionale e della costante evoluzione tecnologica della dimensione aerospaziale. Presentatrice della kermesse, Greta Cristini, analista geopolitica, reporter e scrittrice.
In apertura della prima giornata di lavori, gli interventi del Ministro della Difesa, Guido Crosetto, del Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano, e del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Luca Goretti. Presente anche il Sottosegretario di Stato alla Difesa, Sen. Isabella Rauti.
“Stiamo vivendo il momento più difficile degli ultimi 70 anni. Il mondo è cambiato – e continua a cambiare – verso uno scenario in cui la forza rischia di contare più dei valori democratici, dei diritti e del benessere sociale. Questo impone un nuovo approccio, anche per le Forze Armate”, così il Ministro Crosetto. “L’Aeronautica Militare – ha continuato – da sempre proiettata verso il futuro, ha oggi la responsabilità di aprire la strada. Dobbiamo affrontare una crescente complessità, basandoci sulla capacità di raccogliere, fondere e diffondere informazioni. Dobbiamo farlo insieme, con i nostri Alleati e Partner, condividendo dati e costruendo connessioni, per prevenire i conflitti. Perché il nostro obiettivo è proprio questo: evitare che le guerre scoppino e garantire sicurezza e crescita economica ai nostri Paesi.”
Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Luciano Portolano, ha evidenziato l’importanza della conferenza che ha fornito una preziosa opportunità di analizzare il ruolo giocato dalle capacità aerospaziali in contesti operativi interforze e multi dominio, offrendo la possibilità per il comparto Difesa, civili, il mondo accademico e gli attori industriali per discutere e condividere idee, esperienze e prospettive rispetto ad una delle più importanti sfide del nostro tempo, ovvero l’evoluzione del potere aerospaziale nel contesto delle future operazioni militari.
“In un’epoca di profonda trasformazione, all’interno dei domini aereo e spaziale, l’innovazione tecnologica sta accelerando a un ritmo senza precedenti”, ha dichiarato il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Gen. S.A. Luca Goretti. “… il ruolo dello spazio nei conflitti futuri non può essere sottovalutato. La dimensione aerospaziale è oggi un dominio pienamente operativo, cruciale per essere pienamente consapevoli della situazione sul campo, per le comunicazioni globali e anche in chiave di deterrenza”.
Rispetto alla centralità del personale e del progresso tecnologico ha poi sottolineato come “l’efficacia operativa dipenderà non solo dalle capacità cinetiche tradizionali, ma anche dall’agilità nell’integrare e applicare tecnologie emergenti su piattaforme e servizi. […] In tempi così complessi, la padronanza della conoscenza e dello sviluppo tecnologico da parte del nostro personale è la chiave del successo. […] L’elemento umano rimane insostituibile.” Sull’importanza del programma GCAP il Gen. Goretti ha infine sottolineato come “l’Aeronautica Militare crede fermamente che lo sviluppo di velivoli di sesta generazione sia la risposta più valida alla trasformazione verso il futuro.”
Ha aperto i lavori della prima giornata il Generale Bradley Chance Saltzman, Chief of Space Operations della United States Space Force (USA), primo keynote speaker della Conferenza, che ha illustrato la sua visione del dominio spaziale e del potere aerospaziale. A seguire, si è tenuto il primo panel, dal titolo “Strategia e policy”, durante il quale sono state analizzate le dimensioni strategiche del potere aerospaziale alla luce dell’attuale contesto di sicurezza internazionale e dei possibili scenari futuri.
Nel primo pomeriggio, l’intervento del secondo keynote speaker, il Dott. Lorenzo Bertelli, Chief Marketing Officer & Head of Corporate Social Responsibility del Gruppo Prada, che ha portato l’esperienza dell’azienda e del suo percorso tra moda, competizioni sportive e mondo aerospaziale.
La prima giornata si è conclusa con la discussione del secondo panel, su “Competizione e sfide tecnologiche”, con un focus particolare sulle prospettive industriali e, a seguire, il contributo del terzo keynote speaker, Mr. Masami OKA (JPN), Chief Executive della GCAP International Government Organisation – GIGO, che ha illustrato il programma per lo sviluppo di un velivolo da combattimento di sesta generazione che vede l’Italia parte dell’iniziativa trilaterale con Regno Unito e Giappone.
La conferenza aerospaziale ha rappresentato una preziosa opportunità per rafforzare collaborazioni e cooperazioni reciproche tra le forze aeree di diversi Paesi, tra cui Bangladesh, Filippine, Malesia, Libia, Sudafrica, Zambia, Austria, Stati Uniti, Giappone e Regno Unito. In particolare, in occasione dell’incontro bilaterale tra il Capo delle Operazioni Spaziali della United States Space Force (USSF), General B. Chance Saltzman, e il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale S.A. Luca Goretti, è stato siglato uno Statement of Understanding volto a intensificare la reciproca collaborazione nel cruciale settore della sicurezza spaziale.
La firma rafforza l’impegno congiunto nel proteggere e difendere il dominio spaziale, nel riconoscimento condiviso dell’importanza dello spazio per la deterrenza e la difesa. Alla luce dei cambiamenti in atto nel contesto della sicurezza spaziale e la necessità di rafforzare servizi, missioni e attività, lo Statement of Understanding intende rafforzare l’interoperabilità tra la U.S. Space Force e l’Aeronautica Militare.
Significativo, in questo contesto, l’incontro trilaterale tra il Generale Goretti ed i suoi omologhi di Giappone e Regno Unito, Gen. Hiroaki Uchikura e l’Air Chief Marshal Sir Richard John Knighton, partner del programma tri-nazionale GCAP (Italia, Giappone, Inghilterra), finalizzato a ricevere un aggiornamento sull’andamento del programma dai rispettivi staff e dal vertice della GCAP Agency che, per la prima volta, è stata coinvolta in un evento di questa rilevanza nel settore dell’aerospazio.
L’occasione è servita a confermare la centralità dell’iniziativa per i tre Paesi e a valorizzare ulteriori possibilità di incontro a conferma dell’assoluta importanza del Programma. A margine del trilaterale il Gen. Hiroaki Uchikura, Chief of Staff della Japan Air Self Defence Force, per conto del ministro della difesa nipponico, Gen. Nakatani, ha consegnato al Generale Goretti l’onorificenza “Defense Cooperation Award 1st Grade – Certificate of Appreciation” per aver favorito l’amicizia bilaterale e contribuito alla promozione della cooperazione nel settore della Difesa tra Giappone e Italia.
La AeroSpace Power Conference 2025 è stata anche l’occasione per la consegna della Medaglia d’Oro al Merito Aeronautico, tributata dal Ministro della Difesa Guido Crosetto e consegnata dal Gen. Goretti, all’Air Chief Marshal Sir Richard John Knighton, Capo di Stato Maggiore della Royal Air Force, promotore della collaborazione tra le Nazioni e determinante nell’incremento e rafforzamento dei rapporti bilaterali tra Italia e Regno Unito nel contesto operativo e addestrativo, favorendo ampi margini di collaborazione per la formazione di piloti britannici presso l’International Flight Training School di Decimomannu (CA).
La seconda giornata di lavori, che ha visto la partecipazione del Sottosegretario di Stato alla Difesa Matteo Perego di Cremnago, si è aperta con il quarto keynote speaker della conferenza, il Capo di Stato Maggiore della Royal Air Force, Air Chief Marshal Sir Richard John Knighton, che ha illustrato la visione della forza aerea britannica sul tema dell’aerospazio. A seguire il terzo panel, dal titolo “Dottrina e leadership”, che ha affrontato gli aspetti immateriali ma fondamentali della potenza aerospaziale approfondendo anche i temi della formazione e dell’addestramento delle generazioni presenti e future di aviatori. Tra i panelist, per l’Aeronautica Militare, il Generale di Divisione Aerea Luca Maineri, Comandante del Comando Operazioni Aerospaziali (COA) di Poggio Renatico (FE).
Nella tarda mattinata, l’intervento del quinto ed ultimo keynote speaker, il Dr. Josef Aschbacher, direttore della European Space Agency, che ha condiviso una visione europea dello spazio strategica, duale e più veloce, reattiva e proiettata nel futuro. Per concludere, la discussione del quarto ed ultimo panel su “Evoluzione del dominio spaziale”, moderato dall’astronauta AM Col. Walter Villadei, incentrato sullo spazio extra-atmosferico quale ambito di competizione strategica.
La conferenza è stata arricchita anche da un ampio padiglione espositivo con gli stand di aziende leader del settore aerospaziale e tecnologico e dei principali partner dell’evento. Tra di essi, in particolare, uno spazio di Poste Italiane, che nell’ambito della collaborazione dell’azienda con l’Aeronautica Militare in occasione di importanti eventi di Forza Armata ha realizzato uno speciale annullo filatelico della cartolina dell’evento AeroSpace Power Conference 2025.
Lorenzo Mariani executive group director sales and business development MBDA e managing director di MBDA Italia, nel panel – Technology competition & challenges – dell’AeroSpace Power Conference 2025 ha affermato che “la cooperazione è la chiave; ora più che mai. Da soli non si ha la massa critica per progettare e sviluppare sistemi in grado di contrastare le minacce più avanzate. In questo MBDA continua a rappresentare un modello di cooperazione internazionale e di integrazione nel settore della difesa. E dimostra la validità del modello oggi ancor di più. È anche grazie alla cooperazione ed alle competenze che condividiamo che siamo stati in grado di imprimere un primo sostanziale incremento della produzione a seguito dei giusti solleciti dei nostri clienti”.
Immagini: Ufficio Pubblica Informazione Aeronautica Militare, Aviation Report / Simone Vicari