Virgin Galactic e l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, l’autorità per l’aviazione civile italiana, hanno annunciato la firma di un Accordo di cooperazione per studiare congiuntamente la fattibilità di Virgin Galactic di condurre operazioni di volo spaziale dallo spazioporto di Grottaglie in Puglia.
Lo studio valuterà i requisiti tecnici necessari per le operazioni di volo spaziale suborbitale presso lo spazioporto di Grottaglie, la capacità dell’area circostante di supportare clienti privati e di ricerca di voli spaziali suborbitali e la compatibilità delle normative suborbitali italiane con quelle degli Stati Uniti, dove ha sede Virgin Galactic.
La prima fase dello studio, il cui completamento è previsto per il 2025, esaminerà la compatibilità dello spazio aereo di Grottaglie con i requisiti e il profilo di volo unico di Virgin Galactic. Ciò includerà l’esame di eventuali requisiti normativi, lo studio delle infrastrutture e la garanzia della capacità della catena di fornitura per supportare voli spaziali ripetuti. Supponendo che questi criteri siano soddisfatti, la seconda fase dell’esame si espanderebbe per considerare i requisiti della forza lavoro regionale e il potenziale stimolo economico per l’Italia e la Puglia generato da più voli spaziali alla settimana.
L’annuncio arriva 18 mesi dopo che personale dell’Aeronautica Militare e del Consiglio Nazionale delle Ricerche d’Italia hanno condotto ricerche a bordo della missione “Galactic 01” di giugno 2023 di Virgin Galactic dallo Spaceport America nel New Mexico. Il volo ha segnato il volo spaziale commerciale inaugurale della Società.
“Entra nel vivo la partecipazione dell’Italia nella space economy” ha commentato il Presidente Enac Pierluigi Di Palma in merito all’accordo di cooperazione presentato lo scorso 12 dicembre 2024, a Washington, tra l’Enac e Virgin Galactic, con Aeroporti di Puglia e con il supporto della Regione Puglia. Presenti alla cerimonia, che si è svolta presso l’Ambasciata d’Italia a Washington nell’ambito delle celebrazioni di #ItalianSpaceDay, il Vicedirettore Generale Enac Fabio Nicolai e il Direttore Giovanni Di Antonio.
Il Presidente Pierluigi Di Palma ha affermato che “un’altra importante partnership nella transizione verso il comparto aerospaziale iniziata dall’Enac 10 anni fa, in coordinamento con l’Aeronautica Militare, con l’accordo con la FAA, autorità statunitense, e che ha avviato il percorso verso i voli suborbitali commerciali nel nostro Paese. Con estremo piacere invito il CEO di Virgin Galactic, Michael Colglazier, in Enac e a Grottaglie per visitare la realtà che ospiterà il primo spazioporto in Italia e che diventerà realtà nel prossimo futuro. Questa collaborazione costituisce un passo decisivo verso l’operatività dello spazioporto e apre opportunità significative non solo per il settore civile, ma anche per quello militare, data la natura duale del progetto. Un percorso condiviso dal Presidente del Consiglio Giorgia Meloni che ha inserito la realizzazione dello spazioporto di Grottaglie tra gli investimenti strategici, evidenziando come lo spazio costituisca uno dei domini geopolitici del futuro”.
“Lo sviluppo di spazioporti di livello mondiale in località di prim’ordine è essenziale per il nostro obiettivo di espandere i viaggi spaziali con equipaggio umano in tutto il mondo e siamo onorati di collaborare con il governo italiano mentre cerchiamo di portare le operazioni di volo spaziale di Virgin Galactic in Italia e nel continente europeo“, ha affermato Michael Colglazier, Amministratore Delegato di Virgin Galactic. “Questo studio getta le basi per attivare i benefici economici e comunitari dello spazio commerciale in tutta la regione e siamo entusiasti della prospettiva che i clienti di Virgin Galactic guardino fuori dai finestrini della nostra astronave per assistere allo spettacolo dello stivale d’Italia dallo spazio“.
L’aeroporto di Grottaglie è gestito da Aeroporti di Puglia ed è stato designato spazioporto commerciale dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nel 2018, diventando il primo spazioporto in Italia e il primo nell’Unione Europea. Lo spazioporto di Grottaglie è destinato principalmente a fornire una base per i voli spaziali suborbitali, sia privati che di ricerca, fungendo da centro di eccellenza per il trasporto suborbitale commerciale e l’esplorazione spaziale nel bacino del Mediterraneo. La regione Puglia e il governo italiano hanno recentemente stanziato finanziamenti per 70 milioni di euro per le infrastrutture aeroportuali necessarie per il pieno funzionamento dello spazioporto di Grottaglie.
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