Il 31 agosto 2025, un importante traguardo è stato raggiunto dalla Força Aérea Portuguesa (FAP) con l’arrivo dei primi tre Embraer A-29N Super Tucano portoghesi presso le strutture di OGMA, a Alverca do Ribatejo, vicino a Lisbona. Questo evento segna l’inizio di una nuova era per l’aviazione militare portoghese, che si appresta a diventare il primo operatore NATO di questa variante avanzata dell’iconico aereo da addestramento e attacco leggero brasiliano.
Con un contratto firmato appena otto mesi fa, il 16 dicembre 2024, per l’acquisizione di 12 velivoli al costo di circa 200 milioni di euro, Embraer ha dimostrato un’efficienza straordinaria nella consegna, evidenziando il suo impegno verso la flessibilità e il focus sul cliente.
Un velivolo versatile per missioni NATO
L’A-29N Super Tucano è una variante appositamente progettata per soddisfare i requisiti operativi della NATO, rendendo il Portogallo il cliente di lancio di questa configurazione. Ma quali sono le caratteristiche che rendono questo aereo così speciale? Progettato da Embraer, il Super Tucano è un velivolo turboelica monomotore noto per la sua versatilità, robustezza e costi operativi contenuti. Con oltre 600.000 ore di volo accumulate globalmente e in servizio presso 22 forze aeree, questo aereo si distingue per la capacità di operare in ambienti difficili, anche su piste non asfaltate, grazie a una struttura rinforzata e a un’avionica avanzata.
Il Portogallo intende utilizzare i suoi A-29N principalmente per l’addestramento avanzato dei piloti, ma il velivolo è in grado di svolgere un’ampia gamma di missioni, tra cui supporto aereo ravvicinato (CAS), intelligence, sorveglianza e ricognizione (ISR), pattugliamento aereo, interdizione e addestramento JTAC (Joint Terminal Attack Controller). La variante A-29N include sistemi di comunicazione e navigazione conformi agli standard NATO, come il data link tattico e la capacità di operare con un solo pilota, caratteristiche che lo rendono ideale per l’integrazione nelle operazioni dell’Alleanza Atlantica.
Il processo di aggiornamento degli A-29N Super Tucano portoghesi
I tre velivoli, partiti dalla sede di Embraer a Gavião Peixoto, in Brasile, hanno compiuto un volo di trasferimento con serbatoi esterni a lungo raggio, atterrando a OGMA il 31 agosto 2025. Le immagini diffuse mostrano gli aerei con registrazioni brasiliane temporanee (PT-CYA e PT-CYV), che verranno sostituite una volta completata la riconfigurazione.
Ma cosa succede ora che gli aerei sono arrivati in Portogallo? Presso le strutture di OGMA, una controllata di Embraer specializzata in manutenzione, riparazione e revisione (MRO), gli A-29 Super Tucano portoghesi saranno equipaggiati con sistemi specifici per soddisfare i requisiti operativi della NATO e del Portogallo. Sebbene i dettagli delle modifiche non siano stati completamente rivelati, è probabile che includano l’installazione di comunicazioni avanzate, sistemi di identificazione degli obiettivi e armamenti di precisione per missioni di supporto aereo.Questo processo di aggiornamento non solo migliorerà le capacità operative degli aerei, ma rafforzerà anche la collaborazione con l’industria locale.
Come sottolineato da Bosco da Costa Junior, CEO di Embraer Defesa & Segurança, l’acquisizione dei Super Tucano “rafforza la fiducia della FAP nei prodotti Embraer e contribuirà alla modernizzazione della flotta portoghese, promuovendo una più ampia cooperazione con l’industria locale”. Questo aspetto è cruciale, poiché il progetto coinvolge aziende portoghesi in attività tecnologiche avanzate, consolidando il ruolo di OGMA come hub per la manutenzione e l’aggiornamento degli aerei Embraer in Europa.
Perché il Portogallo ha scelto l’A-29N Super Tucano?
Perché il Portogallo ha optato per il Super Tucano? La risposta risiede nella necessità di colmare una lacuna operativa. Dalla dismissione degli Alpha Jet nel 2018, la FAP mancava di un velivolo dedicato all’addestramento avanzato e al supporto tattico. L’A-29N colma questa lacuna con un aereo economicamente vantaggioso, capace di svolgere missioni multiple con costi di manutenzione ridotti. Inoltre, la sua capacità di operare in ambienti austeri e la comprovata esperienza in operazioni di combattimento – con oltre 60.000 ore di volo in scenari reali – lo rendono una scelta strategica per un paese membro della NATO come il Portogallo.
Un altro aspetto fondamentale è la rapidità di consegna. In soli otto mesi dalla firma del contratto, i primi tre aerei sono già in Portogallo, un risultato che testimonia l’efficienza di Embraer. Secondo il generale João Cartaxo Alves, capo di stato maggiore della FAP, i primi velivoli saranno pienamente operativi all’inizio del 2026, con consegne completate entro la fine del 2025. Questo programma accelerato risponde alla necessità di modernizzare rapidamente la flotta portoghese, in un contesto geopolitico che richiede prontezza operativa.
Il ruolo degli A-29N Super Tucano portoghesi nel panorama NATO
Con l’introduzione dell’A-29N, il Portogallo si posiziona come pioniere tra i membri NATO nell’adozione di questo velivolo. Ma quali missioni specifiche svolgerà l’A-29N nella NATO? Principalmente, sarà utilizzato per l’addestramento avanzato dei piloti, preparando le nuove generazioni a operare in scenari complessi. Tuttavia, la sua capacità di trasportare munizioni guidate di precisione lo rende adatto anche a missioni di supporto aereo ravvicinato e ricognizione armata, specialmente in contesti di bassa intensità. La possibilità di integrare sistemi di comunicazione NATO consente una piena interoperabilità con le forze alleate, un fattore cruciale per operazioni congiunte.
L’acquisizione rappresenta anche un successo commerciale per Embraer, che vede nel Portogallo un punto di ingresso per espandere la presenza del Super Tucano in Europa. Già nel 2023, Embraer aveva annunciato l’intenzione di promuovere l’A-29N tra i membri NATO, con dimostrazioni effettuate in paesi come Portogallo, Paesi Bassi e Austria. Il contratto con la FAP è il primo passo concreto in questa direzione, e l’azienda brasiliana stima un mercato globale di 500 velivoli nei prossimi 20 anni, per un valore potenziale di 6,5 miliardi di dollari.
Impatti sull’industria aeronautica portoghese
L’arrivo dei Super Tucano non è solo una notizia, ma anche un’opportunità per l’industria aeronautica portoghese. Qual è il coinvolgimento dell’industria locale in questo progetto? Il contratto include una forte partecipazione di aziende portoghesi, che collaboreranno con OGMA per la riconfigurazione degli aerei. Questo approccio segue il modello adottato per i velivoli da trasporto C-390 Millennium, anch’essi forniti da Embraer alla FAP. Tale sinergia non solo rafforza il settore aerospaziale locale, ma posiziona il Portogallo come un centro di eccellenza per la manutenzione di velivoli militari in Europa.
Prospettive future
Guardando al futuro, ci si chiede: quali saranno i prossimi passi per la FAP e l’A-29N? Con le consegne previste per il 2025 e l’entrata in servizio nel 2026, il Portogallo si prepara a rafforzare le sue capacità operative all’interno della NATO. L’A-29N Super Tucano, con la sua combinazione di versatilità, affidabilità e costi contenuti, rappresenta una soluzione ideale per le esigenze di modernizzazione della FAP. Inoltre, il successo di questo programma potrebbe aprire la porta a ulteriori ordini da parte di altri membri NATO, consolidando il ruolo di Embraer come leader nel mercato degli aerei da addestramento e attacco leggero.
In conclusione, l’arrivo dei primi tre A-29N Super Tucano a OGMA segna un momento storico per la Força Aérea Portuguesa e per Embraer. Questo progetto non solo modernizza la flotta portoghese, ma rafforza la cooperazione tra il Portogallo e l’industria aerospaziale globale, con un occhio di riguardo alla sostenibilità economica e all’interoperabilità NATO.