volo salvavita con un velivolo G650 del 31° Stormo
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Volo salvavita da Catania a Ciampino per una neonata di 6 mesi

Con un volo salvavita, un velivolo G650 del 31° Stormo è intervenuto d’urgenza per trasferire una bambina dal Presidio Ospedaliero “San Vincenzo” di Taormina all’Ospedale Bambino Gesù di Roma.

Si è concluso da poco il trasporto sanitario d’urgenza di una neonata di 6 mesi in imminente pericolo di vita, in codice “IPV”. La piccola paziente è stata trasferita con la massima tempestività da Catania a Ciampino a bordo di un velivolo Gulfstream G650 del 31° Stormo dell’Aeronautica Militare.

Il volo salvavita con il G650 del 31° Stormo

Il volo salvavita, richiesto dalla Prefettura di Messina, ha consentito il ricovero immediato presso l’Ospedale “Bambino Gesù” di Roma. La missione è stata gestito dalla Sala Situazioni di Vertice del Comando della Squadra Aerea, la sala operativa dell’Aeronautica Militare. Come avviene regolarmente per questa tipologia di interventi d’urgenza, il volo salvavita è stato autorizzato e coordinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’ente gestisce le attivazioni della flotta aerea di Stato per i trasporti sanitari e di soccorso su tutto il territorio nazionale.

L’aeromobile del 31° Stormo è decollato dall’aeroporto di Catania alle ore 14:30. A bordo ha preso posto, oltre ai genitori, un medico che ha garantito il monitoraggio e l’assistenza sanitaria continua durante il volo. L’atterraggio presso lo scalo di Ciampino è avvenuto alle ore 15:30 locali. Una volta a terra, la piccola è stata prontamente affidata alle cure del personale del 118 per il successivo trasferimento in ambulanza all’Ospedale Bambino Gesù.

L’intervento odierno è un esempio della prontezza operativa e della capacità di risposta rapida degli equipaggi e dei velivoli dell’Aeronautica Militare. I reparti di volo della Forza Armata sono operativi 24 ore su 24, 365 giorni all’anno. Mezzi ed equipaggi sono pronti a muoversi in tempi ridottissimi. Questo per assicurare il trasporto d’urgenza non solo di persone in imminente pericolo di vita, ma anche di organi, équipe mediche e interventi di soccorso a favore della collettività.