Il 29 luglio 2020, Lockheed Martin e il team Sikorsky e Boeing hanno fatto volare in formazione gli elicotteri in gara per il programma FVL – Future Vertical Lift, mostrando come il RAIDER e il DEFIANT daranno all’esercito degli Stati Uniti il vantaggio di una nuova flotta di elicotteri tecnologicamente allo stato dell’arte negli ambiti dei programmi FLRAA e FARA.

L’esercito degli Stati Uniti ha assegnato gli accordi Competitive Demonstration and Risk Reduction (CD&RR) a Sikorsky di Lockheed Martin e a Bell Textron per il suo programma FLRAA – Future Long-Range Assault Aircraft. Il programma FLRAA è stato avviato dall’esercito americano nel 2019 per sviluppare e produrre un successore dell’elicottero utility Sikorsky UH-60 Black Hawk nell’ambito del programma FVL – Future Vertical Lift.

L’UH-60 Black Hawk, sviluppato nei primi anni ’70, è in servizio dal giugno 1979. Come l’UH-60, le varianti FLRAA saranno poi anche al servizio del Comando Operazioni Speciali degli Stati Uniti (USSOCOM) e del Corpo dei Marines degli Stati Uniti (USMC). Nell’ambito del programma congiunto multi-ruolo di dimostrazione tecnologica (JMR-TD), lo US Army ha raccolto dati dai progetti di prototipi che potrebbero ricoprire il ruolo FLRAA. Lo US Army prevede di mettere in servizio il nuovo FLRAA nel 2030, con la previsione di ritirare l’UH-60 dopo 50 anni di attività.

Il programma FARA – Future Attack Reconnaissance Aircraft è stato avviato dall’esercito americano nel 2018 per sviluppare un successore dell’elicottero esploratore armato Bell OH-58 Kiowa nell’ambito del più ampio programma Future Vertical Lift (FVL) con il quale l’esercito degli Stati Uniti intende sostituire per intero la propria flotta elicotteristica tramite due gare: FARA per la sostituzione degli OH-58 e FLRAA per la sostituzione degli UH-60.

Per il programma FLRAA, Sikorsky Lockheed Martin offre l’elicottero composito a rotori coassiali Defiant SB-1 sviluppato congiuntamente con la Boeing, mentre il competitor Bell Textron offre il velivolo convertiplano V-280 Valor. Per il programma FARA (Future Attack Reconnaissance Aircraft), Sikorsky Lockheed Martin offre l’elicottero coassiale comporito Raider X mentre Bell Textron porta avanti nella gara d’appalto il suo 360 Invictus.

Sikorsky – Boeing SB-1 Defiant

Il SB-1 Defiant (anche SB>1) è un elicottero di nuova generazione sviluppato congiuntamente da Sikorsky e Boeing sulla tecnologia X-2. Il velivolo ha un design con una coppia di rotori principali coassiali rigidi controrotanti e un’elica posteriore di spinta. Rispetto a un elicottero convenzionale, questo design offre un aumento della velocità di 100 nodi, un’estensione del raggio di combattimento del 60% e prestazioni migliori del 50% in condizioni climatiche molto calde.

Sikorsky e Boeing hanno condotto un rigoroso piano di test di volo per il Defiant che ha incluso migliaia di ore in laboratorio, sviluppo di componenti e test al banco di prova del sistema di propulsione. L’elicottero ha recentemente partecipato a una dimostrazione per il senatore Tammy Duckworth e il segretario dell’esercito Ryan McCarthy. Durante questa demo il Defiant ha raggiunto i 140 nodi di velocità con virate di 45° gradi. L’aeromobile continuerà ad espandere le sue capacità durante i test di volo previsti per tutto il resto dell’anno.

Il dimostratore Defiant è attualmente alimentato dal motore Honeywell T55, che alimenta l’elicottero pesante CH-47 Chinook. Un nuovo motore, il Future Affordable Turbine Engine (FATE), è stato sviluppato da GE Aviation per gli elicotteri FVL incluso il Defiant SB-1. Il Defiant avrà una velocità di crociera di 250 nodi (290 mph) e un’autonomia di di 229 miglia nautiche, quando alimentato dal motore FATE. L’elicottero SB-1 ha effettuato il suo primo volo il 21 marzo 2019.

Sikorsky RAIDER X™

Sikorsky RaiderX FARA US Army

Il RAIDER X™ rappresenta il concetto di Sikorsky per un elicottero coassiale agile, letale e con elevate capacità di sopravvivenza, progettato specificamente per garantire il “dominio verticale” contro l’evoluzione delle minacce sul futuro campo di battaglia. Attraverso il programma FARA (Future Attack Reconnaissance Aircraft) dell’esercito americano, RAIDER X potrebbe essere la piattaforma ideale per lo sviluppo di tecnologie e capacità rivoluzionarie di combattimento per gli ambienti più esigenti e contestati. Secondo Sikorsky il RAIDER X consentirà la velocità, la protezione e la letalità necessarie per vincere nei conflitti futuri.

Il RAIDER X si basa sull’ampia esperienza di Lockheed Martin nello sviluppo di sistemi innovativi utilizzando le più recenti tecniche di progettazione e produzione digitali. Il RAIDER X propone una soluzione costruttiva con due rotori principali coassiali e controrotanti senza rotore di coda sostituito da un’elica posteriore può essere utilizzata per spingere l’elicottero a velocità più elevate e anche, con il passo della pala invertito, praticamente fermarlo in tempi e spazi brevissimi. Innestare il passo inverso e contemporaneamente inclinare i rotori principali in avanti consente di spingere il muso del velivolo verso il basso. Il Raider X può anche decollare con il muso rivolto verso il cielo, inclinando i rotori principali indietro e generando una spinta in avanti con l’elica posteriore.

Il design dei rotori principali e dell’elica posteriore è uno dei principali benefit di questo velivolo perchè permette un volo in avanti dell’elicottero significativamente più veloce. Sviluppati dal programma “Advancing Blade Concept” di Sikorsky, i doppi rotori neutralizzano la tendenza allo stallo delle pale dei rotori negli elicotteri convenzionali all’aumentare della velocità. Poiché tale instabilità limita effettivamente la velocità massima, un elicottero con questo nuovo design può volare molto più velocemente di qualsiasi altro.

Nelle intenzioni di Sikorsky il velivolo Raider X dovrebbe raggiungere una velocità massima di 240 nodi (445 km/h) e di 220 nodi (407 km/h) in modo continuativo, anche se al momento il produttore ha confermato solo che il velivolo supera i requisiti minimi di 185 nodi (342 km/h) di velocità del programma FARA. Il Raider X sarà un elicottero con la configurazione dei posti affiancati e non in tandem come un Apache o il Bell 360 Invictus. In questo modo Sikorsky, nonostante i costi e il peso più elevati, potrà avere a disposizione una cabina più grande per le stive interne per le armi o in futuro per il trasporto di almeno 6 uomini. Un payload interno più ampio potrebbe quindi consentire a Raider X di essere facilmente convertito o riconfigurato a seconda delle esigenze dell’esercito o uno degli altri servizi tramite una capacità multi-ruolo e multi-missione.

Photo Credits: Sikorsky Lockheed Martin

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