Un’altra giornata storica per il programma Joint Strike Fighter. Nel pomeriggio di ieri lunedì 9 settembre 2019 è uscito di fabbrica e ha compiuto il suo maiden flight, il primo F-35A Lightning II prodotto al di fuori degli Stati Uniti e per una nazione diversa da quella dove la F.A.C.O. risiede (Final Assembly & Check-Out).

Lo stabilimento novarese di Cameri (NO), co-gestito da Leonardo e Lockheed Martin per conto del Ministero della Difesa, produce gli esemplari italiani destinati all’Aeronautica Militare e Marina Militare essendo l’unica entità produttiva autorizzata ad assemblare al di fuori degli Stati Uniti la versione B a decollo corto ed atterraggio verticale, ma soprattutto sta producendo anche 29 aerei per la Royal Netherlands Air Force (RNLAF) e il primo ha finalmente avuto il battesimo del volo.

L’aereo, serializzato F-009, numero di costruzione AN-9 (N è la sigla che identifica i Paesi Bassi) e serial USA 17-5308 si è svolto come d’abitudine con ai comandi un collaudatore di Lockheed Martin; il breve battesimo dell’aria si è svolto con un Eurofighter F-2000A dell’Aeronautica Militare nel ruolo di chase plane, distaccato dal 36° Stormo di Gioia del Colle. I voli di collaudo proseguiranno nelle prossime settimane sino all’accettazione del velivolo da parte della RNLAF.

L’Olanda ha già ricevuto 8 Lightning II , tutti prodotti presso lo stabilimento di Lockheed Martin in Fort Worth TX e tutt’ora rischierati negli Stati Uniti per l’addestramento dei piloti olandesi anche se in questi anni alcuni aerei sono giunti in Olanda per la presentazione alla nazione, collaudo di infrastrutture e verifiche di carattere ambientale, oltre ad alcuni Air Shows.  Entro la fine dell’anno gli F-35 olandesi saranno finalmente stanziati sulla base “di casa” di Leeuwarden. Come recita il Twitter ufficiale dell’Ufficio di Approvvigionamento della Difesa olandese, F-009 dovrebbe raggiungere i Paesi Bassi tra circa 2 settimane.

Va altresì ricordato che la nazione europea è un partner importante del programma JSF; sono 25 le aziende che in qualche modo vi contribuiscono e si sono aggiudicati contratti pari a oltre 1 miliardo di dollari  creando migliaia di posti di lavoro diretti e indiretti. Lo scorso giugno il programma JSF ha visto la sigla di un contratto “monstre” di 470 aerei delle 3 versioni (F-35A, F-35B, F-35C) appartenenti ai lotti 12, 13 e 14 con la sensibile riduzione del prezzo d’acquisto scesa di circa il 15% rispetto al precedente contratto, attestandosi sotto gli 80 milioni di dollari per il lotto 13.

Testo: Gianluca Conversi
Immagini: A. Castellazzi, G. Clemente

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