MQ-9A Reaper Block 5 dell'Aeronautica Militare
@ GA-ASI

Vola il nuovo General Atomics MQ-9A Reaper Block 5 dell’Aeronautica Militare

Il 9 novembre 2023, ha effettuato il primo volo di un nuovo velivolo a pilotaggio remoto MQ-9A Reaper Block 5 dell’Aeronautica Militare costruito da General Atomics Aeronautical Systems (GA-ASI). Il nuovo APR è stato consegnato all’Aeronautica Militare, insieme ad una nuova stazione mobile di controllo a terra MGCS – Mobile Ground Control Station, come parte di un aggiornamento di Mid-Life Modernization della flotta dei droni General Atomics operativi con l’Aeronautica Militare.

L’aereo e la stazione mobile di controllo a terra fanno parte di una Foreign Military Sale. Il nuovo MQ-9A Reaper Block 5 dell’Aeronautica Militare fornisce un aumento significativo della generazione di energia elettrica, della capacità di decollo automatico e di atterraggio con un carrello di atterraggio potenziato, dei collegamenti dati migliorati ed è equipaggiato con l’ultima versione del radar multimodale GA-ASI Lynx.

L’Aeronautica Militare italiana è da tempo leader nell’utilizzo dell’MQ-9 Reaper per supportare un’ampia gamma di missioni di intelligence, sorveglianza e ricognizione (ISR) in Italia, nel Mediterraneo e a sostegno delle operazioni della NATO“, ha affermato Jaime Walters vicepresidente per lo Sviluppo Strategico Internazionale di General Atomics. “La consegna di questo nuovo Blocco 5 e della MGCS contribuirà ad aggiornare la flotta esistente dell’Aeronautica Militare Italiana“, ha aggiunto Walters.

Lo scorso 12 giugno 2023, l’Aeronautica Militare aveva iniziato ad addestrare il suo primo team di piloti ed operatori dei sensori per pilotare il suo nuovo MQ-9A Block 5 Reaper Remotely Piloted Aircraft System (RPAS), presso il Flight Test & Training Center (FTTC) a Grand Forks, North Dakota, di proprietà della General Atomics Aeronautical Systems, Inc. (GA-ASI).

L’addestramento è iniziato con l’Instructor Difference Training (IDT), corso dedicato agli attuali istruttori italiani del 32° Stormo di base presso la base aerea di Amendola. Un totale di 31 militari, 14 piloti e 17 operatori dei sensori, provenienti da diversi enti italiani saranno addestrati sui corsi di transizione dal Block 1 al Block 5 (TX-4), che includono anche i corsi di qualificazione di base (TX-1) per l’attuale versione Block 1, come il Mission Control Elements (MCE) e l’Automated Checklists (ACL).

L’ambito della formazione è incentrato sulle competenze necessarie per poter utilizzare l’aereo nella versione Block 5 e tutto il suo equipaggiamento, tra cui il Multi-Spectral Targeting System (MTS), il radar ad apertura sintetica (SAR), la Mission Intelligence Station (MIS) e il System for Tasking and Real-Time Exploitation (STARE).

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