Come sappiamo per studiare gli uragani e tutti i fenomeni ad essi collegati gli Stati Uniti hanno a disposizione due reparti aerei, chiamati “Hurricane Hunters”, in grado di volare all’interno degli uragani per raccogliere dati scientifici e meteorologici dove i satelliti non possono arrivare. In genere gli aerei volano da 5.000 a 10.000 piedi a seconda della forza della tempesta.

Gli Hurricane Hunters del NOAA -National Oceanic and Atmospheric Administration e del 53rd Weather Reconnaissance Squadron in questi giorni stanno volando missioni durante le quali i velivoli WP-3D Orion e WC-130J Hercules raccolgono dati meteorologici come temperatura, velocità del vento, direzione del vento, umidità e pressione superficiale volando attraverso l’occhio della tempesta dalle quattro alle sei volte per localizzare il centro a bassa pressione e la circolazione della tempesta.

Durante ogni passaggio attraverso l’occhio, vengono rilasciate delle sonde, che raccolgono i dati meteorologici, in particolare i dati sui venti superficiali e sulla pressione, durante la loro discesa verso la superficie dell’oceano. Gli Hurricane Hunters volano nelle tempeste raccogliendo i dati che vengono forniti al NHC – National Hurricane Center per assisterli con le loro previsioni e avvisi di tempesta trasmettendo le informazioni raccolte tramite comunicazione satellitare circa ogni 10 minuti. Con le informazioni raccolte dagli Hurricane Hunters, l’NHC è, quindi, in grado di fornire informazioni più accurate sulla traiettoria della tempesta e sulla forza prevista, che è vitale per i mandati di evacuazione delle città e degli stati e per i preparativi per affrontare gli uragani in generale.

L’Aircraft Operations Center del NOAA dispone di una flotta di aerei basati sull’aeroporto militare di MacDill in Florida. Gli aerei del NOAA vengono utilizzati negli Stati Uniti e in tutto il mondo,  in mare aperto, sulle montagne, nelle zone umide costiere e nelle zone artiche e antartiche per supportare la missione del NOAA che è quella di descrivere e prevedere i cambiamenti della terra e di conservare e gestire le risorse costiere e marine degli Stati Uniti. Il lavoro di aerei ed equipaggi del NOAA è supportare direttamente questa missione, fornendo agli scienziati piattaforme uniche per osservare con precisione, misurare e tracciare le dinamiche evolutive degli oceani, della terra e dell’atmosfera.

Il 53rd Weather Reconnaissance Squadron di ricognizione meteorologica è un’unità della US Air Force Reserve situata presso la base aerea di Keesler nel Mississippi. I dati raccolti durante le loro missioni vengono utilizzati dal National Hurricane Center per le loro previsioni. Per far questo i famosi Hurricane Hunters volano attraverso gli uragani con i loro aerei WC-130J Hercules che in questi giorni stanno volando nell’occhio dell’uragano Laura per raccogliere i dati meteorologici che ne determinano l’intensità e il percorso.

I video che vi mostriamo riguardano una delle missioni svolte finora per raccogliere informazioni meteorologiche dell’uragano Laura

Photo credits: U.S. Air Force photo by Senior Airman Kristen Pittman, U.S. Air Force photo/Lt. Col. Marnee A.C. Losurdo, Lt. Cmdr. Kevin Doremus, NOAA Corps.

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Dalla redazione di Aviation Report

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