Quattro bombardieri strategici russi Tupolev Tu-95MS dell’aviazione a lungo raggio della Russian Aerospace Force hanno effettuato un volo di pattugliamento sulle acque neutre dei mari Chukchi, Bering e Okhotsk e sulla parte settentrionale dell’Oceano Pacifico, secondo quanto riferito oggi dal Ministero della Difesa russo.

“Il volo è durato circa 11 ore … in alcune sezioni del percorso, gli aerei russi sono stati scortati dai caccia F-22 dell’aeronautica militare americana”, ha detto il ministero. I bombardieri strategici russi che trasportavano missili sono decollati dagli aeroporti nell’area autonoma di Chukotka e nella regione dell’Amur, ha precisato il ministero.

Gli aerei militari russi effettuano tutti i voli nel rigoroso rispetto delle norme internazionali e senza violare lo spazio aereo di altri stati, ha sottolineato il ministero che ha anche aggiunto che a maggio i bombardieri strategici della US Air Force hanno effettuato voli lungo i confini russi cinque volte.

Gli F-22 Raptor americani, supportati dai tanker KC-135 Stratotanker e dagli aerei radar E-3 AWACS Airborne Warning and Control System, hanno completato due intercettazioni delle formazioni di bombardieri russi al largo delle coste dell’Alaska. La prima formazione era composta da due bombardieri Tu-95, accompagnati da due aerei da combattimento Su-35 e da un aereo di controllo e di allarme radar A-50, che si trovava entro le 20 miglia nautiche dalle coste dell’Alaska.

La seconda formazione era composta da due bombardieri Tu-95 supportati da un A-50 posizionati entro le 32 miglia nautiche dalla costa USA. Gli aerei militari russi sono rimasti sempre nello spazio aereo internazionale e in nessun momento sono entrati nello spazio aereo sovrano degli Stati Uniti.

Gli Stati Uniti con il NORAD gestiscono una zona di difesa aerea, Air Defense Identification Zone, che si estende molto oltre il territorio nazionale a partire dall’Alaska per permettere ai caccia americani di intervenire in caso di eventuali incursioni nemiche ben prima che queste possano raggiungere il territorio nord americano.

Tupolev Tu-160

Più o meno in contemporanea alla missione dei Tu-95 gli equipaggi dei bombardieri a lungo raggio Tupolev Tu-160 e i rifornitori Il-78 delle forze aerospaziali russe hanno pianificato ed eseguito alcune missioni di addestramento al rifornimento in volo notturno. I voli si sono svolti in condizioni meteorologiche difficili con un forte vento laterale.

Solo gli equipaggi più esperti sono stati coinvolti in questa esercitazione eseguendo due operazioni di rifornimento durante le ore di volo. Più di cinque unità sono state coinvolte nei voli. Il rifornimento di carburante è stato effettuato di notte ad altitudini superiori a 5 mila metri, ad una velocità di circa 600 chilometri orari e ad una distanza tra gli aerei inferiore a 30 metri, utilizzando un’illuminazione aggiuntiva installata sia sull’aerocisterna sia sui bombardieri.

La pratica del rifornimento in volo è una delle più complesse ed allo stesso tempo necessarie dell’addestramento degli equipaggi dell’aviazione russa a lungo raggio, consentendo loro di aumentare significativamente il raggio di combattimento ed eseguire missioni a grande distanza dalle loro basi.

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