Il-80 russo
@ Said Aminov (via Telegram)

Il velivolo russo Il-80, progettato per una potenziale guerra nucleare, partecipa alla parata aerea su Mosca il prossimo 9 maggio

Lo speciale velivolo per la missione di posto comando e controllo “Doomsday Plane – aereo del giorno del giudizio” di Vladimir Putin, l’Ilyushin Il-80 Maxdome, sarà uno dei protagonisti della Victory Parade 2022 su Mosca tra le crescenti preoccupazioni in Occidente che la Russia possa lanciare un attacco nucleare contro l’Ucraina. Le immagini della prova generale nei cieli sopra Mosca mostrano l’Ilyushin Il-80 volare basso sul centro della città,

Il grande aereo di era sovietica, noto anche come il “Cremlino volante”, non è stato visto in una commemorazione del Giorno della Vittoria dal 2010, e alcuni sostengono che, il suo ritorno, sia un’indicazione del fatto che Putin intenda inviare un messaggio di avvertimento all’Occidente. Due caccia MiG-29 Fulcrum accompagneranno l’Il-80 mentre volerà basso sopra la Cattedrale di San Basilio.

Anche i bombardieri missilistici strategici Tu-95MS e Tu-160 prenderanno parte al flypast, sottolineando la prontezza nucleare della Russia. Ci saranno anche i caccia Su-57 di quinta generazione, i bombardieri a lungo raggio Tu-22M3 e otto caccia MiG-29SMT che voleranno a forma di lettera “Z” a sostegno delle forze russe che stanno prendendo parte alla cosiddetta “operazione militare speciale” in Ucraina.

L’Il-80 Maxdome velivolo sviluppato per la missione Airborne Command and Control è destinato a fungere da “Cremlino volante” in caso di attacco nucleare e può anche essere rifornito in volo estendendo la sua missione a diverse decine di ore di volo. Questo aereo è praticamente l’equivalente russo dello statunitense Boeing E-4B anch’esso soprannominato “aereo del giorno del giudizio”. Sia Biden che Putin a bordo dei loro rispettivi aerei sarebbero in grado di impartire ordini di attacco nucleare alle proprie forze assicurando così la continuità della catena di comando. Gli aerei attuali aerei russi Il-80 dovrebbero essere sostituiti dall’Ilyushin 96-400M più avanzato, che fornirà al leader russo maggiore facilità nel gestire le truppe e i missili durante un ipotetico conflitto nucleare.

L’anno scorso è stato riferito che la Russia sta sviluppando due/tre nuovi velivoli, Il-96, per la missione Airborne Command and Control e per trasportare gli alti dirigenti militari e politici del paese in caso di assalto nucleare. Secondo i rapporti, il primo dei nuovi aerei di comando e controllo è in fase di costruzione, ma non dovrebbe essere pronto per l’utilizzo nel breve periodo. L’Il-96-400M è una versione aggiornata dell’aereo di linea civile Il-96 a lungo raggio. Una variante dell’Il-96 attualmente opera come mezzo di trasporto aereo principale del presidente Vladimir Putin, simile al 747 Air Force One degli Stati Uniti.

Secondo quanto conosciuto, l’Ilyushin II-80 è andato in volo per la prima volta nel 1985, e consegnato a partire dal 1987 a seguito di ampie modifiche. I media occidentali sono venuti a conoscenza di questi aerei solo nel 1992, quando sono entrati in servizio. Gli II-80, sviluppati utilizzando come modello l’aereo civili Il-86 di Ilyushin, sono notevolmente diversi dagli aerei commerciali. Il nome dell’aereo è Maxdome, mentre altri lo chiamano Camber, un soprannome usato per la versione commerciale Il-86. Le forze aeree russe attualmente hanno in servizio tre velivoli Il-80.

Visivamente il Maxdome differisce dalla sua controparte commerciale soprattutto per la grande antenna SATCOM che poggia sulla parte superiore della fusoliera. La coda dell’aereo contiene inoltre un verricello per un’antenna trainata per le comunicazioni a bassissima frequenza con i sottomarini nucleari e gli stabilizzatori orizzontali possono ospitare sensori aggiuntivi o antenne di comunicazione. Inoltre il Maxdome è anche dotato di schermature elettromagnetiche EMP a protezione dell’equipaggio e vicino alla cabina di pilotaggio c’è la sonda retrattile per il rifornimento in volo.

La decisione di tenere una sfilata della vittoria fu presa da Stalin poco dopo il Giorno della Vittoria, il 15 maggio 1945. Secondo quanto dichiarato proprio dal presidente della Federazione Russa, Putin, il conflitto in Ucraina dovrebbe concludersi proprio il prossimo 9 maggio con la vittoria di Mosca e la liberazione del Donbass e l’annessione definitiva della Crimea e dei territori fino alla Transnistria. Tuttavia secondo alcuni analisti occidentali e gli Stati Uniti, in occasione della parata Putin potrebbe cambiare la definizione di “operazione speciale” in guerra totale a Kiev avviando il conflitto verso una nuova escalation più pericolosa ed indefinita come tempi e modalità.

Secondo i media russi, oltre 11.000 soldati, in 33 unità, prenderanno parte alla Victory Parade 2022 e gli spettatori potranno vedere 131 equipaggiamenti militari che faranno parte di una colonna meccanizzata e 77 aerei ed elicotteri. “La parte dell’aviazione militare della parata sulla Piazza Rossa sarà rappresentata da 77 aerei ed elicotteri, secondo il numero di anni trascorsi dalla fine della Grande Guerra Patriottica“, ha affermato il ministero.

Immagini: Said Aminov (via Telegram)

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