X

 

SOCIAL MEDIA AVIATION REPORT


Il velivolo Leonardo C-27J Spartan per l’Azerbaijan

@ Aviation Report / Alessandro Maggia

Nel mese di giugno dello scorso anno, il governo italiano e quello azero avevano firmato un contratto per la fornitura del velivolo da trasporto italiano Leonardo C-27J Spartan per l’Azerbaijan nell’ambito della visita di una delegazione Azera in Italia alla presenza di rappresentanti dei Ministri della Difesa dei due Paesi.

Originariamente concentrata nel campo energetico, la partnership tra Italia e Azerbaigian si è gradualmente estesa all’industria della difesa, grazie al contributo significativo fornito dal gruppo di lavoro del Ministero della Difesa italiano.

Il processo di acquisizione del Leonardo C-27J Spartan per l’Azerbaijan, un aereo da trasporto tattico con una vasta esperienza in scenari operativi impegnativi, è stato ottimizzato attraverso un tavolo tecnico tra il Ministero della Difesa Italiano e i rappresentanti azere. Quest’accordo fa parte di un più ampio programma di modernizzazione delle Forze Armate dell’Azerbaigian, che dimostrano un crescente interesse per i prodotti dell’industria italiana.

Il Leonardo C-27J Spartan è un aereo robusto progettato per affrontare le sfide geografiche, ambientali e operative più impegnative. Grazie alla sua comprovata affidabilità, è in grado di eseguire una vasta gamma di missioni nel contesto della difesa e della protezione civile. Utilizzato da numerose Forze Aeree in tutto il mondo, il C-27J è la scelta ideale per il trasporto militare, il lancio di paracadutisti e materiali, il supporto tattico alle truppe sul campo, operazioni speciali, missioni umanitarie e assistenza in caso di calamità naturali.

Leonardo C-27J Spartan Next Generation

Ampliamente considerato il più efficiente aereo da trasporto militare multiruolo nella sua classe dimensionale, il C-27J Next Generation incorpora una nuova avionica e sviluppi aerodinamici per migliorare l’efficienza e le prestazioni operative. Utilizzato in contesti operativi impegnativi, dalle altezze delle Ande all’Afghanistan, il Leonardo C-27J Spartan Next Generation è dotato di una nuova avionica che presenta un glass cockpit con 5 schermi multifunzione a colori, un radar per missioni di trasporto tattico e avanzati sistemi di comunicazione.

La sua architettura di sistema garantisce l’interoperabilità con altri aerei da trasporto ed è facilmente integrabile con sistemi di rifornimento in volo, di autoprotezione, di comunicazione sicura e di protezione balistica per operare in ambienti ad elevato livello di minaccia, trasportando materiali, veicoli leggeri e personale ovunque sia richiesto. Il C-27J può operare in completa autonomia grazie all’Auxiliary Power Unit (APU)

Il C-27J offre il più ampio spazio di carico nella sua categoria, con una capacità di supportare circa cinque tonnellate per metro quadrato. La sua flessibilità permette di regolare l’altezza e l’inclinazione del vano per semplificare le operazioni di carico e scarico. Grazie ai suoi impressionanti ratei di salita e discesa (4.000 – 2.500 ft/min), può eseguire manovre tattiche fino a 3g ed è certificato per decolli e atterraggi brevi (STOL) su piste non preparate, comprese quelle innevate e sabbiose.

Il C-27J per una vasta gamma di missioni

Grazie a molteplici kit e sistemi di missione roll-on/roll-off facilmente installabili e trasportabili, il C-27J può essere rapidamente trasformato nella configurazione necessaria per lo svolgimento della missione operativa. Come “tactical airlifter”, l’ampia versatilità del velivolo si estende dal trasporto tattico di truppe e carichi, all’aviolancio di paracadutisti e materiali, dall’evacuazione medica sul campo di battaglia al trasporto VIP, dall’assistenza umanitaria e supporto in caso di disastri naturali fino a operazioni antincendio.

Il C-27J può essere configurato nelle versioni MPA (Maritime Patrol), ASW (Anti-Submarine Warfare) e C3ISR (Command-Control-Communications, Intelligence, Surveillance and Reconnaissance). Il velivolo può essere dotato di radar di ricerca AESA (Active Electronically Scanned Array), sistemi elettro-ottici/infrarosso, e altri sensori specifici, essenziali per le missioni ISR (Intelligence, Surveillance, Reconnaissance), pattugliamento marittimo, lotta antisommergibile (ASW) e SIGINT (Signals Intelligence), supporto alle Forze Speciali e alle truppe a terra.

I sensori che equipaggiano il velivolo sono gestibili attraverso un sistema di missione pallettizzato, rapidamente rimovibile, che ne analizza i dati raccolti trasferendoli all’equipaggio in tempo reale. La configurazione Fire Fighter, dotata del sistema pallettizzato antincendio di seconda generazione MAFFS II (Modular Airborne Fire Fighting System) della United Aeronautical Corporation, leader mondiale di avanzati sistemi di applicazione aerea, migliora le capacità multi-missione del C-27J.

Seguiteci anche sul nostro nuovo canale WhatsApp e sul nuovo canale Threads

Categorie: News Militari
Redazione di Aviation Report: Dalla redazione di Aviation Report // From editorial staff

Il nostro sito utilizza solo cookies tecnici e di funzionalità.

Leggi tutto