Sukhoi LTS Checkmate
@ TASS / Sergey Karpukhin

Il velivolo da combattimento russo Su-75 Checkmate volerà nel 2024

Il primo volo del caccia leggero russo Su-75 Checkmate di quinta generazione è previsto per il 2024, ha affermato in un’intervista alla Interfax il vice primo ministro Denis Manturov, capo del Ministero dell’Industria e del Commercio.

Durante il tempo trascorso dalla presentazione del progetto al MAKS-2021, sono stati ricevuti feedback da potenziali clienti. È stato inoltre svolto un lavoro per ottimizzare i costi e analizzare le singole soluzioni tecniche, che hanno permesso di aumentare notevolmente la competitività, attrattiva e anche ridurre i rischi tecnici durante la creazione di questo aeromobile monomotore“, ha affermato Manturov.

Sulla base di questi lavori, sono state apportate modifiche al progetto, che hanno corretto e spostato i tempi del primo volo. Ma allo stesso tempo, il principio di modularità e le moderne tecnologie digitali hanno permesso di apportare queste modifiche nel più breve tempo possibile e prevediamo di iniziare i test di volo già nel 2024“, ha aggiunto Manturov. La Rostec Corporation prevede di iniziare le consegne dal 2026.

Le scadenze sono estremamente strette. Ora i lavori sul velivolo Checkmate sono in fase di preparazione per la produzione dei primi due prototipi“, ha concluso Denis Manturov. Secondo lui, le moderne tecnologie digitali hanno notevolmente ridotto il ciclo di costruzione del primo prototipo, ciclo che di solito richiede circa 2-2,5 anni. In totale sarebbe prevista la costruzione di quattro prototipi.

Il caccia leggero monomotore di quinta generazione Su-75 Checkmate sviluppato da Sukhoi è stato presentato nel luglio 2021 al MAKS Air Show. L’aereo sarà orientato all’export, in particolare verso i paesi africani, l’India e il Vietnam, ha detto Yury Borisov, capo di Roskosmos. Il costruttore però conta anche su un ordine del Ministero della Difesa russo e secondo il capo di Rostec, Sergei Chemezov, le forze aeree russe starebbero mostrando interesse per una versione senza pilota del Checkmate.

Il Sukhoi Su-75 “Checkmate” utilizza una configurazione monomotore e una tecnologia ispirata al Su-57 e al Su-35, insieme a tecniche di progettazione e produzione computerizzate basate su modelli avanzati, al fine di ridurre i costi. Per certi versi questo rende il Checkmate un successore di velivoli come quelli della famiglia MiG-21, MiG-23 e Su-17/20/22, e per l’industria aerospaziale russa segna un ritorno alla configurazione dei caccia monomotore per il prima volta in più di 40 anni.

Secondo il costruttore russo, il caccia tattico leggero avrebbe una portata, una velocità e un carico utile eccezionali per gli aerei della sua classe, nonché caratteristiche uniche per quanto riguarda l’equipaggiamento di bordo, la bassa visibilità e sarebbe in grado di contrastare i più moderni e promettenti sistemi di difesa aerea.

Molte caratteristiche del velivolo non sono state ancora rese note, ma quelle annunciate alla presentazione a Mosca descrivono una velocità fino a 1,8 Mach e un’autonomia di volo massima senza serbatoi esterni non inferiore a 2800 km. L’aereo sarebbe equipaggiato con un radar di bordo con un’antenna phased array attiva con il quale potrebbe attaccare contemporaneamente fino a sei bersagli aerei e tracciarne fino a 30. Il cockpit è dotato di un touchscreen widescreen che trasmette lo stato di tutti i sistemi, oltre a fornire informazioni su percorso, obiettivi e minacce.

A metà gennaio 2022 l’edizione vietnamita del giornale Soha aveva annunciato l’intenzione del Ministero della Difesa del paese di acquistare 12 esemplari del velivolo da combattimento russo Su-75 Checkmate. Al momento della notizia si prevedeva che il Vietnam avrebbe avviato i negoziati con la Russia a metà di quest’anno, ora con la guerra in Ucraina, sarà tutto da vedere. Ricordiamo ancora che questo aereo non è ancora mai andato in volo, ma grazie alle roboanti presentazioni dell’industria aerospaziale russa, è già diventato un protagonista indiscusso nel mondo dell’aviazione militare.

Seguiteci anche sul nostro canale Telegram.