Non è affatto impossibile immaginare una flotta dell’US Air Force composta da un massimo di 150-180 nuovi bombardieri strategici stealth B-21A Raider, se la visione della dimensione della forza strategica della forza aerea dovesse realizzarsi in virtù del ritmo e del successo della costruzione del velivolo su nuovi requisiti guidati da minacce e disponibilità di budget.

I leader dell’US Air Force stanno cercando di espandere i piani precedenti per il B-21, che richiedevano da 80 a 100 dei bombardieri con uno sforzo più ampio per aumentare in modo massiccio il numero di gruppi di volo di bombardieri B-21 .

Il Generale Arnold Bunch, comandante dell’US Air Force Materiel Command, è tra i leader dell’aeronautica militare statunitense che gestiscono la produzione e il supporto finale al B-21. Il Generale ha dichiarato che la capacità della base industriale, e il successo del programma fino ad ora raggiunto, sono tali che l’US Air Force potrebbe andare oltre i 100 B-21 Raider.

Mentre guardo a come abbiamo impostato il sistema di missione e l’architettura dei sistemi aperti per il B-21, manterremo operativi questi velivoli per un lungo periodo di tempo perché introdurranno sempre nuove tecnologie“, ha detto il Tenente Generale David Deptula, decano del Mitchell Institute for Aerospace Studies, in una recente intervista.

A un certo punto della conversazione, Deptula ha lanciato l’idea di “180 B-21“, un numero che potrebbe effettivamente essere nel ventaglio delle possibilità. Molte specifiche di produzione del programma non sono disponibili per motivi di sicurezza perché si tratta di un “programma classificato”, ma c’è stato un ampio consenso sul fatto che il programma continui ad essere in linea e di grande successo. Bunch ha indicato che il numero esatto di B-21 e il ritmo di costruzione saranno determinati man mano che la produzione continuerà a progredire e i budget a svilupparsi.

Durante la discussione, Deptula ha fatto un punto significativo su come il programma B-2 ispirato alla Guerra Fredda sia stato massicciamente tagliato da 134 bombardieri fino a 21 ed ha esortato il Congresso americano e gli alti pianificatori militari a non fare quello che ha definito “lo stesso errore.

Quando il B-2A Spirit è nato tra la fine degli anni ’80 e gli inizi degli anni ’90, l’ex Unione Sovietica si stava disgregando. La Guerra Fredda stava finendo ed alcuni osservatori avevano pensato che poteva esserci meno bisogno di un costoso bombardiere stealth progettato per eludere e distruggere le difese aeree sovietiche. Una tale prospettiva, sebbene sviluppata in un particolare momento della storia, potrebbe essere stata miope o vittima di una prospettiva troppo a breve termine e superficiale.

Al contrario, non ci sono dubbi sul fatto che le minacce attuali stiano determinando un significativo bisogno del B-21, dati i progressi tecnici delle difese aeree nemiche e la modernizzazione militare delle maggiori potenze rivali.

Nel frattempo il primo aereo di test del bombardiere stealth B-21 sta “cominciando ad assomigliare a un aeroplano“. La nuova generazione di tecnologia stealth inaugurerà una nuova era nelle opzioni di attacco a lungo raggio quando il B-21 sarà operativo. Il commento riportato sopra è stato fatto da Randy Walden, il responsabile del programma B-21, che ne supervisiona lo sviluppo e la costruzione. Ha continuato dicendo che sono in corso sforzi importanti per espandere la produzione del nuovo velivolo. La Northrop Grumman sta attualmente costruendo il primo bombardieri presso lo stabilimento 42 (Plant 42) di Palmdale, in California.

Lo scopo finale del bombardiere è stato descritto dal Segretario alla Difesa Mark Esper durante una recente visita al quartier generale di progettazione e sviluppo di Northrop Grumman a Melbourne, in Florida, come annunciato dalla US Air Force la scorsa settimana. “Il B-21 offrirà la capacità di colpire qualsiasi bersaglio ovunque, sarà un importante deterrente strategico.“, ha detto Esper.

Il programma sembra essere sulla buona strada per fornire entro i prossimi anni, potenzialmente in un lasso di tempo accelerato. In effetti, diversi leader dell’USAF hanno dichiarato apertamente che il primo volo del B-21 potrebbe arrivare già il prossimo anno. Inoltre, l’attuale vice capo di stato maggiore dell’US Air Force, il Generale Steve Wilson, ha detto al Mitchell Institute for Aerospace Studies che l’aereo è a soli “due anni di distanza“.

Il commento di Walden riflette che l’espansione della capacità di produzione stessa è un indicatore chiave, che è coerente con i commenti di altri dirigenti dell’USAF secondo cui la forza aerea potrebbe alla fine costruire un numero di bombardieri strategici B-21A Raider molto più alto di quanto originariamente pianificato.

Inoltre, il commento di Esper sulla capacità del B-21 di poter colpire qualsiasi bersaglio, ovunque, è di grande rilevanza e significato. Questa premessa fondamentale, che è un ritornello costante e pluriennale tra gli sviluppatori di armamenti dell’US Air Force e del Pentagono, suggerisce che le nuove tecnologie consentiranno al B-21 di eludere e distruggere le difese aeree più avanzate del mondo. Il concetto è non solo quello di preservare i sistemi stealth all’avanguardia, ma di evolverli a un nuovo livello.

Cinque anni dopo che Northrop Grumman ha ricevuto il contratto per progettare e costruire i bombardieri stealth, i dettagli sul B-21 rimangono limitati. L’US Air Force aveva rilasciato un nuovo concept art dell’aereo solo a gennaio 2020, a complemento del grafico raffigurante l’aereo che la forza aerea aveva precedentemente distribuito nel 2015. Vale la pena ricordare, ovviamente, che lo sviluppo e la produzione di qualsiasi velivolo stealth avanzato è una faccenda piuttosto complessa.

Si dice che il B-21 sia sviluppato con una nuova generazione di tecnologia stealth, probabilmente necessaria dato il ritmo del progresso tecnologico dei sistemi di difesa aerea. I progressi tecnologici stanno rapidamente migliorando le capacità di colpire per sistemi quali gli S-400 e S-500 di costruzione russa. Le difese aeree più recenti sono collegate in rete tra loro, consentendo a più nodi radar di interfacciarsi l’un l’altro e trasferire i dati in tempo reale. Questi radar possono sfruttare nuovi sistemi digitali e una velocità di elaborazione molto più rapida e possono operare su una gamma più ampia di frequenze di rilevamento.

La grande domanda è se il B-21 sarà in grado di affrontare queste nuove minacce. Poichè il nuovo bombardiere sarà sviluppato con una generazione completamente nuova di materiali invisibili, tecnologie allo stato dell’arte, nuova generazione di software, sensori abilitati all’intelligenza artificiale e un design senza scarico visibile per emettere una “firma di calore” non rilevabile, la risposta per molti è “si”.

Print Friendly, PDF & Email
 

Rispondi