caccia F-15EX Eagle II
@ U.S. Air Force photo/1st Lt. Lindsey Heflin

US Air Force completa la prima fase dei test integrati sul caccia F-15EX Eagle II

Il caccia F-15EX Eagle II ha completato la prima fase del suo programma integrato di sviluppo/test operativo iniziale e valutazione (D/IOT&E – Developmental/Initial Operational Test and Evaluation), altrimenti noto come F-15EX Integrated Test and Evaluation (IT&E) Phase I, con l’annuncio del traguardo poco dopo che il caccia aveva concluso la sua partecipazione all’esercitazione Combat Hammer dell’USAF .

Questa fase di test ha visto l’Eagle II partecipare a 19 eventi inseriti in esercitazioni di grandi dimensioni, integrandosi con aerei di quinta generazione e utilizzando le munizioni aria-aria e aria-terra non nucleari a più lungo raggio nell’inventario dell’US Air Force.

Nel luglio 2022, il caccia F-15EX Eagle II ha condotto lanci di collaudo di missili aria-aria a medio raggio avanzati AIM-120D/C-3 (AMRAAM), convalidando la capacità di fuoco a lungo raggio del caccia e l’efficacia del suo sistema AN/ALQ-250 Eagle Passive Active Warning Survivability System (EPAWSS). Successivamente, nel novembre 2022, l’Eagle II ha dimostrato di poter trasportare fino a 12 AMRAAM.

Più recentemente, l’F-15EX ha utilizzato le bombe di piccolo diametro (Small Diameter Bombs) durante l’esercitazione Combat Hammer che si è svolta sulla Hill AFB nello Utah, tra il 14 e il 25 agosto scorsi. Durante la stessa esercitazione l’aereo ha anche lanciato un missile aria-superficie AGM-158 (JASSM). L’aereo di test in quest’occasione ha trasportato tre missili JASSM, ma solo uno è stato effettivamente lanciato, segnando la conclusione della Fase I dell’F-15EX IT&E.

L’F-15EX è il primo aereo dell’USAF a essere sottoposto a un programma IT&E, che combina le consuete campagne DOT&E e IOT&E in un unico programma. Ciò è stato possibile perché i dati di test esistenti dei più vecchi F-15C/D e F-15E sono stati messi a confronto con i dati del nuovo Eagle II, con particolare attenzione al processore avanzato dell’F-15EX, al sistema di controllo fly-by-wire e alle sue altre nuove funzionalità uniche in questa versione.

L’idea alla base della simultaneità delle fasi DOT&E e IOT&E è quella di risparmiare tempo e di fornire una valutazione sul campo all’US Air Combat Command, per l’F-15EX, il più rapidamente possibile. Lo stesso approccio è previsto per il programma B-21 Raider . La prossima pietra miliare per il caccia F-15EX Eagle II sarà la consegna del primo aereo del lotto 1B alla base aerea Eglin in Florida, nelle prossime settimane. Si prevede che la decisione per la produzione definitiva verrà presa questo autunno.

Il caccia F-15EX Eagle II

L’F‑15EX fornisce una soluzione conveniente per aggiornare la flotta degli anziani Eagle C/D più anziani ed aumentare la disponibilità della flotta di F-15E Strike Eagle per soddisfare i requisiti di capacità previsti dalla National Defense Strategy fino al 2040, preservando anche la disponibilità operativa degli aeromobili da impatti significativi che i vari programmi di estensione della vita utile e di ammodernamento avrebbero sulla flotta di F-15C/D. Con un’età media di oltre 37 anni, la flotta di F-15C/D Eagle si sta rapidamente avvicinando alla fine della sua vita utile operando oggi ai margini dell’integrità strutturale.

Il processo per acquisire l’aereo F-15EX è iniziato nel febbraio del 2019 quando il Generale David Goldfein, allora Capo di Stato Maggiore dell’aeronautica militare statunitense, ha firmato il documento F-15EX Rapid Fielding Requirement che affrontava i problemi di prontezza operativa con una flotta obsoleta di F-15 Eagle. Da lì, l’F-15 Program Office ha sviluppato la strategia di acquisizione, assegnato il contratto, condotto le revisioni di progettazione e verifica lavorando con Boeing per produrre e testare l’aereo a tempo di record.

Il “nuovo” F-15EX sostituirà gli F-15 C/D più vecchi nell’inventario della US Air Force ed affiancherà i più costosi F-35A. Otto aeromobili F-15EX sono stati approvati nel bilancio dell’esercizio 2020 e 12 sono stati richiesti nel bilancio FY21. L’Aeronautica militare statunitense prevede di acquistare un totale di 76 velivoli F-15EX nel corso del programma quinquennale di difesa anche se i piani futuri, secondo la Boeing, prevedono l’approvvigionamento fino a 144 aerei.

La differenza più significativa tra F-15EX e F-15 legacy risiede nella sua architettura Open Mission Systems (OMS). L’architettura OMS consentirà il rapido inserimento delle ultime tecnologie aeronautiche. L’F-15EX è un velivolo biposto ed avrà controlli di volo fly-by-wire, un nuovo sistema di guerra elettronica Eagle Passive Active Warning Survivability System, sistemi di pilotaggio avanzati, nonché i più recenti sistemi di missione e funzionalità software disponibili per gli F-15 legacy. Con questa architettura tecnologica F-15EX è progettato per evolversi dal primo giorno.

Il design digitale del caccia significa che può fungere da banco di prova per il futuro inserimento di successive tecnologie, una capacità chiave per l’US Air Force. Le varianti moderne dell’F-15 includono anche controlli di volo fly-by-wire, un nuovissimo cockpit digitale, un moderno radar AESA e l’ADCP-II, il computer di missione più veloce del mondo.

L’F-15EX è spinto da due motori F110-GE-129 di GE Aviation l’unico motore testato, integrato e certificato per il fly-by-wire degli F-15EX. Nel 2014, GE Aviation ha iniziato ad investire risorse e si è impegnata a lungo termine per qualificarsi sull’F-15EX. General Electric ha una significativa esperienza e competenza nell’integrazione di aeromobili, che ha ottenuto con Boeing attraverso aggiornamenti tecnologici e software, modifiche alla versione del software e miglioramenti nelle prestazioni del motore. La famiglia di motori F110 ha superato i 10 milioni di ore di volo ed alimenta tutti gli F-15 Eagle consegnati negli ultimi otto anni. L’F110, inoltre, alimenta anche quasi il 70% dei velivoli F-16C/D più avanzati della US Air Force.

Naturalmente il programma non è esente da critiche. Un recente studio del Mitchell Institute for Aerospace Studies reputa l’F-15EX uno spreco di risorse e afferma che l’aeronautica militare americana dovrebbe abbandonare i suoi piani per rilanciare i caccia di quarta generazione nell’ambito del programma F-15EX e concentrarsi invece sulla costruzione di più F-35A e nuovi caccia stealth.

Secondo il documento pubblicato il 26 ottobre 2021 il programma F-15EX Eagle II sarebbe un vicolo cieco, basato su una tecnologia obsoleta e che non si adatterebbe bene all’US Air Force in una guerra ad alta intensità e non farebbe risparmiare denaro sul programma F-35. L’F-15EX senza capacità stealth finirà per svolgere un ruolo difensivo limitato in un momento in cui l’US Air Force ha un inventario limitato di velivoli da combattimento.

L’US Air Force dovrebbe invece spostare le risorse economiche per aumentare la produzione di F-35 e sviluppare un altro jet da combattimento che sia conveniente, flessibile e con capacità stealth. Questo andrebbe ad aggiungersi al programma Next Generation Air Dominance altamente classificato che inizierà ad essere schierato negli anni 2030 e sul quale l’impegno dell’US Air Force dovrebbe essere massimo.