La US Air Force ha collegato con successo i simulatori per i velivoli da combattimento Lockheed Martin F-35, F-22 ed F-16, nonché il sistema di scoperta e controllo aereo Boeing E-3 Sentry, in un evento virtuale di addestramento al combattimento. I piloti hanno svolto le missioni in “un ambiente simulato altamente contestato” durante il test di collaudo finale del sistema di addestramento per missioni distribuite (DMTS – Distributed Mission Training System) presso la base aerea di Nellis in Nevada, come dichiarato da Lockheed Martin a inizio luglio.

L’Air Combat Command ha accettato formalmente il sistema di addestramento per missioni distribuite di Lockheed il 22 giugno dopo un test finale del 18 giugno. Durante quel test, quattro simulatori F-35 a Nellis hanno effettuato una missione virtuale con piloti di F-22, F-16 ed E- 3 AWACs in altre basi, ha affermato Chauncey McIntosh, vicepresidente di Lockheed per la formazione e la logistica dell’F-35.

Il sistema di addestramento per missioni distribuite è stato sviluppato da Lockheed in collaborazione con il Joint Program Office F-35 e con l’USAF. In futuro, la rete di addestramento dovrebbe essere in grado di connettersi ad altri simulatori di aerei, compresi quelli per il caccia Boeing F-15, afferma Lockheed.

Il sistema Distributed Mission Training viene utilizzato per l’addestramento continuo dei piloti e per simulare grandi esercitazioni per piloti in servizio in scenari o basi aeree lontane dagli USA. In particolare, il sistema prevede l’addestramento dei piloti sulle “tattiche avanzate” necessarie nelle operazioni multidominio, afferma Lockheed. Cioè, il simulatore è un modo più economico e ripetibile per addestrare i piloti USAF sul come coordinare missioni complesse con colleghi virtuali della US Space Force, US Navy (USN) ed US Army.

Lockheed aveva precedentemente collegato simulatori F-35 ad altri simulatori di aerei nel suo laboratorio di prova, ma il test del 18 giugno è stato la prima volta che i simulatori F-35 sono stati collegati a un gran numero di altri simulatori per una missione virtuale in un ambiente altamente contestato, ha detto Lockheed in un comunicato stampa. Gli F-15 saranno anche in grado di connettersi al sistema DMT.

La consegna iniziale presso la Nellis AFB è un grande passo avanti, in quanto stabilisce il quadro per l’interconnessione dei simulatori F-35 in tutto il mondo“, ha affermato Lockheed Martin. “In precedenza, i simulatori F-35 consentivano a un massimo di quattro piloti in una struttura di volare insieme in combattimenti simulati. Il Distributed Mission Training collega i piloti di Nellis AFB ai piloti di altre basi attraverso una rete distribuita esistente che consente eventi simulati di addestramento con le piattaforme esistenti di quarta e quinta generazione”.

Lockheed prevede di installare sistemi di addestramento per missioni distribuite in altre basi USAF in tutto il mondo. La US Navy dovrebbe ricevere il sistema presso la base aerea di NAS Lemoore in California entro la fine del 2020.

Photo credits: Lockheed Martin

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