F-35 Aggressor del 65th Aggressor Squadron US Air Force
@ U.S. Air Force photo by Airman 1st Class Josey Blades

US Air Force: il 65th Aggressor Squadron riattivato a Nellis con i velivoli F-35 che replicheranno le tattiche dei caccia di quinta generazione avversari, soprattutto cinesi

Il 65th Aggressor Squadron dell’US Air Force è stato riattivato, con la precisa missione di conoscere, addestrare e replicare gli avversari aerei di quinta generazione, presso la Nellis Air Force Base. Il comandante dell’Air Combat Command, il Generale Mark Kelly, ha condotto il suo F-15E Strike Eagle contro il primo F-35 assegnato all’unità e il suo nuovo comandante, il Tenente Colonnello Brandon Nauta, immediatamente prima della cerimonia.

Durante la cerimonia è stato svelato anche un F-35 con una livrea particolare. Come sappiamo i velivoli Aggressor sono noti per le loro particolari livree che replicano, in maniera abbastanza dettagliata, quelle degli aerei da combattimento russi e cinesi, in modo che i piloti in addestramento possano trovarsi di fronte anche la stessa colorazione che vedrebbero in caso di combatimento con un vero aereo nemico. In questo caso l’F-35 del 65th AGRS sfoggia delle vistose bande verniciate in un grigio più chiaro di quello di base dell’aereo.

A causa della crescente minaccia rappresentata dallo sviluppo di caccia di quinta e sesta generazione della Cina, oggi dobbiamo utilizzare una parte dei nostri aerei di quinta generazione a Langley, Elmendorf, Hill, Eielson e ora Nellis, per replicare gli avversari di quinta generazione“, ha detto Kelly. “Proprio perché abbiamo di fronte questa minaccia credibile, quando replichiamo un avversario di quinta generazione, deve essere fatto in modo professionale, e questi sono gli aggressors“.

Nel 2019, l’allora comandante dell’Air Combat Command e Segretario dell’US Air Force aveva approvato l’attivazione di questo grupo di volo per migliorare l’addestramento per lo sviluppo di tattiche di combattimento per i caccia di quinta generazione, l’addestramento avanzato di grandi forze e il supporto ai test operativi. “Questa pietra miliare significativa ci consentirà di migliorare le nostre tattiche e l’addestramento anche con le forze congiunte, alleate e di coalizione“, ha affermato il Brig. Gen. Michael Drowley comandante del 57th Wing.

Il 65th AGRS era precedentemente stato attivato a Nellis dal 2005 al 2014. Durante quel periodo, l’unità aveva replicato tattiche e tecniche di potenziali avversari con una flotta di F-15 Eagles. Quando il gruppo di volo è stato disattivato, il 64th AGRS ha continuato la missione quale Aggressor Squadron con i velivoli F-16 Fighting Falcons.

Il programma di replica delle tattiche avversarie iniziò negli anni ’70 per fornire ai piloti l’opportunità di addestrarsi contro una forza aggressor statunitense che replicava tattiche avversarie avanzate e credibili. Da allora, le capacità dell’avversario sono notevolmente migliorate, così come la necessità di replicare queste minacce.

L’uso dell’F-35 come velivolo aggressore consente ai piloti di addestrarsi contro minacce poco osservabili simili a quelle che stanno sviluppando gli avversari stessi“, ha affermato il Colonnello Scott Mills, comandante del 57th Operation Group. Per la prima volta durante la Red Flag 21-3, il 57th Operations Group ha introdotto gli F-35 aggressor per espandere la capacità degli F-16 aggressor assegnati al 64th AGRS.

Lavorando di concerto con il 64th Aggressor Squadron, gli aggressori F-35 hanno smantellato componenti significative dei piani di attacco delle Blue Air e hanno assicurato che le tutte le forze di combattimento lavorassero sodo per ogni vittoria“, ha affermato Mills.

Gli F-35 saranno impiegati in grandi esercitazioni delle forze aeree di combattimento, missioni della US Air Force Weapons School, esercitazioni congiunte e test operativi ed eventi di valutazione che verranno condotti presso la base aerea di Nellis e il Nevada Test and Training Range. “Il nostro messaggio a tutte le nostre forze armate, alleate e di coalizione è semplice: venite a Nellis per combattere. Gli aggressor sono pronti e la nostra missione è assicurarci che lo siate anche voi“, ha concluso Mills.

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