Un jet di 5^ generazione Lockheed Martin F-35A Lightning II di produzione italiana parteciperà il prossimo week-end alle Giornate dell’Aeronautica Belga  (Belgian Air Force Days) presso l’aeroporto militare di Kleine-Brogel.

L’evento, del 7, 8 e 9 Settembre 2018, è significativo perché rappresenta la prima volta che un F-35A atterrerà in un aeroporto belga. La notizia è stata pubblicata sull’account ufficiale Twitter di Lockheed Martin ed ampiamente pubblicizzata sulla pagina ufficiale Internet della manifestazione. L’aereo italiano sarà presentato nella mostra statica.

L’invio di un F-35A italiano ha una valenza commerciale per Lockheed Martin in quanto l’aereo americano è in lizza per la sostituzione dei vecchi F-16 Fighting Falcon che ancora rappresentano la forza da combattimento di prima linea della Belgian Air Force.

La competizione è assai agguerrita con Dassault che propone il proprio Rafale C (fortissimo il supporto da parte del governo francese per favorire la scelta del proprio bimotore multiruolo), il consorzio Eurofighter con la versione evoluta del Typhoon e Saab con il nuovo Gripen E.

Belgio ed Olanda hanno a suo tempo acquistato e co-prodotto l’F-16 e solo l’Olanda ha compiuto la sua scelta a favore del caccia americano con l’ordine fermo di 37 esemplari di cui 29 sono in costruzione proprio presso lo stabilimento di Cameri, co-gestito da Lockheed Martin e Leonardo per conto del Ministero della Difesa.

Attualmente la F.A.C.O. di Cameri (Final Assembly & Check-Out) ospita il decimo esemplare convenzionale (AL-10) che ha completato i voli di collaudo in primavera ed entro l’anno sarà consegnato all’Aeronautica Militare. Il secondo F-35B (BL-2) è in uno stadio avanzato di produzione ed è previsto uscire di fabbrica prima di fine anno. Sono oltre 300 i Joint Strike Fighter sinora consegnati da Lockheed Martin ai propri clienti.

Testo e immagini: Gianluca Conversi

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