E’ “atterrato” questa mattina, 18 Ottobre 2018, sulle sponde del lago di Bracciano l’ultimo velivolo antisom BR-1150 Atlantic del 41° Stormo che entrerà a far parte integrante della collezione del Museo Storico dell’Aeronautica Militare. Il velivolo anti-sommergibile e da pattugliamento marittimo è stato in servizio fino allo scorso novembre 2017 presso la base aerea di Sigonella.

Il trasferimento è stato effettuato in volo con uno speciale elicottero Erickson S-64F del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco operato nella dalla Società European Air Crane (EuAC).

L’elicottero, grazie ad una speciale imbragatura, normalmente utilizzato per attività anti-incendio e nelle emergenze, ha sollevato la fusoliera dell’Atlantic dalla pista dell’aeroporto militare di Pratica di Mare, dove era atterrato lo scorso 22 novembre 2017 dopo la sua ultima attività di volo, e lo ha trasportato fino alla sede del Museo Storico dell’AM lungo un percorso autorizzato e preventivamente concordato con le autorità del traffico aereo civile, le prefetture e gli enti locali coinvolti.

Ad accogliere il Breguet Br 1150 a Vigna di Valle il Generale di Brigata Aerea Carlo Moscini, Ispettore dell’Aviazione per la Marina, che al termine del trasferimento ha consegnato simbolicamente le chiavi dell’Atlantic al Direttore del Museo, Ten. Col. Adelio Roviti. Presenti tecnici e dirigenti del Servizio aereo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco che hanno seguito tutte le fasi preparatorie della missione e di trasferimento della fusoliera dell’Atlantic.

L’Atlantic entra di diritto nel novero dei prestigiosi velivoli del Museo Storico dell’Aeronautica Militare” – ha dichiarato il Generale Moscini – “L’attività operativa svolta dal velivolo nel campo dell’Antisom è stata increbile: oltre 45 anni di servizio totalizzando più di 260 mila ore di volo. Il Cacciatore di Sommergibili ha rappresentato un binomio perfetto di operatività ed efficacia risultando di fatto il primo sistema d’arma interforze; un velivolo assolutamente affidabile e con capacità operative incredibili per le quali non poteva non far parte della collezione del Museo.

Il primo velivolo Atlantic italiano giunse a Sigonella nel pomeriggio del 27 giugno 1972, mentre il nuovo velivolo ATR-72 nella versione militarizzata “maritime patrol” P-72A è giunto a Sigonella il 25 novembre 2016.

Il 41° Stormo Antisom di Sigonella è una vera e propria realtà operativa interforze nell’ambito della Difesa italiana. Il 41° Stormo mantiene una veste tipicamente interforze e perfettamente integrata attraverso il connubio tra la Marina Militare e l’Aeronautica Militare. Gli equipaggi di volo sono formati da ufficiali piloti e sottufficiali operatori di bordo che appartengono all’AM e alla MMI e i velivoli antisom, in passato i Grumman ed Atlantic ed oggi il P72A, dipendono per l’impiego dalla Marina Militare che valuta e determina tutte le missioni operative ad essi assegnabili, mentre le attività tecnico-logistiche e l’addestramento tecnico-professionale sono responsabilità dell’AM che ha alle dipendenze il 41° Stormo.

Il BR-1150 Atlantic

Il BR-1150 Atlantic è un velivolo che ha operato con equipaggi composti da 13 unità con la peculiarità di essere formato da ufficiali piloti e sottufficiali operatori di bordo appartenenti sia all’Aeronautica Militare che alla Marina Militare. Una delle caratteristiche principali del velivolo è stata la capacità di permanenza in volo superiore ad ogni altro velivolo analogo, raggiungendo il record di 19 ore e 20 minuti senza alcun tipo rifornimento.

Farewell BR-1150 Atlantic Aeronautica Militare

BR-1150 Atlantic Aeronautica Militare @Archivio Aviation Report / Gianni Scuderi

In 45 anni di attività gli Atlantic italiani hanno operato sulle acque del Mediterraneo a difesa dei confini nazionali, ma anche in moltissime missioni internazionali partecipando a numerose esercitazioni NATO e non. L’Atlantic ha toccato mete prestigiose quali il Polo Nord nel 1997, tutti principali Aeroporti militari Europei fino all’Islanda e ancora suggestive tappe transoceaniche e mondiali come ad esempio India, Marocco, Canada, Groenlandia, Egitto, USA, Libano, Emirati Arabi, etc.

L’Atlantic si aggiunge così agli oltre 80 velivoli già presenti presso il Museo Storico dell’Aeronautica Militare, una struttura che con i suoi 13.000 metri quadrati di superficie espositiva coperta è uno dei più grandi ed interessanti musei del volo esistenti al mondo. Disposto su quattro grandi padiglioni espositivi, il Museo accoglie al suo interno anche una cospicua collezione di motori e cimeli aeronautici di vario genere, che raccontano, in sequenza cronologica, la storia del volo militare in Italia e quella degli uomini che ne furono protagonisti.

Fonte e photo credits: Ufficio Pubblica Informazione Aeronautica Militare

1 risposta

  1. Antonio Saverio Pirisi

    In tutto questo marasma si dimentica dell’importanza del 30°Stormo con 86°Gruppo dal 1983 al 2002 che ha permesso tante imprese citate dall’articolo.

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