assetti dell'Aeronautica Militare
@ Ufficio Pubblica Informazione Aeronautica Militare

Tre diversi interventi salvavita nella giornata di ieri per gli assetti dell’Aeronautica Militare

I voli sanitari urgenti per gli assetti dell’Aeronautica Militare, richiesti dalle Prefetture di Lecce e Napoli e del 12° MRSC, sono stati effettuati con un Falcon 50 del 31° Stormo, con un C-130J della 46^ Brigata Aerea e un HH-139B dell’82° Centro SAR.

Nel giro di poche ore due velivoli dell’Aeronautica Militare si sono alzati in volo nel pomeriggio di ieri per effettuare due trasporti sanitari urgenti a favore di un ragazzo di 15 anni e di un uomo di 60 anni in imminente pericolo di vita. Il ragazzo, ricoverato presso l’ospedale Vito Fazzi di Lecce e bisognoso di cure specialistiche immediate, è stato imbarcato presso la base militare di Lecce Galatina, sede della scuola di volo dell’Aeronautica Militare, e trasportato d’urgenza a Firenze con un Falcon 50 del 31° Stormo, per il successivo ricovero presso l’ospedale Meyer.

L’uomo di 60 anni, ricoverato presso l’ospedale Monaldi di Napoli, è stato invece trasportato d’urgenza – direttamente a bordo di un’ambulanza caricata a bordo di un C-130J della 46^ Brigata Aerea – all’aeroporto di Venezia, per il successivo ricovero presso l’ospedale Universitario di Padova.

I voli d’urgenza, richiesti rispettivamente dalle Prefetture di Lecce e Napoli, sono stati coordinati e disposti dalla Sala Situazioni di Vertice del Comando della Squadra Aerea di Roma e dal Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico (FE), le sale operative dell’Aeronautica Militare che hanno tra i propri compiti anche quello di attivare e gestire i trasporti sanitari urgenti, dando l’ordine di decollo agli assetti dell’Aeronautica Militare che la Forza Armata tiene in stato di prontezza, 24 ore su 24, in varie basi, per questo genere di necessità.

I velivoli, al termine delle missioni, hanno fatto ritorno alle basi stanziali di Ciampino e Pisa per riprendere il servizio di prontezza. Equipaggi e velivoli da trasporto dell’Aeronautica Militare sono operativi ogni singolo giorno dell’anno, 24 ore su 24, per assicurare, laddove richiesto e ritenuto necessario per motivi di urgenza, il trasporto sanitario di persone in imminente pericolo di vita, di organi o equipe mediche o come in questo caso di persone bisognose di trasferimento presso centri di cura specializzati sul territorio nazionale.

Sono centinaia ogni anno le ore di volo effettuate per questo genere di interventi dagli assetti dell’Aeronautica Militare, a supporto dei cittadini, dagli aerei del 31° Stormo di Ciampino, del 14° Stormo di Pratica di Mare e della 46ª Brigata Aerea di Pisa. Ove ci siano specifiche necessità operative, l’Aeronautica Militare impiega anche gli elicotteri del 15° Stormo di Cervia.

Nel pomeriggio di oggi, un elicottero HH-139B dell’82° Centro SAR (Search and Riesce – Ricerca e Soccorso) dell’Aeronautica Militare, di base sull’aeroporto militare di Trapani, è intervenuto per recuperare e soccorrere da una nave petroliera battente bandiera liberiana, in navigazione a circa quaranta miglia a nord dalla costa trapanese, un marittimo di 24 anni di nazionalità greca bisognoso di essere trasferito d’urgenza in ospedale.

Su richiesta del 12° MRSC (Maritime Rescue Sub Centre) di Palermo, il Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico (Ferrara) ha disposto il decollo dell’elicottero di Trapani, uno degli assetti ad ala rotante in prontezza per attività di Search and Rescue nazionale e adeguato al tipo emergenza.

L’equipaggio – un team specializzato  composto da piloti, operatore di bordo e aerosoccorritore – è decollato dalla base militare siciliana e dopo aver imbarcato un medico presso l’Ospedale Sant’Antonio di Trapani, ha raggiunto la nave tanker Samsara e grazie ad un aerosoccorritore che si è calato con il verricello, ha recuperato il giovane per poi trasferirlo nel più breve tempo possibile allo stesso Ospedale cittadino per le cure del caso.

Il 15° Stormo dell’Aeronautica Militare garantisce, 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, senza soluzione di continuità, la ricerca ed il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà, concorrendo, inoltre, ad attività di pubblica utilità quali la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario d’urgenza di pazienti in imminente pericolo di vita ed il soccorso di traumatizzati gravi, operando anche in condizioni meteorologiche estreme.

Dalla sua costituzione ad oggi, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato più di 7500 persone in pericolo di vita. Dal 2018 il Reparto ha acquisito la capacità AIB (Antincendio Boschivo) contribuendo alla prevenzione e la lotta agli incendi su tutto il territorio nazionale nell’ambito del dispositivo interforze messo in campo dalla Difesa.

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