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Industria Aeronautica

TF-X: la Turchia svela il primo prototipo del suo velivolo da combattimento stealth di quinta generazione

La Turchia è nella fase finale dell’assemblaggio di un prototipo di quello che sarebbe il suo jet da combattimento di quinta generazione. In un video reso pubblico il 23 novembre scorso, si può vedere il prototipo del caccia di nuova generazione stealth TF-X (Turkish Fighter Experimental) della Turchia nella catena di montaggio delle industrie aerospaziali turche TUSAS.

I media turchi hanno riferito che il primo prototipo del primo jet da combattimento TF-X sviluppato internamente dal paese è entrato nella catena di montaggio finale presso la struttura TAI. Il nuovo aereo da combattimento si chiama MMU (Milli Muharip Ucak – National Combat Aircraft) e dovrebbe lasciare l’hangar per il roll-out il 18 marzo 2023 con i primi esemplari previsti in consegna tra il 2028 e il 2030.

Il video è stato registrato il 21 novembre, come indicato da un cartello fissato alla spina dorsale del jet. Lo stesso giorno, rappresentanti dell’aeronautica militare turca, dell’agenzia per l’industria della difesa e del ministero della difesa hanno visitato ufficialmente la catena di montaggio. La fusoliera e le ali dell’aereo sono state in gran parte assemblate. Tuttavia, numerosi elementi devono ancora essere installati sul velivolo. Nelle immagini si vede l’assenza degli stabilizzatori orizzontali, dei motori, delle derive di coda inclinate verso l’esterno, dell’avionica e del seggiolino eiettabile.

Il contratto principale del programma di progettazione e sviluppo del velivolo MMU tra il Sottosegretariato per le Industrie della Difesa del Ministero della Difesa Nazionale Turco e l’industria aerospaziale turca era stato firmato il 5 agosto 2016. La prima parte della produzione del MMU era stata completata a novembre del 2021.

Il velivolo MMU dovrebbe essere mantenuto operativo nell’inventario dell’aeronautica militare turca fino al 2070 e sarà interoperabile con altri importanti assetti come l’F-16. L’aereo MMU sarà un velivolo multiruolo, progettato principalmente per ruoli aria-aria, ma anche con capacità nei ruoli aria-superficie. Come accennato, il prototipo del velivolo dovrebbe essere completato nel 2023, con il primo volo previsto per il 2025. Anche il presidente turco Recep Tayyip Erdogan aveva confermato questa tempistica nel gennaio 2022.

La TAI dovrebbe completare 3 prototipi MMU Block 0 e 1 prototipo MMU Block 1. Otto dei dieci motori F110 previsti per essere forniti da TAI saranno utilizzati in questi prototipi (due motori per aeromobile) e i restanti 2 motori saranno tenuti come riserva. La produzione di 3 prototipi MMU Block 0 dovrebbe essere completata entro la fine del 2026. A partire dal 2029, si prevede di avviare le attività di produzione della configurazione MMU Block I e di consegnare 10 MMU Block IA/C all’aeronautica militare turca che dovrebbe dichiarare la IOC e la FOC nella prima metà degli anni ’30.

L’idea di un caccia da superiorità aerea stealth all’avanguardia è il fondamento dello sviluppo del jet da combattimento turco TF-X che avrebbe dovuto sostituire la flotta di caccia F-16C/D della Turchia quando fu concepito per la prima volta all’inizio degli anni 2010. All’epoca, l’aeronautica militare turca non aveva un urgente bisogno di un caccia di quinta generazione perché il paese era un partner essenziale del programma F-35 Joint Strike Fighter e aveva in programma di acquistarne 100, con un investimento di 1,4 miliardi di dollari, che avrebbero dovuto sostituire in prima battuta gli F-4E-2020.

Tuttavia, come abbiamo scritto più volte, la Turchia è stata espulsa dal programma F-35 nel 2019 da Washington come rappresaglia per la precedente acquisizione da parte di Ankara del sistema di difesa missilistico russo S-400. Oltre a perdere il suo investimento di 1,4 miliardi di dollari, Ankara ha anche perso 9 miliardi di dollari di potenziale attività economica che sarebbe derivata dal coinvolgimento a lungo termine del paese nel programma F-35.

Il programma TF-X funge in qualche modo da ancora di salvezza per il settore militare interno della Turchia, che si sta riprendendo da queste battute d’arresto significative e inaspettate. Ma la capacità del paese di sviluppare l’aereo deve affrontare anche ulteriori sfide a causa della perdita degli F-35 come, ad esempio, quella relativa al motore dell’aereo.

Nel 2018, la Turchia aveva scelto il turbofan F110-GE-129 o F110-GE-132 di General Electric ma il deterioramento dei rapporti con gli Stati Uniti hanno pregiudicato anche questo progetto. A luglio, il governo turco ha lanciato un concorso per sviluppare un motore locale per alimentare il caccia TF-X. Si era parlato anche dell’acquisto di un motore russo, ma al momento è una possibilità estremamente remota a causa del conflitto in corso in Ucraina e delle sanzioni su Mosca.

Cambiati i piani iniziali, il TF-X si troverà quindi ad affiancare, almeno nei primi anni di operatività, la flotta F-16 che Ankara sta cercando di aggiornare con un Mid-Life Update e di ampliare con un acquisto di 40 nuovi esemplari Block 70/72 e di kit per aggiornarne altri 80 C/D esistenti al nuovo standard. Inoltre il TF-X potrebbe anche essere affiancato dai nuovi droni Bayraktar Kizilelma, il cui prototipo ha iniziato i test a terra e che a detta del produttore sarà il primo aereo da combattimento senza pilota del paese.

Immagini: TUSAS

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Redazione di Aviation Report

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