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SOCIAL MEDIA AVIATION REPORT


Taiwan pubblica alcune rare immagini dei suoi aerei militari all’interno di tunnel sotterranei fortificati. Avvertimento per la Cina?

@ Taiwan MoD, Republic of China Air Force

La tensione sale nella regione dell’Indo-Pacifico tra la Cina e gli Stati Uniti per l’ipotesi della visita del presidente della Camera degli Stati Uniti Nancy Pelosi a Taiwan. La Cina ha ripetutamente affermato che Nancy Pelosi non dovrebbe visitare l’isola. Pelosi non ha confermato se visiterà l’isola, ma se lo farà sarà il più alto funzionario statunitense a farlo dal 1997.

La presidente della Camera degli Stati Uniti è partita per l’Asia, per un tour che includerà tappe in Giappone, Indonesia e Singapore, poche ore dopo che i presidenti Xi Jinping e Joe Biden avevano parlato al telefono con il leader cinese che ha detto agli Stati Uniti di non “giocare con il fuoco” sulla questione. Tuttavia, un diplomatico avrebbe affermato che, sebbene la Cina eviterebbe una risposta che prendesse di mira direttamente gli Stati Uniti, le sue forze armate avrebbero intrapreso un’azione diretta verso Taiwan.

Nel frattempo, il Pentagono ha inviato messaggi contrastanti: prima si è opposto al piano di Pelosi, ma in seguito si è offerto di sviluppare un piano di sicurezza per mettere al sicuro il presidente della Camera USA se dovesse visitare l’isola, aveva riferito la CNN mercoledì scorso.

Se Pelosi dovesse visitare l’isola di Taiwan, i possibili scenari potrebbero includere i caccia cinesi che intercettano l’aereo di Pelosi e lo scortano sulla terraferma, l’aeronautica militare cinese che dichiara le zone aeree e marittime intorno all’isola di Taiwan come zone riservate per esercitazioni militari, l’aeronautica militare cinese che conduce esercitazioni militari su larga scala intorno all’isola di Taiwan, nelle acque tra l’isola di Taiwan e il Giappone nonché tra l’isola di Taiwan e Guam, secondo alcuni esperti militari di Pechino.

In questo contesto di forti preoccupazioni per la stabilità dell’area geografica, l’aeronautica militare taiwanese, o ROCAF, ha rilasciato alcune interessanti immagini delle operazioni di caricamento di armi che alcuni analisti pensano siano state scattate nel complesso sotterraneo altamente fortificato collegato alla base aerea di Chiashan, anche se non c’è stata nessuna identificazione ufficiale della posizione proveniente direttamente dalle forze armate di Taiwan.

Le foto offrono uno sguardo estremamente raro, su una struttura militare altamente critica per Taipei, all’interno della rete di tunnel sotterranei che ospita alcuni dei jet da combattimento più capaci della ROCAF, incluso l’ F-16V Viper che può essere visto nelle immagini mentre viene armato con i missili anti-nave Harpoon.

La ROCAF ha pubblicato su Facebook una serie di foto di un’attività di caricamento di armi, affermando che l’attività è correlata al secondo giorno dell’esercitazione militare annuale Han Kuang. I soggetti nelle foto, che si dice facciano parte del 5° Stormo Tattico della ROCAF, dimostrano la capacità sia di rifornire le munizioni di un aereo sia di prepararlo per il decollo in un particolare lasso di tempo, per uno scramble. Un F-16 Viper è chiaramente la piattaforma oggetto delle immagini.

In termini di potenza di fuoco caricata sul caccia nelle foto, in un paio di immagini si vede un missile anti-nave AGM-84L Harpoon del quale Taiwan è uno dei principali utilizzatori. Anche i missili aria-aria a medio raggio avanzati AIM-120C (AMRAAM) si vedono montati sulle estremità alari dell’F-16 insieme ai missili aria-aria Sidewinder AIM-9L/M montati sotto le ali. Le strisce marroni e gialle indicherebbero l’utilizzo di munizionamento reale e non inerte.

Quello che sappiamo di questa rete di tunnel è che sarebbe costruita sul fianco della montagna vicino alla base dell’aeronautica aerea di Chiashan di Hualien, e che ospiterebbe hangar sotterranei fortificati per il ricovero dei jet da combattimento della flotta della ROCAF. Si parla della possibilità di ospitare fino a 200 velivoli, generatori di energia sotterranei, strutture mediche, infrastrutture C2 e forniture di cibo e carburante per diversi mesi. E’ sottinteso che questa struttura, come un’altra simile quella di Shizishan presso la base aerea di Chihhang a Taitung che si dice possa ospitare fino a 80 aerei, svolgerebbe un ruolo importante in un potenziale conflitto con la Cina potendo sopravvivere almeno agli attacchi iniziali provenienti dalla Cina continentale.

La struttura di Chiashan è infatti un backup dell’Air Operations Center della ROCAF. Questo centro operativo aereo sovrintende alle reti di difesa aerea e missilistica di Taiwan. Mantiene una sorveglianza costante sull’intero spazio aereo taiwanese attraverso l’enorme quantità di informazioni che riceve da aerei di allerta precoce, radar a lungo raggio, posti di ascolto, velivoli senza pilota (UAV) e satelliti.

Il motivo per cui l’aeronautica militare taiwanese ha deciso di pubblicare queste foto è sicuramente quello di inviare un chiaro messaggio sulle misure e sulle capacità a disposizione della ROCAF per resistere ad un’ondata iniziale di attacchi cinesi se dovesse scoppiare un conflitto con Pechino. Durante un eventuale conflitto con la Cina, Taiwan farebbe tutto il possibile per resistere all’attacco che arriverebbe sia dal cielo che dal mare. Questo spiegherebbe il mostrare gli F-16 armati di missili anti-nave e aria-aria, aerei che sarebbero utilizzati a partire direttamente da questi hangar sotterranei situati sulla costa.

Se dovesse verificarsi un conflitto con la Cina, l’opportunità di ospitare risorse aeree fondamentali in tunnel sotterranei protetti potrebbe sicuramente aumentare la sopravvivenza iniziale della flotta. Inutile dire che la ROCAF e l’esercito taiwanese nel suo insieme non sembrano esitare a mettere in evidenza i loro sforzi per prepararsi al peggio cercando di contrastare l’esercito cinese se dovesse scatenasse il suo enorme arsenale di missili, droni e aerei da combattimento sull’isola.

Parliamo di sopravvivenza iniziale poiché l’arsenale di armi in rapida evoluzione della Cina include anche missili da crociera avanzati e soprattutto missili balistici che hanno elevate capacità di penetrazione di strutture fortificate. La realtà è che anche la tradizionale potenza aerea tattica cinese ora può colpire a lungo raggio con l’aiuto del rifornimento aereo e ora anche le portaerei cinesi rappresentano un grosso problema per Taiwan.

Inoltre proprio in questo contesto sembra che la base aerea cinese di Longtian, la più vicina allo Stretto di Taiwan a poco meno di 105 miglia, sembrerebbe essere di nuovo in funzione dopo importanti aggiornamenti e ristrutturazioni. Da qui la Cina potrebbe lanciare un attacco per sopraffare le difese aeree taiwanesi durante le fasi iniziali di una eventuale futura invasione.

Tornando alla visita di Nancy Pelosi, gli Stati Uniti naturalmente non stanno a guardare e mandano nel Mar Cinese Meridionale la portaerei USS Ronald Reagan con il suo gruppo di battaglia che ufficialmente è in zona per normali operazioni di routine. Ora di nuovo in navigazione, il gruppo d’attacco della Reagan aveva operato nel Mar Cinese Meridionale all’inizio del mese prima di dirigersi verso una sosta di cinque giorni a Singapore nel fine settimana. In queste ore, come pubblicato dal South Morning Post, unità navali cinesi stanno monitorando, non da molto lontano, le attività delle navi militari statunitensi.

Immagini: Taiwan MoD, Republic of China Air Force

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