Il nuovissimo velivolo da addestramento avanzato della US Air Force, il T-X, è stato ufficialmente nominato T-7A Red Hawk. Il nome deriva dai Red Tails, noti anche come “Tuskegee Airmen”. Questo storico gruppo è stato la prima unità di piloti e personale di supporto afro-americani che hanno combattuto nella seconda guerra mondiale. Sono diventati noti come Red Tails per la distintiva vernice rossa sulle code dei loro aerei Mustang P-51.

Il Segretario della US Air Force Matthew Donovan ha fatto l’annuncio durante il suo discorso durante la Air Force Association’s Air, Space and Cyber Conference del 2019 a National Harbor, il 16 settembre. Dopo un breve video che evidenziava la discendenza dell’aeromobile, Donovan ha detto: “signore e signori , Vi presento la nuova coda rossa!”. E’ stato quindi sollevato il drappo che nascondeva il nuovo T-7A con la livrea in una distinta combinazione di colori e dalla coda rossa.

Il nome Red Hawk onora l’eredità dei Tuskegee Airmen e rende omaggio al loro velivolo dalla coda rossa della Seconda Guerra Mondiale“, ha detto Donovan. “Il nome è anche un tributo al Curtiss P-40 Warhawk, un aereo da combattimento americano che ha volato per la prima volta nel 1938 ed è stato pilotato dal 99° Fighter Squadron, il primo squadrone di caccia afroamericano delle forze aeree dell’esercito americano“.

Negli ultimi mesi, il programma T-7A di Boeing ha raggiunto una serie di importanti traguardi, tra cui il primo test di volo ufficiale per lo sviluppo produttivo, il 100° volo dell’aeromobile e il completamento della revisione critica del progetto dell’aeromobile. Il T-7A Red Hawk, prodotto da Boeing, introduce funzionalità che preparano i piloti per i caccia di quinta generazione, tra cui un ambiente ad alto numero di G, gestione delle informazioni e dei sensori, caratteristiche di volo ad alto angolo di attacco, operazioni notturne, aria-aria e aria-suolo e offre capacità avanzate su collegamenti dati, radar simulati, armi intelligenti, sistemi di gestione difensiva e capacità di addestramento sintetico. Insieme alla tecnologia aggiornata e alle capacità prestazionali, il sistema di addestramento avanzato T-7A sarà accompagnato da simulatori avanzati e dalla capacità di aggiornare il software di sistema più velocemente e in modo più fluido. L’aereo è stato inoltre progettato pensando ai manutentori utilizzando pannelli di accesso facilmente accessibili.

Il T-7A è costruito e sviluppato per fornire grande maneggevolezza a tutte le velocità, permettendogli di volare con profili che si avvicinano alle esigenze del mondo reale ed è specificamente progettato per preparare i piloti per velivoli di quinta generazione. Il singolo motore del velivolo genera una spinta quasi tre volte maggiore rispetto ai due motori del Talon T-38C che sta sostituendo.

La distanza generazionale tra il T-38 e un F-35 è come il giorno con la notte“, ha dichiarato il Capo di Stato Maggiore dall’USAF Generale David L. Goldfein. “Ma con il T-7A questa distanza è molto, molto più piccola, e questo è importante perché significa che i piloti addestrati su di esso saranno molto migliori e più efficaci in un momento in cui dovremo essere in grado di addestrarci alla velocità del minaccia futura.

Un contratto da 9,2 miliardi di dollari è stato assegnato alla Boeing nel settembre 2018 e prevede la consegna di 351 velivoli T-7A, 46 simulatori e attrezzature di terra associate, in sostituzione della flotta orami vecchia di 57 anni dei T-38C Talons dell’Air Education and Training Command statunitense. I primi velivoli e simulatori T-7A dovrebbero arrivare alla Joint Base di San Antonio-Randolph, in Texas, nel 2023. Tutte le basi di addestramento passeranno infine dal T-38C al T-7A. Tali basi includono la Columbus Air Force Base, Mississippi; la Laughlin AFB e la Sheppard AFB, Texas; e la Vance AFB, Oklahoma.

Photo credits: US Air Force, The Boeing Company

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