Il 1° gennaio 2019 la disponibilità del servizio di polizia aerea è entrato in una nuova fase, estendendo gli orari dalle ore 6 alle 22 per 365 giorni all’anno, fine settimana e giorni festivi compresi. La disponibilità permanente del servizio di polizia aerea sarà invece garantita dalla fine del 2020. Da lì in avanti due aerei armati saranno pronti a decollare 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno.

Questa nuova tappa iniziata il 1° gennaio 2019 consentirà di coprire oltre il 90% del traffico aereo che attraversa la Svizzera. Il progetto Polizia aerea 24 (PA24) trova origine in una mozione dell’ex consigliere agli Stati Hans Hess (PLR/OW) presentata nel 2009 con la quale egli chiedeva una maggiore prontezza nel servizio di polizia aerea anche al di fuori dei normali orari di lavoro.

Con il progetto PA24 si raggiungerà una prontezza permanente all’impiego di due velivoli da combattimento armati entro 15 minuti al massimo. La prima fase ha avuto luogo a partire dall’inizio del 2016: per 50 settimane due aerei da combattimento armati sono stati pronti al decollo nei giorni feriali dalle 8.00 alle 18.00. Da gennaio 2017 la prontezza è stata ampliata a 365 giorni all’anno, quindi anche durante i fine settimana e i giorni festivi.

Dal 2019 i jet saranno pronti a intervenire dalle 6.00 alle 22.00. Si tratta della fascia oraria in cui si concentra oltre il 90% del traffico aereo sopra la Svizzera. Alla fine del 2020 l’Esercito svizzero garantirà una copertura 24 ore su 24 per 365 giorni all’anno.

I due velivoli sono impiegati principalmente per le cosiddette «hot mission» e «live mission». Nel caso delle prime si tratta di impieghi determinati dalla presenza di velivoli che violano la sovranità sullo spazio aereo svizzero o infrangono gravemente le regole del traffico aereo. Le «live mission», per contro, sono controlli a campione di aeromobili di Stato stranieri che necessitano di un’autorizzazione diplomatica («diplomatic clearance») per sorvolare la Svizzera.

La sede principale del progetto PA24 è la base aerea di Payerne. Durante il periodo di chiusura della pista i velivoli decolleranno da Emmen o da Meiringen. Grazie al progetto PA24, se necessario in futuro saranno possibili missioni aeree, anche supersoniche, con velivoli da combattimento anche al di fuori degli abituali orari di volo militari in vigore fino ad oggi. Ciò è necessario per garantire in permanenza la sicurezza del traffico aereo ed esercitare la sovranità sullo spazio aereo della Svizzera 24 ore su 24.

Rispetto agli standard internazionali, i piloti svizzeri hanno relativamente poche possibilità di addestrarsi nel volo notturno. A tal proposito sarà necessario incrementare il loro addestramento per essere pronti in qualsiasi momento a svolgere missioni di interecettazione e polizia aerea. Per questo motivo, a partire dal 2019 l’equipaggio in prontezza d’allarme potrà effettuare voli di addestramento il lunedì (integrati nell’addestramento al volo notturno settimanali in inverno) e anche il mercoledì sera.

Fonte: DDPS/Forze Aeree Svizzere

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