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News Militari

Svelato “Checkmate” il nuovo caccia russo leggero monomotore di quinta generazione

“Checkmate” è il nome del nuovo caccia russo di quinta generazione presentato ieri pomeriggio al salone aerospaziale russo MAKS 2021. Come avevamo riportato nei giorni precedenti, le aziende russe Rostec e UAC avevano iniziato ad annunciare la presentazione del nuovo aereo da combattimento tramite misteriosi post sui loro canali social e tramite due video su YouTube che hanno scatenato centinaia di commenti sul possibile design e sulle possibili caratteristiche tecniche del fantomatico aereo prodotto dalla Sukhoi.

Le prime foto circolate su internet hanno mostrato un velivolo sicuramente con delle caratteristiche che sembravano stealth, o comunque con una bassa impronta radar, con gli impennaggi di coda inclinati verso l’esterno. I primi dubbi sulla motorizzazione sono stati fugati sia dal secondo video della Rostec che da successive immagini che hanno confermato la presenza di un singolo motore, ma fino a ieri non era ancora chiaro se si trattasse di un modello a grandezza naturale o di un vero aereo e in tal caso a che punto il programma di sviluppo del velivolo fosse progredito.

Prima della presentazione ufficiale pubblica, trasmessa anche in streaming su YouTube, il presidente della Federazione Russa Putin ha visionato in anteprima il nuovo velivolo della Sukhoi che poi è stato svelato al pubblico alle 18:45.

La domanda del mercato internazionale per il nuovissimo caccia Checkmate russo è stimata in 300 velivoli ha annunciato il vice primo ministro Yuri Borisov durante la prima giornata del MAKS-2021. “La domanda di questi velivoli è piuttosto elevata, si stima che saranno 300 nel prossimo futuro“. Secondo Borisov il nuovo combattente è mirato ad un certo numero di paesi e regioni. “Prima di tutto, l’aereo sarà orientato verso i paesi africani, l’India e il Vietnam“. Checkmate sarà introdotto sul mercato entro i prossimi cinque anni. “Dipende tutto da quanto velocemente lo porteremo sul mercato esterno. Speriamo che la scadenza sia il 2025-2026“, ha aggiunto Borisov. Il primo volo dell’LTS (Light Tactical Aircraft) Checkmate è previsto per il 2023.

Il direttore della United Aircraft Corporation (UAC), Yuri Slyusar, prevede che le consegne in serie del nuovo caccia monomotore inizieranno nel 2026-2027 e competerà con l’F-35A Lightning II americano e lo svedese JAS-39 Gripen secondo quanto annunciato dal capo del Ministero dell’Industria e del Commercio Denis Manturov che inoltre ha aggiunto che per motivi di economia, il nuovo caccia monomotore Sukhoi condividerà molta tecnologia con il caccia Su-57 di quinta generazione.

Abbiamo bisogno oggi … in termini di armamenti, in termini di componenti di base, in termini di costruzioni aeronautiche, di condividere il più possibile con il Su-57 al fine di ridurre il costo, forse, alcuni componenti, in modo che questo velivolo sia più economico del Su-35.” Manturov prevede che le forze armate russe acquisiranno questo nuovo aereo tattico leggero (LTS) che rispetto al suo principale concorrente, l’F-35, avrà un costo per ora di volo sette volte inferiore. Il Checkmate avrà quindi il costo più basso sul mercato rispetto ad aeromobili con funzionalità simili.

Il nuovo caccia leggero monomotore russo costerà da 25 a 30 milioni di dollari, ha detto ai giornalisti Sergei Chemezov, capo della società statale Rostec. “Questo è un caccia leggero di quinta generazione. Ce ne sono di simili nel mondo. Questi sono l’F-35, il Gripen e il Rafale. Solo noi ci siamo posti il ​​compito di fornire un aereo molto economico ed efficiente ad un prezzo, spero, da 25 a 30 milioni di dollari.” Secondo Chemezov, il nuovo caccia leggero russo sarà in grado di raggiungere velocità fino a 1.900 km/h grazie ad un motore di classe 14,5-16 t, con un’autonomia di circa 3 mila km ed un carico utile di circa 7,4 tonnellate.

Secondo le informazioni annunciate, il nuovissimo aereo da combattimento include tutti gli sviluppi più avanzati, tra cui un radar AESA, un’architettura di costruzione aperta, tecnologie di intelligenza artificiale applicate alla manutenzione predittiva ma anche ad esempio ai controlli pre-volo che non richiederanno più la presenza umana. Queste soluzioni consentiranno di preparare un velivolo per il decollo in brevissimo tempo, anche in assenza di mezzi speciali, che, a loro volta, influenzeranno la sopravvivenza al combattimento dell’intera flotta.

L’aereo sarà una piattaforma versatile e adattiva con un’architettura aperta e potrà essere realizzato in diverse configurazioni, anche in versione navale o senza equipaggio, secondo i desideri del cliente, anche con la possibilità di installare moderne apparecchiature di bordo di fabbricazione straniera. Secondo il vicedirettore generale del Sukhoi Design Bureau e capo progettista di LTS, Mikhail Strelets, il Checkmate sarà dotato di un cockpit ergonomico dotato di grandi display touch screen, di apparecchiature elettroniche avanzate con elementi di intelligenza artificiale che consentirà di ridurre significativamente il carico di lavoro sul pilota per potersi concentrare sulla distruzione di bersagli terrestri ed aerei. Il velivolo potrà lavorare in un sistema di combattimento net-centrico ed operare come parte di un gruppo di velivoli con e senza equipaggio.

Il Checkmate è stato progettato utilizzando le basi scientifiche e tecniche ottenute durante lo sviluppo del velivolo da combattimento Su-57 di quinta generazione e con l’uso diffuso delle tecnologie dei supercomputer. In effetti, è il primo aereo russo ad essere calcolato completamente in digitale. Ciò ha ridotto significativamente i tempi di sviluppo e i rischi tecnici durante i test. Allo stesso tempo, nella macchina saranno integrate soluzioni tecniche comprovate con un elevato potenziale di modernizzazione. Ciò consentirà di creare rapidamente un sistema aeronautico da combattimento flessibile capace di rispondere in modo più efficiente e adattivo alle minacce presenti e future.

L’LTS Checkmate inoltre sarà un aereo di facile manutenzione. Per il caccia è stato creato un nuovo sistema di supporto logistico automatizzato chiamato Matreshka (Matryoshka). Utilizzando i più recenti metodi di analisi predittiva, il sistema terrà traccia delle condizioni tecniche dell’aeromobile in tempo reale durante l’intero ciclo di vita. Ciò consentirà di pianificare lavori di prevenzione e riparazione, ridurre significativamente i costi e aumentare l’efficienza del servizio post-vendita.

Una vasta gamma di armi è stata elencata tra quelle che potrebbero essere trasportate dal velivolo tra cui missili aria-aria RVV-MD e -SD, missile aria-superficie KH-38MLE, missile antiradiazioni Kh-58UShKE, missile aria-superficie GROM E-1 ed E-2 munizioni, bombe a guida satellitare KAB-250LG-E LGB, bombe a guida satellitare K08BE (500 kg) e K029BE (1500 kg), razzi S-8, S-13.

Checkmate sarebbe stato realizzato dalla Russia per riempire il mercato di esportazione dei caccia monomotore di quinta generazione oggi monopolizzato solo dal jet da combattimento F-35 Lightning II realizzato da Lockheed Martin, negli Stati Uniti. Come sappiamo però non tutti i paesi possono avere l’F-35 perché Washington deve garantire la sicurezza della riservatezza della propria tecnologia limitando così l’esportazione degli F-35. La Russia potrebbe imporsi in questo mercato con un aereo più semplice ed adatto ad aviazioni militari più piccole, garantendo un prodotto valido e tecnologicamente molto avanzato ed al passo con i tempi senza dover troppo salvaguardare segreti tecnologici come nel caso dell’F-35.

Comunque sarà, la campagna di marketing di Rostec ed UAC intorno a questo velivolo è stata davvero formidabile!

I progetti di Mig

Da non trascurare, Mikoyan, il tradizionale rivale di Sukhoi nel settore della progettazione di caccia, che ha svelato alcuni futuri concetti di aerei da combattimento tra cui un caccia multiruolo leggero, un caccia avanzato basato su portaerei e un drone a bassa osservabilità per il rifornimento in volo basato su portaerei e paragonabile allo statunitense Boeing MQ-25 Stingray .

In contrasto con il Sukhoi LTS, questi progetti sembrerebbero essere orientati principalmente verso requisiti interni delle forze aeree russe, piuttosto che per l’esportazione, dove le prospettive di mercato sono probabilmente meno favorevoli. Tuttavia, forniscono una visione interessante dei progetti concettuali che Mikoyan sta esaminando per un potenziale sviluppo futuro.

Photo credits: TASS / Sergey Karpukhin, Sergey Fadeichev

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Redazione di Aviation Report

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