Nel corso dell’International Fighter Conference di Berlino Airbus e i propri partner hanno presentato per la prima volta i dettagli concreti del nuovo concept dell’Eurofighter ECR (Electronic Combat Role). Questo amplierà le capacità multi-ruolo dell’Eurofighter e aumenterà ulteriormente le possibilità di sopravvivenza delle forze della coalizione in ambienti ostili.

Le capacità belliche elettroniche collaborative sono essenziali per le future operazioni aeree combinate. Le capacità dell’Eurofighter ECR saranno disponibili entro il 2026 nell’ambito del programma Long Term Evolution, seguite da ulteriori fasi di sviluppo e piena integrazione nei futuri ecosistemi del sistema di combattimento aereo (FCAS).

I contratti di studio LTE sosterranno il futuro dell’Eurofighter identificando una serie di miglioramenti tecnologici per l’infrastruttura dei sistemi di bordo, delle armi e dell motore per garantire che l’aeromobile rimanga operativo e possa continuare a guidare le forze aeree delle Nazioni partner per i decenni a venire. La Long Term Evolution quindi dovrà garantire il mantenimento delle capacità operative dell’Eurofighter almeno fino al decennio del 2040, testando alcune nuove tecnologie da inserire poi sul futuro aereo di sesta generazione FCAS.

L’Eurofighter ECR sarà in grado di fornire la posizione di un emettitore passivo, nonché il blocco attivo delle minacce e offrirà una varietà di configurazioni modulari per l’attacco elettronico (EA) e la soppressione/distruzione delle difese antiaeree nemiche (SEAD/DEAD). La più recente tecnologia per la guerra elettronica garantirà nuove capacità di gestione dei dati della missione e della loro analisi. Il velivolo sarà equipaggiato con due pod Escort Jammer sotto le ali e due Emitter Location System alle estremità alari. Come armamento SEAD il velivolo utilizzerà fino a sei missili Spear-EW. Il concept presenta anche una nuova configurazione del cockpit a due posti con un touch screen panoramico multifunzione e un abitacolo specifico per la missione studiato per il sedile posteriore.

TMB Combat Eurofighter ECR

Il progetto è coordinato dalle principali aziende del settore aerospaziale quali Airbus, Hensoldt, MBDA, MTU, Premium Aerotec e Rolls-Royce e supportato dalle aziende statali tedesche BDSV e BDLI.

Il Typhoon costituisce oggi la spina dorsale della difesa aerea tedesca, e l’Eurofighter ECR risponde specificamente ai requisiti della Luftwaffe, l’aeronautica militare tedesca, per un velivolo con capacità per la guerra elettronica che sostituirà nel prossimo futuro la flotta tedesca dei Tornado ECR. Airbus sostiene che l’Eurofighter LTE è il giusto velivolo per la sostituzione di tutta la flotta Tornado, sia IDS che ECR, attualmente composta da 85 caccia. La proposta sarebbe quella di fornire 45 Eurofighter con capacità strategiche (bombardamento e strike nucleare) e 40 con capacità ECR/SEAD.

TMB Combat Eurofighter ECR

Al 31 agosto 2019 il consorzio Eurofighter aveva 623 aeromobili sotto contratto, 565 velivoli consegnati, 558 operativi e una forza lavoro di 100.000 persone. Ad oggi è il più grande programma collaborativo per la difesa in Europa. Ricordiamo che è stato acquistato da Italia, Regno Unito, Germania, Spagna, Austria, Arabia Saudita, Kuwait e Oman.

Immagini: Airbus Industries

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