All’inizio del 1965, anno in cui, di fronte alla necessità di sostituire a breve termine i velivoli T-33 e F-86 lo Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare spagnola annunciò il contratto di acquisto per 70 velivoli Northrop SF-5A Freedom Fighter. Caccia nelle versioni A (monoposto) e B (biposto per l’istruzione), che permise all’industria aeronautica spagnola negli anni ’60 di fare un grande salto, quando la Construcciones Aeronáuticas (CASA) si occupò della fabbricazione di questo velivolo supersonico.

Lo scorso 12 novembre 2020 è stato celebrato il 50° anniversario di questo emblematico aereo utilizzato dall’Ala 23 della base aerea di Talavera la Real (Badajoz). L’Ejercito del Aire ha reso un meritorio omaggio ad esso e a tutti i piloti che ne hanno fatto parte e che fanno ancora parte, alla sua storia di volo, così come a tutti gli specialisti che hanno contribuito a raggiungere questo traguardo.

Da quei primi anni fino ai giorni nostri, l’SF-5A è presente nella vita aeronautica di tutti i piloti di caccia dell’Ejercito del Aire. L’F-5, un velivolo moderno, di facile manutenzione e multiuso con una velocità massima di 1.445 km/h e un’autonomia di 592 km.

Questo viaggio nella storia dell’F-5 dell’aeronautica militare spagnola iniziò nel 1968, una volta firmati gli accordi, con l’invio ulla Williams Air Base in Arizona di 18 “pionieri”, di cui 6 piloti, ai quali gli fu affidata la missione di imparare a volare in un modo nuovo per poi insegnarlo ai colleghi in Spagna e 12 specialisti che furono incaricati di apprendere la manutenzione dell’aereo.

I primi tre F-5B arrivarono sulla base aerea di Talavera la Real, dalla base aerea di Getafe, dopo la loro fabbricazione il 12 novembre 1970. Questi velivoli avrebbero fatto parte della flotta assegnata all’allora Escuela de Reactores con 14 aerei per l’Escuadrón 731, che si sarebbe occupato esclusivamente dell’addestramento, e 13 aerei per l’Escuadrón 732, che avrebbe mantenuto anche la sua capacità di combattimento. Nel 1971 fu dato il via al primo corso sul nuovo aereo con un insegnamento teorico che avrebbe acquisito un’importanza insolita, date le capacità offerte dal nuovo sistema d’arma.

Nel 1987 la Escuela de Reactores cambiò nome e divenne l’Ala 23 de Instrucción de Caza y Ataque. Questo cambiamento interesserà anche la nuova denominazione degli Escuadrones 731 e 732, che diventeranno rispettivamente 231 e 232. L’anno successivo, nel 1988, saranno raggiunte le prime 75.000 ore di volo.

Alla fine degli anni ’90 venne deciso di fare un profondo cambiamento per aggiornare il velivolo con caratteristiche superiori, mantenendo sempre lo spirito del basso costo di utilizzo e della facile manutenzione. In questo senso, l’avionica della piattaforma venne aggiornata, così come altri aggiornamenti strutturali dalla EADS. Nel 2003 arrivarono i primi quattro velivoli modernizzati che integravano nuove apparecchiature, tra cui i sistemi di navigazione VOR/ILS e Tacan, sistemi di comunicazione V/UHF, schermi multifunzione, computer di missione MDP, sistema inerziale integrato EGI (INS/GPS), radioaltimetro, presentazione HUD e un radar virtuale innovativo per l’addestramento.

Furono incorporati anche nuovi sistemi di gestione e controllo degli aeromobili, sistemi di controllo HOTAS, sistemi di registrazione video e pianificazione della missione e i nuovi sedili eiettabili Martin Baker MK16, portando il longevo F-5 alla versione F-5M una piattaforma didattica ideale per addestrare i piloti da combattimento dell’Ejercito del Aire possibilmente anche agli aerei di quarta e quinta  generazione se acquisiti nei prossimi anni. Inoltre l’arrivo del simulatore di volo ha rappresentato un importante passo avanti nell’addestramento dei piloti militari spagnoli che potranno contare su una tecnologia di realtà virtuale e realtà aumentata, per la quale è stato creato un nuovo spazio digitale.

L’F-5 Freedom Fighter, in Spagna, è stato l’aereo il cui rapporto disponibilità/costo è stato il più alto di tutti quelli in servizio con l’aviazione militare spagnola che oggi, 50 anni dopo, continua a far volare ogni giorno nell’Ala 23 con 19 esemplari di SF-5M degli originali settanta aerei, dei quali 62 costruiti e assemblati dalla fabbrica CASA di Getafe e che ad oggi hanno prodotto più di 167.937 ore di volo.

Degli originali 70 aerei, 34 erano SF-5B (AE.9 denominazione locale spagnola) aerei da addestramento biposto, e 36 erano monoposto suddivisi in 18 SF-5A con capacità di combattimento e 18 SRF-5A con capacità di ricognizione. Oggi sono in servizio solo 19 velivoli da addestramento biposto SF-5BM, dei quali uno è stato dotato di livrea special commemorativa.

 

 

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