Come avevamo riportato in un precedente articolo, il 17 Agosto scorso, la base aerea di Nörvenich in Germania è stata teatro di un evento di portata storica.

Aerei israeliani sono sono atterrati sul suolo tedesco partecipare all’esercitazione Blue Wings 2020 e ai MAGDAYS, una serie di esercitazioni che, oltre all’Heyl Ha’Avir (Israeli Air Force) ha visto la partecipazione dei padroni di casa della Luftwaffe e di altre forze aeree alleate.

Per la prima volta, i piloti israeliani hanno svolto manovre aeree nello spazio aereo di quella nazione che un tempo le fu acerrima nemica. Nel 2017 e nel 2020 toccò alla Luftwaffe recarsi in Israele, e l’arrivo degli aerei militari con la stella di Davide è stata una positiva quanto auspicata conseguenza. L’aeronautica militare tedesca ha già partecipato due volte all’esercitazione multinazionale israeliana “Blue Wings”, nel 2017 e nel novembre 2019, ma sempre in Israele nel deserto del Negev. Il Lt. Col. Mbassa, vice comandante della base aerea di Nörvenich, ha confermato che la Luftwaffe dovrebbe partecipare alla Blue Flag in Israele anche il prossimo anno.

Inoltre, le due forze aeree lavorano a stretto contatto da anni come parte dell’addestramento sul drone israeliano Heron in servizio nei due paesi e che viene utilizzato dalla Germania nel Mali e Afghanistan.

Oltre alle missioni addestrative, i velivoli israeliani e quelli tedeschi hanno sorvolato siti storici e simbolici a partire dalla base aerea di Fürstenfeldbruck per commemorare il massacro di atleti israeliani durante i giochi olimpici del 1972 in svolgimento a Monaco e il Campo di concentramento di Dachau, luogo simbolo della brutalità nazista in Baviera.

L’arrivo di aerei israeliani, nei loro colori desertici, non poteva di certo passare inosservato: numerosi appassionati hanno riempito le strade attorno alla sorvegliatissima base di Nörvenich, nella Renania Settentrionale-Vestfalia, sede del Taktisches Luftwaffengeschwader 31 “Boelcke” della Luftwaffe, per immortalare l’arrivo dell’aliquota di Lockheed Martin F-16C/D Barak, di due tanker Boeing 707 Re’em, dell’onnipresente Hercules C-130 Hercules e di due aerei Gulfstream G550, uno dei quali in configurazione CAEW Nachshon-Shavite e uno in configurazione per sorveglianza elettronica Nachshon-Eitam del 122° Squadron di Nevatim.

Il ponte aereo da Israele è poi proseguito nei giorni successivi per trasportare uomini ed equipaggiamenti indispensabili per supportare la permanenza di due settimane del gruppo di volo e di oltre 200 uomini tra piloti, specialisti ed addetti alla sicurezza.

La Blue Wings 2020, svoltasi nella prima settimana di rischieramento, ha visto il coinvolgimento di aerei israeliani e tedeschi mentre nel corso della seconda settimana sono entrati in scena anche i Saab Jas-39 Gripen della Hungarian Air Force nell’ambito dei MAG (Multinational Air Group) Days; quest’ultimo è un evento internazionale che si svolge quattro volte all’anno sui cieli del nord Europa e che vede il coinvolgimento diverse forze NATO. L’obiettivo del MAG è quello di schierare una coalizione multinazionale per missioni congiunte. Oltre ai membri della NATO, il MAG intende coinvolgere partner non allineati come la Svizzera e ora Israele.

Durante l’esercitazione, le forze aeree israeliane sono state impegnate in combattimenti aerei, combattimenti terra-aria, gestendo minacce missilistiche terra-aria (SAM) e altri scenari di combattimento in territorio nemico. L’esercitazione è un’opportunità per addestrarsi ad affrontare un’ampia varietà di minacce utilizzando tecnologie avanzate e per eseguire un addestramento aereo di qualità in un’arena di combattimento sconosciuta.

La base “Nörvenich” in Germania, dove si è svolta l’esercitazione, ospita pianure verdi, vegetazione abbondante e aria fresca, un ambiente diverso rispetto alle basi della IAF in Israele. Le caratteristiche fisiche hanno effetto anche in volo poiché nel solo mese di agosto l’estate tedesca ha compreso anche 15 giorni di pioggia. “Conosciamo molto bene le aree di addestramento in Israele, conosciamo ogni fiume, collina e montagna“, ha detto il Tenente Colonnello A. comandante del 105th (“Scorpion”) Squadron e capo della delegazione israeliana. “In Germania, abbiamo volato su un territorio con morfologia poco familiare, in condizioni meteorologiche diverse e abbiamo seguito altre regole di volo” .

Nel lasciare la casa del TLG31 – Taktische Luftwaffengeschwader 31 „Boelcke“ (Tactical Air Force Wing 31), abbiamo fatto una puntata a Ramstein, la grande base aerea dell’USAFE, ci ha ricordato quanto siano importanti gli aerei da trasporto strategico per dispiegare rapidamente personale e mezzi nelle aree di crisi che nell’instabile mondo di oggi, sono sempre più numerose.

Testo: Gianluca Conversi
Immagini: Sergio Marzorati

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1 risposta

  1. Ibrahim

    Speriamo che una cosa del genere sia fatta pure per Palestina… Senza bombardamenti, spero di non chiedere troppo

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