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Sempre sui Mig-29 all’Ucraina: la Polonia afferma che Kiev potrebbe ricevere i caccia da più paesi

@ Aviation Report / Andrea Avian

Diversi paesi intenderebbero trasferire i caccia MiG-29 all’Ucraina. Lo ha detto oggi in conferenza stampa l’addetto stampa del governo polacco, Piotr Muller, rispondendo ad una domanda sulle consegne previste di questi velivoli da combattimento a Kiev.

Annunceremo i dettagli a tempo debito. Queste decisioni vengono prese in un gruppo di diversi paesi e non è mio compito segnalarlo a nome di questi paesi. Sebbene abbiamo già dichiarazioni chiare su quali saranno questi paesi, abbiamo concordato che queste decisioni saranno annunciate secondo le loro procedure“, ha affermato. “Siamo pronti a prendere una tale decisione in un gruppo di diversi paesi che hanno deciso di fare un simile passo“, ha aggiunto Muller.

Martedì, il primo ministro polacco Mateusz Morawiecki aveva inoltre dichiarato che la Polonia intenderebbe trasferire i suoi aerei da combattimento MiG-29 all’Ucraina entro le prossime 4-6 settimane e alcuni giorni fa aveva anche affermato che Varsavia era pronta a fornire questi velivoli all’Ucraina solo in coalizione con altri paesi della NATO.

La Polonia aveva in servizio 44 Mig-29 Fulcrum dei quali 12 ereditati dall’epoca dell’Unione Sovietica nel 1991, 10 ricevuti dalla Repubblica Ceca nel 1996 e 22 venduti dalla Germania nel 2003. Dopo le perdite, attualmente Varsavia ne possiede ancora 29.

Come sappiamo alla dichiarazione della Polonia si era aggiunta quella della Slovacchia. Bratislava invece ha ritirato dal servizio i suoi 11 MiG-29 a settembre del 2022. Uno degli aerei probabilmente sarà mantenuto in patria e i restanti 10 ceduti. Tra Polonia e Slovacchia, Kiev potrebbe ricevere complessivamente 39 MiG-29 o un numero minore a seconda del livello di operatività dei velivoli polacchi.

Anche la Bulgaria ha in servizio 11 MiG-29 monoposto e 2 MiG-29UB biposto da addestramento. Questi aerei dovrebbero essere sostituiti dagli F-16V dal 2024. Quindi anche Sofia potrebbe unirsi alla Polonia e alla Slovacchia.

Da parte ucraina si stima che l’eventuale consegna di questi aerei sarebbe una “buona notizia” in quanto segnerebbe un’evoluzione sulla questione della fornitura di aerei da combattimento da parte dei partner di Kiev e perché aiuterebbero ad alleviare la pressione attuale sui velivoli da combattimento di Kiev. Ricordiamo che dall’inizio della guerra l’Ucraina aveva ricevuto solo 18 aerei d’attacco subsonici Sukhoi Su-25 Frogfoot ricevuti dalla Bulgaria e dalla Macedonia.

Redazione di Aviation Report: Dalla redazione di Aviation Report // From editorial staff

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