F-35B americani su portaerei giapponese Izumo
@ U.S. Marine Corps photo by Lance Cpl. Tyler Harmon

F-35 si, F-35 no. Secondo Lockheed Martin la Spagna sarebbe sempre interessata al velivolo stealth americano nonostante la smentita di Madrid

Un paio di settimane fa avevamo riportato che secondo alcuni rapporti pubblicati su media stranieri, Madrid starebbe valutando la sostituzione dei suoi obsoleti velivoli da combattimento EF-18M/BM Hornet che attualmente sono di stanza nelle Isole Canarie con il 462 Escuadrón di Gando, a Saragozza con l’Ala 15 e a Torrejón con l’Ala 12. Per questa iniziativa sarebbe allo studio un doppio programma di sostituzione 1 a 1 tra gli Hornet e nuovi Eurofighter Typhoon.

Tuttavia la Spagna è anche alle prese anche con la sostituzione degli AV-8B Harrier II+ della Armada, la marina militare spagnola, starebbe valutando l’unica soluzione possibile e cioè il velivolo di quinta generazione stealth americano F-35B versione a decollo corto e atterraggio verticale, l’unica opzione praticabile sul mercato, che verrebbe imbarcato sull’unità navale Juan Carlos I (L-61).

Sempre secondo quanto pubblicato da media esteri il governo spagnolo aveva già ufficialmente presentato una richiesta di informazioni (RFI) per cinquanta Lockheed Martin Lightning II. La richiesta sarebbe di di 25 F-35A a decollo e atterraggio convenzionale (CTOL) per l’Ejército del Aire e 25 F-35B a decollo e atterraggio verticale (STOVL) per l’Armada con le prime consegne previste nel 2027.

Questa notizia non è stata confermata dal governo spagnolo che ha ribadito, alla Reuters tramite un portavoce della difesa, di non avere alcun interesse per il caccia americano F-35 ed è impegnata esclusivamente nel Future Combat Air System che sta perseguendo con Francia e Germania. “Il governo spagnolo non ha budget per entrare in nessun altro progetto di jet oltre a quello che è già in atto. Escludiamo di entrare nel progetto F-35. Il nostro impegno di investimento è nel FCAS“, ha detto alla Reuters un portavoce del ministero della Difesa in un rapporto del 9 novembre scorso.

Come avevamo detto il caso della potenziale vendita dell’F-35 a Madrid è stato particolarmente delicato, poiché la Spagna sta lavorando per affermarsi come partner alla pari con Germania e Francia nel programma FCAS. Dare l’impressione di flirtare con il prodotto americano allo stesso tempo avrebbe vanificato le aspirazioni di Madrid in tal senso.

Infatti gli eventuali fondi stanziati per gli F-35A/B non andrebbero a supportare l’industria europea, l’occupazione o la ricerca e sviluppo, in un momento in cui la Spagna si è impegnata con la sua industria nazionale ad investire nello sviluppo del Future Combat Air System (FCAS) programma di caccia di sesta generazione, insieme a Francia e Germania. Per i leader del settore, FCAS è un’opportunità per le industrie spagnole di mostrare al resto d’Europa cosa è in grado di produrre con una straordinaria opportunità per la forza lavoro spagnola di aiutare a creare le tecnologie all’avanguardia del futuro.

Tuttavia resterebbe insoluto il nodo della sostituzione della flotta degli 11/13 EAV-8B Matador basati a Rota e in servizio con la Novena Escuadrilla de Aeronaves della Flotilla de Aeronaves de la Armada Española.

AV-8B Harrier II+ Armada Espanola
@ Archivio Aviation Report / Antonio Rodriguez Santana

L’evoluzione della marina militare spagnola nel prossimo futuro sarà influenzata dal possesso o meno di un nuovo aereo imbarcato, senza il quale le conseguenze potrebbero essere drammatiche perché si perderebbero le capacità di proiezione della forza dal mare e verso il mare, le capacità di svolgere operazioni di supporto aereo e di difesa aerea della flotta, le capacità di svolgere operazioni anfibie con le forze da sbarco, le capacità di controllo del mare e di protezione delle linee di comunicazione marittime, le capacità di interoperabilità e di lavorare in maniera congiunta con gli alleati soprattutto in ambiti internazionali che in questo caso vedrebbe la marina spagnola relegata a compiti di scorta e logistica con il rischio che potenziali avversari possano raggiungere o superare le capacità belliche proprie della Armada Española.

In ogni caso, lo scorso 16 novembre 2021, e secondo i commenti fatti a margine del Dubai Airshow e riportati da Aviation Week, Greg Ulmer, Vicepresidente esecutivo di Lockheed Martin, ha confermato che sono effettivamente in corso discussioni con il governo spagnolo in merito agli F-35. Gli spagnoli “hanno una portaerei e dovranno sostituire i loro Harrier. Quindi il nostro approccio in Spagna passa davvero attraverso questo“, ha spiegato Ulmer. “Parliamo anche dell’F-35A“, ha aggiunto. “Nonostante la smentita del ministero, Lockheed è ancora in trattative con i funzionari del governo spagnolo“, ha assicurato. “Capisco che abbiano rilasciato una dichiarazione diversa, ma continuiamo a sentirci dire che sono interessati all’F-35“, ha aggiunto Ulmer.

Nella sua conversazione con Breaking Defense, Ulmer ha ribadito che i colloqui con Grecia, Repubblica Ceca e Spagna sono in corso, ma ha affermato che le discussioni con la Spagna erano nelle fasi preliminari e non erano progredite in briefing riservati.