A fine gennaio 2018 il presidente russo Vladimir Putin a Kazan era presente per assistere al primo volo dimostrativo della versione aggiornata del bombardiere strategico Tu-160. Nel 2015, fu deciso di riprendere la produzione del Tu-160M nella divisione aviazione strategica del PJSC UAC, la Kazan Aviation Plant.

Il volo di prova del velivolo Factory No. 804 è stato eseguito ad un’altitudine di 300 metri ed è durato circa sette minuti. I piloti hanno effettuato manovre, che hanno permesso di verificare la stabilità e la controllabilità dell’aeromobile in aria. Il presidente Putin ha chiesto di ringraziare i piloti a suo nome.

La profonda modernizzazione del bombardiere strategico russo ne farà aumentare l’efficacia e le prestazioni di oltre il 60% grazie all’aggiornamento e all’ampliamento dei sistemi avionici, di navigazione, di difesa e di comunicazione. Il Tu-160 inoltre sarà  dotato di un nuovo sistema di comando e controllo, il cui vantaggio sarà la capacità di raccogliere, elaborare e trasmettere le informazioni di volo da un unico sistema, a questo si aggiungerà anche la possibilità di utilizzare nuovi tipi di armi.

Più o meno contemporaneamente al bombardiere strategico anche la nuova versione del velivolo da rifornimento in volo Il-78M-90A è andata in volo a Ulyanovsk. Questi due nuovi sistemi d’arma garantiranno nuove capacità di attacco e supporto alle missioni di combattimento dell’aviazione strategica russa.

Bombardiere strategico Tu-160 Blackjack

Il bombardiere strategico supersonico Tu-160 Blackjack è il più grande aereo con ali a geometria variabile ed uno dei più potenti aerei da combattimento al mondo. Il Tu-160 è il primo nuovo aeromobile prodotto nell’ambito del programma di profonda modernizzazione delle forze armate russe. Il roll-out della nuova versione del Tu-160 era avvenuta il 16 Novembre 2017 dagli stabilimenti industriali al Kazan Aviation Plant.

Sulla nuova versione Tu-160M , sono stati aggiornati il sistema di navigazione, quello di comunicazione e controllo, una stazione radar e il sistema di contromisure elettroniche. A questi si aggiungono la modernizzazione del controllo e gestione del carburante e dei motori. Il bombardiere è in grado di volare per 12,000 chilometri senza rifornimento di carburante.

Il progetto ha permesso di introdurre una serie di innovazioni fondamentali nel sistema di costruzione dei velivoli russi. Il lavoro sulla progettazione digitale dell’aeromobile è stato condotto congiuntamente dai principali uffici di progettazione aeronautica – Tupolev, Beriev, Ilyushin, Sukhoi, Yakovlev. Ingegneri e progettisti hanno lavorato nella cosiddetta modalità “KB distribuito” utilizzando speciali canali di comunicazione sicuri. Questo ha permesso di ridurre significativamente i tempi di progettazione e ottimizzare i costi.

Il Ministero della Difesa russo ha riferito che la produzione in serie dei bombardieri Tu-160M2 dovrebbe iniziare nel 2023, con un ordine sul tavolo di circa 50 aerei per la Russian Aerospace Force. La forza aerospaziale russa attualmente dovrebbe avere in carico 16 bombardieri Tu-160 costruiti durante il periodo sovietico. Circa la metà di questi bombardieri ha già subito riparazioni e ammodernamenti. Tutti i bombardieri strategici Tu-160 saranno completamente aggiornati allo standard M2 nei prossimi anni.

Aerocisterna Il-78M-90A

Il primo volo della nuova aerocisterna è durante 35 minuti, durante i quali sono stati testati gli apparati di bordo. La nuova modifica avanzata dell’aerocisterna è stata creata sulla base dell’ultima versione del famoso aereo da trasporto militare Ilyushin Il-76MD-90A.

Al nuovo tanker russo sono installati un moderno sistema di controllo e di navigazione, un nuovo sistema di comunicazioni, un glass-cockpit, nuove ali e nuovi motori. Tutte queste modifiche soddisfano i requisiti richiesti dall’aviazione militare russa e aumentano significativamente la capacità di supporto aereo del velivolo e nello stesso tempo diminuiscono il workload dell’equipaggio a favore della sicurezza.

Il velivolo è equipaggiato con quattro motori della nuova generazione PS-90A-76 con una maggiore spinta al decollo. Il loro consumo specifico di carburante è inferiore del 12-14% rispetto a quello del motore D-30KP, installato sulle precedenti versioni dell’aerocisterna. Di conseguenza, l’IL-78M-90A è caratterizzato da una maggiore autonomia e può fornire più carburante agli aerei da rifornire in volo.

In futuro, l’Il-78M-90A diventerà il principale aereo per il rifornimento in volo per i velivoli a lungo raggio, i caccia e quelli per missioni speciali. L’aeromobile, tramite i tre pod con i cestelli dei quali due sotto le ali e uno sul lato destro della parte posteriore della fusoliera, è certificato ed è in grado di rifornire i bombardieri strategici del tipo Tu-160 o di rifornire simultaneamente due caccia di prima linea come i Sukhoi e i MiG. Inoltre il tanker Il-78M-90A potrà essere utilizzato a terra per rifornire simultaneamente fino a quattro velivoli.

I nuovi tanker saranno prodotti interamente in Russia dalla Ilyushin Aircraft Company, negli stabilimenti della Aviastar-SP di Ulyanovsk dove attualmente è in fase di realizzazione la linea di montaggio per il tanker Il-78M-90A e il velivolo da trasporto pesante Il-76MD-90A. Le precedenti versioni del tanker venivano assemblate nello Uzbekistan.

aero cisterna russa Il-78M-90A

Immagini: UAC Russia, Ilyushin

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